Fertilizzante piante

Orchidea

Concime orchidee

Scopriamo i segreti per scegliere il miglior concime orchidee presente sul mercato. Avere fiori splendidi è ora possibile grazie a qualche dritta.

di Redazione

27 febbraio 2017

Come scegliere un buon concime orchidee

Per avere delle orchidee con fiori belli e profumati è necessario prestare particolare attenzione al tipo di concime e fertilizzante da utilizzare. Nei garden specializzati sono numerose le tipologie di terriccio che possiamo trovare, alcune con confezioni accattivanti e con prezzi bassi che promettono miracoli durante le fioriture. Ricordatevi che al momento della scelta è necessario mettere da parte il gusto estetico e il portafoglio, è necessario infatti concentrarsi sulle etichette dei prodotti. Un buon concime orchidee deve contenere azoto, fosforo e potassio. Questi elementi vengono classificati con la lettera corrispondente nella tabella degli elementi N-P-K, di seguito poi verranno riportate le percentuali contenute nel concime stesso.

Per ogni periodo dell'anno il concime orchidee giusto

Prima di preparare il concime da dare alla nostra orchidea è molto importante capire se vogliamo preparala alla fioritura o vogliamo fortificarla, nel primo caso avremo bisogno di un concime ricco di fosforo e potassio che favoriscono la formazione delle corolle. Nel caso volessimo far aumentare il fogliame necessiteremo di più azoto nella composizione del concime orchidee. Nei periodi dell'anno lontani dalla fioritura potremo utilizzare un concime più bilanciato con azoto, fosforo e potassio presenti nelle medesime quantità. È importante capire in anticipo i bisogni della pianta e agire preventivamente per poter godere di una fioritura adeguata alla nostre aspettative, dei ritardi sull'opera fertilizzante potrebbero dare risultati molto diversi da quello che immaginiamo.

Come utilizzarlo

Tra le varie tipologie di concime orchidee presente all'interno dei garden, sono principalmente due quelle più utilizzate ovvero quelle liquide e quelle in polvere idrosulibile. Entrambe le tipologie di concime citate sono valevoli ed affidabili, si tratta quindi di una questione puramente economica e di comodità, il concime in polvere infatti ha dei costi inferiori rispetto a quello liquido ma di contro deve essere miscelato con le giuste quantità di acqua. Fate molta attenzione a leggere le etichette che mostrano come utilizzare il prodotto, per la maggior parte dei casi infatti i concimi devono essere spruzzati direttamente sulle foglie, non sono rari però i casi in cui debbano essere somministrati per via radicale.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi fondamentali da cercare nell'etichetta del concime per orchidee?
    La chiave per selezionare un buon fertilizzante risiede nella lettura attenta della sigla N-P-K, che indica rispettivamente Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K). Non lasciarti ingannare dal packaging accattivante o dai prezzi bassi: concentriati sui valori numerici. Un concime valido deve contenere questi tre macronutrienti essenziali. L'azoto promuove la crescita vegetativa e fogliare, mentre fosforo e potassio sono cruciali per lo sviluppo dei fiori e la resistenza generale della pianta. Confrontare queste percentuali ti permette di scegliere il prodotto più adatto alle specifiche esigenze della tua orchidea.
  • Come varia la concimazione in base alla stagione e allo stato di fioritura?
    Le esigenze nutrizionali cambiano drasticamente durante l'anno. Durante il periodo pre-fioritura e la fioritura stessa, privilegia concimi ricchi di fosforo e potassio, elementi che stimolano la formazione delle corolle e ne intensificano il colore. Quando la pianta non sta fiorendo e si trova in fase vegetativa, opta per formulazioni più ricche di azoto per favorire la produzione di nuove foglie. In periodi di transizione o mantenimento, un concime bilanciato con N-P-K in proporzioni uguali è spesso la scelta migliore per garantire una salute generale senza forzature.
  • È meglio usare concime liquido o in polvere per le orchidee?
    Sia il concime liquido che quello in polvere idrosolubile sono opzioni valide e affidabili; la scelta dipende principalmente da fattori economici e pratici. Il concime in polvere tende ad avere un costo inferiore per unità di prodotto, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma richiede tempo e precisione per essere sciolto correttamente nell'acqua. Al contrario, il formato liquido è immediato e comodo da dosare, ideale per chi cerca rapidità, anche se solitamente presenta un prezzo leggermente superiore. Scegli in base alla tua disponibilità di tempo e al budget.
  • Come si applica correttamente il concime: sulle foglie o sulle radici?
    L'applicazione errata può danneggiare la pianta, quindi leggi sempre attentamente le istruzioni specifiche sulla confezione. La prassi comune prevede spesso la somministrazione tramite irrorazione diretta sulle foglie (via fogliare), poiché le orchidee assorbono nutrienti efficacemente attraverso i tessuti aerei. Tuttavia, non sono rari i casi in cui il fertilizzante va distribuito esclusivamente per via radicale, annaffiando il substrato. Seguire le indicazioni del produttore è vitale: applicare il prodotto per via sbagliata potrebbe causare bruciature fogliari o inefficacia totale della concimazione.