Fiori delle Orchidee Cambria

Orchidea

Orchidee Cambria

Come prendersi cura delle Orchidee Cambria nella maniera migliore e assicurando a queste delicate piante una vita longeva e sana.

di Redazione

16 marzo 2017

Come irrigare le Orchidee Cambria

Per quanto concerne la frequenza delle irrigazioni da effettuare sulle Orchidee Cambria, bisogna tener conto che queste piante non amano assolutamente gli ambienti asciutti. E' fondamentale, quindi, mantenere il substrato costantemente umido e non lasciare mai che si secchi completamente. Questo comporterà delle bagnature più frequenti in estate rispetto alle stagioni più fredde. Inoltre l'Orchidea Cambria ama anche vivere in un ambiente piuttosto umido e, al fine di ricreare questa condizione, è bene nebulizzare dell'acqua attorno alle foglie anche due volte al giorno durante i periodi più afosi. E' possibile aggiungere al vaso dell'argilla espansa che assorba l'acqua e la diffonda poi nel corso del tempo, favorendo un ambiente umido adatto alla crescita della pianta.

Come curare le Orchidee Cambria

Le Orchidee Cambria non sono piante che amano molto la luce. E' necessario fornire dell'illuminazione moderata e che non superi un valore di circa 15.000 lux. E' sufficiente osservare le foglie della pianta per comprendere se si sta fornendo la giusta quantità di luce: se saranno piuttosto rossastre vuol dire che la luce è eccessiva, se saranno di un verde troppo scuro allora, l'illuminazione è insufficiente. Per quanto concerne le temperature, queste piante riescono a sopportare una temperatura minima di circa 15°C e una massima di 25°C. L'Orchidea Cambria riesce ad adattarsi a temperature superiori per un periodo di tempo breve e se in presenza di una buona umidità ambientale nonchè una buona circolazione dell'aria. Questo tipo di pianta non è adatta alla vita da esterno.

Come concimare le Orchidee Cambria

Per quanto riguarda le concimazioni delle Orchidee Cambria, è consigliato procedere con una certa regolarità e di solito la frequenza consigliata è una volta ogni tre settimane circa in maniera tale da permettere alla pianta di assorbire i nutritivi nella maniera coretta. Il concime da utilizzare deve contenere gli elementi fondamentali ovvero azoto, fosforo e potassio, in parti esattamente eguali. La dose consigliata per la sommministrazione di questo fertilizzante è di circa 0,5 grammi per litro d'acqua e potrà essere diminuita solo qualora il substrato fornito all'Orchidea Cambria contenesse degli elementi nutritivi. E' bene concimare questa pianta dopo aver proceduto con le irrigazioni per evitare un'eccessiva concentrazione salina.

Malattie e rimedi

La maggior parte delle malattie delle Orchidee Cambria, dipendono da un cattivo metodo di coltivazione della pianta. L'Orchidea Cambria tenderà a soffrire qualora l'illuminazione non sarà fornita nella maniera corretta o la frequenza delle bagnature risulterà eccessiva e mostrerà da subito i primi segni di sofferenza tramite le sue foglie. Per quanto riguarda i parassiti, l'Orchidea Cambria può essere attaccata dalla cocciniglia, che è possibile rimuovere pulendo la pianta con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, oppure dagli afidi o dai ragnetti rossi che compariranno nei periodi troppo afosi. Diverse tipologie di funghi possono infestare l'Orchidea Cambria. Questa pianta essendo piuttosto delicata potrebbe facilmente venire attaccata da virus di varia natura.

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Domande frequenti

  • Come capire se sto dando troppa o poca luce alla mia Orchidea Cambria?
    L’occhio umano è un ottimo indicatore per valutare l’adattamento luminoso della tua Orchidea Cambria. Osserva attentamente il colore delle foglie: se assumono una tonalità rossastra o violacea, significa che la pianta sta ricevendo troppa luce diretta o intensa, rischiando scottature. Al contrario, se le foglie appaiono di un verde molto scuro e opaco, l’illuminazione è insufficiente e la pianta faticherà a fiorire. L’obiettivo è raggiungere un equilibrio con una luce moderata, idealmente intorno ai 15.000 lux, mantenendo la pianta lontana dal sole diretto ma in un ambiente ben illuminato.
  • Con quale frequenza devo innaffiare e nebulizzare le foglie?
    Le Orchidee Cambria temono l’asciutto: il substrato non deve mai seccarsi completamente. In estate, le annaffiature devono essere più frequenti per mantenere l’umidità costante. Oltre all’irrigazione radicale, è cruciale aumentare l’umidità ambientale, specialmente nei periodi caldi. Nebulizza le foglie due volte al giorno con acqua demineralizzata o piovana per ricreare il microclima tropicale preferito. Un trucco efficace è posizionare il vaso sopra un piattino contenente argilla espansa e acqua: l’evaporazione naturale manterrà l’aria umida senza far ristagnare l’acqua sulle radici, prevenendo marciumi.
  • Quale concime usare e quando somministrarlo correttamente?
    Utilizza un fertilizzante bilanciato contenente azoto, fosforo e potassio in proporzioni uguali. La regola d’oro è concimare ogni tre settimane circa, sciogliendo 0,5 grammi di prodotto per litro d’acqua. È fondamentale applicare il concime *dopo* aver innaffiato la pianta; farlo a secco potrebbe causare un accumulo dannoso di sali nelle radici, bruciandole. Se il tuo substrato è già ricco di nutrienti o se la pianta è in dormienza, riduci la frequenza o sospendi le concimazioni per evitare stress chimici alla radice.
  • Quali sono i parassiti più comuni e come eliminarli?
    I nemici principali della Cambria sono cocciniglia, afidi e ragnetto rosso, quest’ultimo favorito da aria secca e caldo afoso. Per la cocciniglia, rimuovi manualmente i parassiti visibili tamponando le foglie e i fusti con un cotton fioc imbevuto di alcol denaturato. Per afidi e ragnetti rossi, aumenta l’umidità ambientale nebulizzando spesso, poiché questi acari odiano l’umidità. Se l’infestazione è grave, puoi ricorrere a antiparassitari specifici biologici. Ricorda che molte malattie derivano da errori colturali, quindi correggere irrigazione e ventilazione è la prevenzione migliore.
  • A quali temperature posso tenere la pianta e vive all'esterno?
    La gamma termica ideale per l’Orchidea Cambria va dai 15°C minimi ai 25°C massimi. La pianta tollera picchi di calore superiori solo brevemente e purché l’umidità ambientale sia alta e ci sia un buon ricambio d’aria. Attenzione: questa orchidea non è adatta alla vita all’esterno, nemmeno in estate. Le fluttuazioni termiche notturne, le piogge dirette e i raggi solari intensi esterni potrebbero danneggiarla irreparabilmente. Mantienila sempre in ambiente domestico controllato, lontano da correnti d’aria fredda dei condizionatori e fonti di calore diretto.