Vasi terracotta

Vasi da giardino

Vasi da giardino

Tipi di vasi da giardino: dalla classica terracotta ai vasi nei nuovi materiali adatti a fiori e verde. Come scegliere il vaso giusto.

di Redazione

09 marzo 2017

Vasi da giardino: la tradizionale terracotta

Nella scelta dei vasi da giardino in cui interrare fiori e verde ornamentale, oltre all'aspetto estetico e la valutazione delle loro dimensioni, è indispensabile conoscere le caratteristiche dei materiali di cui sono composti.Vi sono vasi per alberi e cespugli, per piante di media grandezza e piccoli vasi adatti ai bonsai che per il benessere delle piante, hanno profondità e misure in conformità con lo sviluppo delle loro radici, ma i criteri di scelta devono anche tenere in considerazione il materiale con cui sono realizzati. La terracotta oltre ad essere elegante, sia naturale che decorata, è un materiale molto permeabile, dunque adatto alla maggior parte delle piante. Largamente utilizzata sia nei giardini che negli orti, la terracotta di migliore qualità è l'Impruneta, l'antica lavorazione artigianale dell'argilla, tipicamente toscana, per la produzione di manufatti, quali: vasi, giare, anfore ecc. Tantissimi sono i modelli di terracotta Impruneta, tra i più conosciuti spiccano il classico orcio toscano, il vaso dalla caratteristica forma panciuta e il vaso festonato arricchito da decorazioni.

Fiori e verde: vasi in cemento e pietra ricostruita

Nel panorama dei vasi da giardino sono da considerare i vasi in cemento e pietra ricostruita, perché più adatti di altri in determinate ambientazioni esterne. Ad esempio rispetto alle forme tradizionali dei vasi in terracotta, i modelli in questi materiali vengono realizzati nelle fogge più particolari in stile sia classico che moderno. I vasi in cemento e pietra ricostruita, oltre ad essere resistenti, sono molto pesanti, dunque ideali laddove si desideri collocare dei contenitori per piante in posizione fissa, anche da adibire a struttura portante per la delimitazione di aree particolari, all'interno dei giardini pubblici e privati.Adatti a fiori e verde ornamentale nelle varietà che non temono il freddo, i vasi grandi in cemento o pietra ricostruita possono essere commissionati su misura. Costituiti da cemento e miscugli con aggiunta di sassi o frammenti di pietre sono realizzati con l'ausilio di stampi o casseformi e verniciati o con finiture naturali.

Vasi da giardino in resina

I vasi da giardino realizzati in resina sono le tipologie di contenitori per piante più leggeri ed economici, adatti ad ogni varietà di fiori e verde ornamentale, devono essere utilizzati con qualche accortezza. La resina essendo impermeabile impedisce il passaggio di ossigeno, oltre a precludere l'evaporazione dell'umidità in eccesso dalle pareti del vaso. Dunque tutte le specie di piante che temono ristagno idrico o con radici particolarmente delicate, possono incorrere in patologie legate a marciume radicale. Per ovviare al problema, qualora si voglia comunque ricorrere ai vasi in resina, è buona regola aggiungere al terriccio un miscuglio di sabbia e argilla espansa, o addirittura sassi, per agevolare l'ossigenazione delle radici.Tuttavia la resina, grazie alla sua leggerezza, resta il materiale ideale per quei vasi da giardino di medie e grandi dimensioni, impiegati per fiori e verde ornamentale, ma anche per cespugli e alberi da frutto che nella stagione invernale devono essere ricoverati in ambienti protetti e spostati con facilità.

Fioriere in legno

Perché scegliere le fioriere o i vasi da giardino in legno ? Perché il legno è un materiale permeabile, isolante e tra i più adatti ad accogliere qualsiasi specie di pianta. Ideale per proteggere le radici dal freddo e anche dalla siccità, il legno consente sia l'evaporazione dell'umidità in eccesso quando piove, che l'assorbimento dell'acqua nelle ore più calde, secondo le stagioni e le necessità della pianta. Non meno importante è l'aspetto estetico delle fioriere in legno, se da una parte il mercato dell'arredo giardino propone prodotti economici realizzati in legni come il pino e l'abete, comunque sempre piacevoli da vedere, dall'altra se si desidera arredare il giardino con fioriere raffinate, di gusto sia classico che moderno e di design, vi sono prodotti realizzati con essenze esotiche molto resistenti, caratterizzate da venature di una bellezza straordinaria come il teak, il wengè e il balau.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi principali dei vasi in terracotta?
    La terracotta è un materiale altamente permeabile, il che permette alle radici di respirare e favorisce l'evaporazione dell'umidità in eccesso, riducendo il rischio di marciume radicale. È esteticamente elegante e adatta alla maggior parte delle piante ornamentali. Tuttavia, la sua porosità richiede annaffiature più frequenti poiché il terreno tende ad asciugarsi prima rispetto ad altri materiali. Inoltre, i vasi di alta qualità, come quelli in terracotta di Impruneta, possono avere un costo superiore rispetto alle alternative sintetiche.
  • Come prevenire il marciume radicale usando vasi in resina?
    La resina è impermeabile e non traspirante, il che può causare ristagni d'acqua e carenza di ossigeno per le radici, portando facilmente a marciumi. Per mitigare questo problema, è fondamentale migliorare il drenaggio aggiungendo al terriccio materiali grossolani come sabbia, argilla espansa o piccoli sassi. Questo strato drenante facilita il deflusso dell'acqua in eccesso e migliora l'aerazione radicale. Inoltre, assicurati che il vaso abbia fori di scarico adeguati e evita di lasciare acqua stagnante nel sottovaso dopo le annaffiature.
  • Perché i vasi in cemento o pietra ricostruita sono ideali per posizioni fisse?
    I vasi in cemento e pietra ricostruita sono caratterizzati da un'elevata resistenza strutturale e da un peso significativo. Questa robustezza li rende perfetti per installazioni fisse, dove non devono essere spostati frequentemente, oppure per creare strutture portanti o delimitazioni visive nei giardini. Sono inoltre molto duraturi nel tempo e resistenti agli agenti atmosferici. Essendo pesanti, offrono stabilità anche a piante di medio-grandi dimensioni, ma richiedono uno spazio dedicato e non sono adatti per chi necessita di mobilità stagionale.
  • Il legno è un buon materiale per le fioriere? Quali essenze scegliere?
    Sì, il legno è eccellente perché è permeabile, isolante termico e naturale, proteggendo le radici sia dal freddo intenso che dalla siccità. Consente una corretta evaporazione dell'umidità e assorbimento dell'acqua. Per un budget contenuto, si possono usare pino o abete, mentre per durability e bellezza estetica si consigliano essenze esotiche come teak, wengè o balau, che resistono meglio agli agenti esterni mantenendo intatte le loro venature pregiate nel tempo senza richiedere trattamenti aggressivi.