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Impianto a norma

Sicurezza impianti elettrici

Sicurezza impianti elettrici: quali sono le normative da seguire per la messa in sicurezza del vostro impianto elettrico.

di Redazione

05 aprile 2017

Sicurezza impianti elettrici: le norme

La messa in sicurezza impianti elettrici è un passaggio fondamentale, sia per chi ha intenzione di costruire la sua nuova abitazione, sia per chi si appresta ad una significativa ristrutturazione. La prima regola per la sicurezza impianti elettrici è semplice, ma fondamentale: affidarsi sempre ad un professionista del settore. Il D.M. 37/08 stabilisce infatti che, anche un semplice intervento di manutenzione strordinaria, deve essere effettuato da personale specializzato, in possesso dei requisti e degli attestati che gli consentono, a norma di legge, di rilasciare una dichiarazione di conformità, documento fondamentale per provare che il vostro impianto elettrico è perfettamente sicuro e a norma. Stabilito che il vostro impianto è stato progettato ed installato a regola d'arte, andiamo a vedere alcuni consigli che è bene seguire per un uso in sicurezza dell'impianto.

Consigli per un uso in sicurezza impianti elettrici

Quando un impianto domestico è a norma, il grosso del lavoro per un utilizzo in sicurezza è fatto ma, ci sono comunque alcune accortezze da adottare per non correre alcun rischio. Il primo consiglio può sembrare banale, ma è molto importante tenere bene a mente l'esatta ubicazione dei quadri elettrici delle centraline, in modo da poter togliere la tensione rapidamente in caso di pericolo, la stessa centralina dove è presente il salvavita, un dispositivo fondamentale il cui corretto funzionamento va verificato periodicamente. Quando è possibile è consigliato non utilizzare prolunghe o multiprese collegate a ciabatte, ed è molto importante, quando si va a togliere una spina da una presa di corrente, evitare di tirare il cavo e ricordarsi di spegnere sempre l'apparecchiatura prima di procedere.

Ultime avvertenze

Tra le altre cose che bisogna sapere per un uso corretto di un impianto elettrico in tutta sicurezza, e che spesso vengono ignorate o sottovalutate, è importante ricordare che qualora dovesse scoppiare un incendio che interessi materiale elettrico di qualsiasi tipo, non si deve assolutamente tentare di estinguerlo con l'utilizzo di acqua o altri liquidi, è bene invece utilizzare una coperta laddove non si fosse provvisti di un estintore a schiuma. Non cercate di effettuare riparazioni di fortuna, ad esempio con il nastro adesivo, se riscontrate un malfunzionamento contattate un tecnico. Per ricapitolare quanto detto finora, la sicurezza impianti elettrici è un argomento delicato al quale bisogna approcciarsi con molta attenzione e facendo sempre in modo di seguire tutti i consigli e le regole che abbiamo elencato.

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Domande frequenti

  • Chi è obbligato a installare o modificare un impianto elettrico domestico?
    Per legge, qualsiasi intervento sugli impianti elettrici, dalla nuova installazione alle manutenzioni straordinarie, deve essere eseguito esclusivamente da personale qualificato e abilitato. Il Decreto Ministeriale 37/08 impone che solo professionisti in possesso dei requisiti specifici possano intervenire. È fondamentale che questi tecnici rilascino la Dichiarazione di Conformità (DiCo) al termine dei lavori: questo documento attesta che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte e rispetta le normative vigenti, garantendo la sicurezza degli occupanti e la validità assicurativa della proprietà.
  • Come funziona e perché è essenziale il salvavita nell'impianto domestico?
    Il salvavita, o interruttore differenziale, è un dispositivo di protezione cruciale che monitora la corrente elettrica nel circuito. Se rileva una dispersione verso terra, ad esempio a causa di un contatto accidentale con parti metalliche sotto tensione, interrompe immediatamente l'alimentazione per prevenire scosse elettriche fatali. Per garantire la sua efficacia, è necessario verificarne il funzionamento periodicamente tramite il tasto 'Test' presente sulla centralina. Un salvavita guasto o disattivato rappresenta un grave rischio per la sicurezza della famiglia e non dovrebbe mai essere bypassato.
  • Quali comportamenti scorretti aumentano il rischio di incidenti elettrici?
    Molte insicurezze derivano da abitudini errate. Evitare di tirare il cavo per staccare la spina dalla presa previene danni ai conduttori interni e cortocircuiti. Inoltre, è sconsigliabile collegare troppi dispositivi adibiti a ciabatte multiple o usare prolunghe come soluzione definitiva, poiché il sovraccarico può surriscaldare i cavi e causare incendi. Sempre prima di scollegare un apparecchio, assicurarsi che sia spento riduce lo stress sui contatti. Infine, conoscere la posizione esatta del quadro elettrico permette di tagliare la corrente tempestivamente in caso di emergenza.
  • Cosa fare se prende fuoco un oggetto elettrico acceso?
    In caso di incendio di origine elettrica, non usare MAI acqua o estintori ad acqua, poiché la conducibilità elettrica potrebbe causare folgorazioni gravi all'operatore. L'intervento immediato consiste nello staccare la corrente dall'interruttore generale del quadro elettrico. Una volta isolata la fonte energetica, si può agire sull'estinzione: preferire un estintore a polvere o anidride carbonica, oppure utilizzare una coperta antincendio per soffocare le fiamme senza spruzzare liquidi. Se l'incendio non è controllabile, evacuare immediatamente l'edificio e chiamare i soccorsi.
  • È sicuro effettuare piccole riparazioni fai-da-te con nastro adesivo?
    Assolutamente no. Utilizzare nastro adesivo comune per isolare cavi danneggiati o connessioni difettose è pericoloso e inefficace. Il nastro non offre la resistenza termica e dielettrica necessaria per un impianto elettrico e può sciogliersi o degradarsi rapidamente, aumentando il rischio di cortocircuito o scossa elettrica. Qualsiasi segno di usura, cavo sfregiato o componente malfunzionante richiede l'intervento di un elettricista professionista. Solo lui potrà sostituire i componenti con materiali certificati, ripristinando la sicurezza complessiva dell'impianto secondo le norme tecniche.