impianto elettrico

Impianto Elettrico

Impianto elettrico esterno

L'impianto elettrico esterno è un'ottima soluzione per la casa: è veloce, economico, comodo, sicuro ed è semplice renderlo esteticamente gradevole.

di Redazione

31 ottobre 2016

I vantaggi dell'impianto elettrico esterno

Sono molteplici gli aspetti positivi dell'impianto elettrico esterno; moltissime persone, attualmente, lo preferiscono all'impianto interno poiché consente innanzitutto un notevole risparmio. Non ha bisogno, per l'installazione, di scanalature nella parete e di lunghi lavori di muratura: i cavi vengono semplicemente ricoperti con canaline. Queste ultime, per la loro tonalità originaria, sono esteticamente perfette per ambienti come negozi, uffici, magazzini, studi, ma si adattano straordinariamente anche al design di locali diversi: è estremamente semplice dipingerle, con la pittura acrilica o con altri strumenti decorativi. Le canaline vengono applicate velocemente e facilmente; il sistema permette un risparmio non soltanto di denaro, ma anche di tempo, rivelandosi meravigliosamente funzionale.

Come realizzare l'impianto

Se qualcuno, competente in operazioni del genere, volesse realizzare da solo un impianto elettrico esterno, assicurandosi con certezza di rispettare i canoni di sicurezza prestabiliti dovrebbe innanzitutto procurarsi il materiale necessario. Bisogna, naturalmente, acquistare una determinata quantità di filo elettrico, e scegliere una cassetta elettrica non eccessivamente lontana dal punto in cui si desidera collocare presa di corrente e interruttore. Sono chiaramente indispensabili anche due calotte stagne, una plafoniera, una scatola di derivazione a tenuta stagna, i tubi necessari ed i collari per il fissaggio. All'interno dei tubi si lasciano passare i fili, che saranno collegati da una parte alla cassetta elettrica prestabilita, dall'altra all'interruttore, alla presa ed alla plafoniera.

Impianto elettrico esterno prezzi

Nonostante sia concretamente possibile realizzare tramite fai-da-te un impianto elettrico esterno, è naturalmente consigliabile rivolgersi ad un esperto del settore, il quale è a conoscenza di ogni aspetto della normativa e non tralascerà nessun passaggio importante. In ogni caso l'operazione risulterà rapida ed economica ed il professionista effettuerà anche un attento sopralluogo per verificare le caratteristiche dell'ambiente interessato e per confrontarle con le esigenze del cliente. Solamente considerando tutte queste informazioni un esperto potrebbe tracciare dei preventivi. I costi sono estremamente variabili a seconda dei numerosi elementi presi in considerazione, come il numero di interruttori, prese e circuiti, ma in ogni caso inferiori ad un impianto sottotraccia, ed orientativamente stimati tra 20 e 30 euro circa per punto luce, per arrivare a cifre superiori nel caso si scelgano particolari fili e interruttori.

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Domande frequenti

  • È legale installare un impianto elettrico esterno in autonomia?
    La realizzazione di un nuovo impianto elettrico richiede obbligatoriamente la Dichiarità di Conformità (DiCo) firmata da un tecnico abilitato secondo la norma CEI 64-8. Il fai-da-te è consentito solo per piccole manutenzioni o sostituzioni di componenti esistenti (come cambiare una presa o un interruttore) purché l'impianto sia già a norma e certificato. Installare ex novo un circuito esterno senza un elettricista qualificato comporta rischi legali e di sicurezza elevatissimi, oltre a invalidare le coperture assicurative della casa in caso di incidenti.
  • Quali materiali servono per proteggere i cavi dalle intemperie?
    Per garantire la sicurezza e la durata nel tempo, è fondamentale utilizzare materiali specifici per esterni. I cavi devono essere inseriti in tubi corrugati rigidi o flessibili a tenuta stagna, resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Le scatole di derivazione, le prese e gli interruttori devono avere un grado di protezione IP (Ingress Protection) adeguato, solitamente IP44 o superiore, per impedire l'ingresso di polvere e acqua. Inoltre, le canaline decorative vanno scelte in PVC resistente alle intemperie e, se esposte al sole diretto, trattate contro i raggi UV.
  • Quanto costa mediamente installare un punto luce esterno?
    Il costo varia notevolmente in base alla complessità e ai materiali scelti, ma indicativamente si aggira tra i 20 e i 30 euro per singolo punto luce per manodopera e materiali base. Questa cifra può aumentare significativamente se si richiedono prese di corrente specifiche per esterni, illuminazione a LED di alta qualità, sistemi domotici o se è necessario scavare per posare tubazioni interrate. È sempre meglio richiedere più preventivi a professionisti diversi, verificando che includano anche la certificazione finale dell'impianto.
  • Come rendere esteticamente gradevole un impianto a vista?
    Le canaline moderne sono progettate per integrarsi bene nell'arredo. Per migliorarne l'estetica, si possono verniciare con pitture acriliche dello stesso colore delle pareti, rendendole quasi invisibili. Esistono canaline di design con finiture legno o colori personalizzati. Un altro accorgimento è posizionarle lungo le linee architettoniche naturali della stanza, come agli angoli o sotto le cornicioni, minimizzando l'impatto visivo. L'uso di accessori decorativi o la copertura con tende può ulteriormente nascondere i passaggi dei cavi.
  • Qual è la differenza principale tra impianto esterno e sottotraccia?
    La differenza principale risiede nella posa e nei costi di installazione. L'impianto esterno utilizza canaline applicate sulla superficie del muro, evitando opere murarie distruttive come la scanalatura delle pareti e la successiva tinteggiatura. Questo lo rende più rapido ed economico da installare, ideale per ristrutturazioni leggere o locali commerciali. Tuttavia, l'impianto sottotraccia, sebbene più costoso e laborioso da realizzare, offre un risultato estetico pulito e nascosto, valorizzando maggiormente il design degli interni e aumentando il valore immobiliare dell'immobile.