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Impianto Elettrico

Progetto elettrico

Il progetto elettrico è molto importante per avere sistemi a norma, efficaci, sicuri e tarati. Inoltre deve essere stilato da un tecnico abilitato.

di Redazione

30 giugno 2017

Perché bisogna fare il progetto elettrico

Il progetto elettrico è sempre obbligatorio ai sensi del decreto ministeriale 37/2008: le uniche eccezioni sono quelle indicate al secondo comma dell’articolo 5 dello stesso testo. Infatti il progetto elettrico consente di indicare con assoluta precisione tutte le componenti e gli elementi dell’impianto elettrico. Da un lato questo schema risulta molto utile per potersi orientare successivamente nel caso si dovessero effettuare modifiche oppure interventi futuri di qualunque genere per riparare guasti o malfunzionamenti. Dall’altro è fondamentale per certificare la messa a norma dell’impianto, il fatto che le componenti e la messa in posa siano fatte seguendo le disposizioni di legge e il perfetto funzionamento del sistema elettrico. Per questo motivo il progetto elettrico deve essere stilato sia per edifici di ambito residenziale che per quelli a uso commerciale oppure industriale.

Come realizzare e stilare un progetto elettrico

È fondamentale far stilare il progetto elettrico per il proprio immobile da un professionista abilitato e con una certa esperienza nel settore, così da avere la garanzia che l’intero impianto sia perfettamente a norma e che non possano sorgere problemi che potevano essere completamente evitati in tempi successivi. Bisogna tenere a mente che in base a quanto previsto dalla normativa vigente (cioè il decreto ministeriale 37/2008) il ricorso a un tecnico professionista munito di specifica abilitazione non è previsto obbligatoriamente in alcuni determinati casi. Tuttavia si consiglia, quando l’impianto viene installato, trasformato oppure ampliato, di fare sempre ricorso alle competenze professionali di un elettricista abilitato ai sensi di legge, anche se la normativa prevede delle eccezioni nella propria particolare situazione.

Quando si deve contattare un professionista abilitato

Per legge è obbligatorio fare ricorso a un professionista abilitato per stilare un progetto elettrico ogni volta che si mette in opera, si modifica oppure si amplia un impianto con una potenza pari o superiore ai 6 kW contrattuali. In base alle taglie di fornitura e a seconda del distributore al quale si fa riferimento questa potenza può corrispondere a 6,6 kW effettivi, come accade per alcuni erogatori soggetti pubblici. Inoltre sono ancora in vigore oppure sono diventate attuali recentemente altre tipologie di fornitura di potenza impegnata, pari a 7, 8 o 10 kW: anche in questi casi il progetto elettrico è obbligatorio. Infine bisogna tenere a mente che la messa a punto del progetto elettrico è soggetta a una normativa specifica CEI se almeno una parte dell’impianto riguarda ambienti dove sussiste pericolo di esplosione, a maggior rischio di incendio oppure locali a uso medico. In questi casi non si tiene conto del volume o della superficie dell’ambiente oppure della potenza dell’impianto.

Progetto elettrico obbligatorio e lampade al neon

Esistono alcune situazioni particolari nelle quali il progetto elettrico viene reso obbligatorio per legge qualunque sia la destinazione d’uso del locale, la superficie e il volume dell’ambiente e la potenza dell’impianto. Tra queste si ricorda l’installazione delle lampade al neon: in genere nei supermercati e negli uffici si adottano i modelli appartenenti alla tipologia a catodo caldo. Invece l’adozione degli esemplari a catodo freddo prevede, in base a quanto previsto dal decreto ministeriale 37/2008, l’obbligo di presentazione del progetto elettrico. Questo fatto si spiega con l’utilizzo di tensioni molto elevate e potenzialmente pericolose: di conseguenza l’impianto deve essere certificato e realizzato mettendo in atto particolari accorgimento. Lo stesso vale per gli impianti che integrano parafulmini oppure altri dispositivi per la protezione contro le scariche atmosferiche.

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Domande frequenti

  • Quando è obbligatorio per legge presentare il progetto elettrico?
    Il progetto elettrico è obbligatorio ai sensi del DM 37/2008 ogni volta che si installa, modifica o amplia un impianto con una potenza contrattuale pari o superiore a 6 kW. Questa soglia include forniture da 6,6 kW (comuni con alcuni distributori pubblici) e quelle da 7, 8 o 10 kW. L'obbligo scatta indipendentemente dalla destinazione d'uso dell'immobile, sia esso residenziale, commerciale o industriale. È fondamentale verificare la potenza impegnata contrattuale prima di iniziare lavori, poiché superare questa soglia rende necessaria la redazione tecnica da parte di un professionista abilitato per garantire la conformità e la sicurezza dell'impianto.
  • Chi ha il diritto di stilare il progetto elettrico?
    La stesura del progetto elettrico deve essere affidata esclusivamente a un tecnico professionista abilitato e iscritto all'albo competente. Sebbene il DM 37/2008 preveda alcune eccezioni limitate in cui il ricorso a un professionista non sia strettamente obbligatorio, la prassi e la prudenza consigliano sempre di rivolgersi a un elettricista qualificato. Solo un tecnico abilitato può garantire che l'impianto rispetti le normative vigenti, le norme CEI e che la certificazione finale sia valida. Affidarsi a personale non qualificato comporta rischi legali e di sicurezza, oltre a invalidare eventuali assicurazioni sulla proprietà.
  • Ci sono casi specifici dove il progetto è obbligatorio indipendentemente dalla potenza?
    Sì, esistono circostanze particolari in cui il progetto elettrico è obbligatorio senza considerare la potenza dell'impianto o la superficie dell'ambiente. Un esempio rilevante è l'installazione di lampade fluorescenti al neon a catodo freddo, spesso usate in uffici o supermercati, a causa delle alte tensioni impiegate. Altri casi includono la presenza di parafulmini o dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche. Inoltre, norme specifiche CEI rendono il progetto obbligatorio in ambienti a maggior rischio di incendio, pericolo di esplosione o locali medici, garantendo standard di sicurezza elevati per proteggere persone e beni in contesti critici.
  • Quali vantaggi offre avere un progetto elettrico dettagliato?
    Avere un progetto elettrico preciso garantisce la messa a norma dell'impianto, assicurando che tutte le componenti siano posate secondo le disposizioni di legge. Questo documento è essenziale per certificare il perfetto funzionamento del sistema e per la sicurezza degli occupanti. Inoltre, il progetto funge da mappa indispensabile per future manutenzioni, riparazioni o modifiche: permette di identificare rapidamente guasti, localizzare cavi e interruttori, e pianificare ampliamenti senza rischi. Senza questa documentazione, qualsiasi intervento futuro diventa più complesso, costoso e potenzialmente pericoloso, complicando anche le pratiche assicurative in caso di sinistri.