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Piatti doccia rettangolari

Pensi che i piatti doccia rettangolari siano migliori? Pensi che diano più libertà di movimento e possano rendere più fruibile lo spazio? Hai ragione su tutto!

di Redazione

14 marzo 2017

Piatti doccia rettangolari nei vari formati e materiali

L'evoluzione e lo sviluppo della produzione dei piatti doccia è affascinante. Dai ceramisti dei primi del '900 che, per le nuove esigenze, si sono riconvertiti dalla produzione di vasellame alla produzione di ceramiche per la casa. Le vasche da bagno, in ceramica o in acciaio smaltato sono diventate vasche doccia negli anni '50 e via via sempre più sottili fino agli attuali piatti doccia. Anche la forma e i materiali sono mutati notevolmente: dapprima solo quadrati e solo in ceramica o in acciaio smaltato sono diventati piatti doccia rettangolari, tondi, filo pavimento, in resine, in materie plastiche e tutt'ora il settore è in continua evoluzione. Attualmente sono molto in voga i piatti doccia rettangolari in formati molto variabili che vanno dai più piccoli 60x70 cm salendo di 5 cm in 5 cm fino anche a 100x170 cm o più. I materiali variano: ceramica, acciaio smaltato, acrilico, resine e agglomerati minerali.

I piatti doccia rettangolari per sfruttare meglio lo spazio

I piatti doccia rettangolari sono attualmente molto utilizzati per molti motivi. Prima di tutto la loro versatilità di inserirsi in uno spazio: la possibilità di avere dei piatti doccia più lunghi da un lato può consentire di arredare con la doccia. Se si possiede un bagno lungo e stretto si può occuparne l'intera parte terminale oppure sostituire la vasca da bagno e occupare lo spazio rettangolare che si è creato con una doccia delle stesse dimensioni. La doccia rettangolare dà la possibilità di installare una cabina idromassaggio che risulterebbe angusta se montata su un piatto quadrato. Un piatto da 70x90 risulta molto più spazioso di uno da 80x80 anche se la geometria ci dice il contrario: normalmente noi facciamo la doccia sempre girati da un lato e il soffione doccia ed il rubinetto occupano spazio, ecco che se il soffione viene installato sul lato corto del rettangolo abbiamo più spazio di fronte a noi e la doccia ci sembrerà più grande.

Box doccia più versatile

Il piatto doccia quadrato non dà molte possibilità in termini creativi. Quei box doccia economici, con i due sportellini con il profilo bianco ed il vetro acidato, o peggio ancora a soffietto, sono tristi. I piatti doccia rettangolari al contrario permettono di ideare molte soluzioni differenti: In primo luogo l'ingresso nella doccia grazie al lato lungo può essere pensato in molti modi. Il lato lungo permette di montare una scorrevole e chiudere il lato corto con un vetro fisso. Se posizionato nella parte terminale del bagno può dare vita da solo ad una vera e propria cabina doccia con un solo lato vetrato, magari rialzato da un piccolo gradino. Se il piatto doccia sostituisce la vasca da bagno potremo allora creare una cabina doccia e avremo lo spazio anche per un idromassaggio multifunzione.

Domande frequenti

  • Perché un piatto doccia rettangolare sembra più spazioso di uno quadrato delle stesse dimensioni?
    La percezione dello spazio cambia grazie alla geometria e all'utilizzo pratico. Un piatto rettangolare, ad esempio 70x90 cm, offre una lunghezza maggiore rispetto a un quadrato 80x80 cm, permettendo di stare in piedi con più comfort. Installando il soffione sul lato corto, si libera la zona frontale, eliminando ingombri come rubinetti o manopole che riducono la sensazione di ampiezza. Questo layout sfrutta meglio il volume disponibile, rendendo la doccia meno claustrofobica e più funzionale durante l'igiene personale quotidiana.
  • Quali sono i vantaggi principali nell'usare un piatto doccia rettangolare per sostituire la vasca?
    Sostituire la vasca con un piatto doccia rettangolare ottimizza gli spazi, specialmente in bagni stretti e lunghi. Questa soluzione permette di creare una vera cabina doccia, spesso dotata di un unico lato vetrato rialzato da un piccolo gradino, guadagnando ulteriore spazio vitale nel resto del bagno. Inoltre, la superficie estesa facilita l'installazione di box idromassaggio multifunzione che risulterebbero troppo angusti su piatti quadrati standard, migliorando il benessere senza sacrificare la praticità d'uso.
  • Che tipologie di chiusure o ingressi sono possibili con un piatto doccia rettangolare?
    La forma rettangolare offre grande flessibilità progettuale per l'accesso. È possibile installare ante scorrevili lungo il lato lungo, chiudendo il lato corto con un vetro fisso, creando un effetto moderno e pulito. In alternativa, se posizionato in fondo al bagno, il piatto può diventare il perno di una cabina autonoma con vetrate laterali. Questa versatilità permette di evitare le classiche porte a soffietto o i profili bianchi datati, integrandosi meglio con design contemporanei e personalizzando l'apertura in base alle esigenze ergonomiche.
  • Quali materiali sono disponibili per i piatti doccia rettangolari moderni?
    Oggi il mercato offre una vasta gamma di materiali oltre alla tradizionale ceramica. Si trovano piatti in acrilico, leggero e facile da pulire; resine composite e agglomerati minerali, noti per la resistenza agli urti e l'estetica moderna; e acciaio smaltato, sebbene meno comune nelle forme sottili attuali. L'evoluzione tecnologica ha portato a prodotti sempre più sottili e resistenti, permettendo di scegliere tra diverse finiture e colori, adattandosi sia a stili classici che minimalisti, con formati che partono da 60x70 cm fino a superare il metro e mezzo.