Casa in montagna Aspen

Costruire casa

Casa in montagna

La casa in montagna delle riviste patinate e delle brochure delle agenzie di viaggi non è più un sogno ma può diventare una meravigliosa realtà.

di Redazione

09 giugno 2017

Scegliere una casa in montagna

Non tutti amano il mare e i posti caldi ed esotici per le loro vacanze o per i momenti di relax, molti scelgono la montagna. Sono tantissimi gli alberghi e gli agriturismi ad alta quota che offrono soluzioni per un soggiorno da sogno. Poi ci sono i più fortunati che possiedono una favolosa casa in montagna o una baita tra le vette innevate vicina alle piste da sci. La casa in montagna o baita è un’abitazione di dimensioni variabili edificata in località di montagna, ad alta quota, di solito si caratterizza per la sua tradizionale struttura in legno. Tenendo conto dei luogo in cui deve sorgere, una casa in montagna richiede grandi attenzioni sia di ordine architettonico che strutturale. Ecco qualche consiglio per trovare le soluzioni, di costruzione e di arredamento, ideali per renderla più accogliente e personalizzata o per rinnovarla seguendo i trend del momento.

Organizzare lo spazio di una casa in montagna

Tra mare e montagna ha vinto l’alta quota. I primi passi per sistemare e arredare una casa in montagna riguardano la distribuzione interna, in poche parole come organizzare gli spazi della casa. Bagno e cucina sono facilmente riconoscibili per via dei sanitari e degli attacchi del gas e dell’acqua. Per quanto riguarda la cucina si deve scegliere se mantenere uno spazio distinto dal soggiorno o se creare un unico ambiente open space. Le restanti aree della casa, la camera da letto e l’eventuale camera dei bambini o uno studio, vanno scelte tenendo ben conto le dimensioni degli spazi. Dopo aver scelto come organizzare gli ambienti è il turno delle scelte di stile, la parte più creativa e divertente. Lo stile e l’arredo sono elementi fondamentali per godersi al meglio la propria casa in montagna, trascorrendo del tempo in un ambiente che rispecchi personalità, gusti e abitudini, uno spazio che si sente proprio.

La manutenzione di una casa in montagna

Un aspetto fondamentale, forse il più importante, per la casa in montagna è la manutenzione, considerando le caratteristiche climatiche e l’intensità dei fenomeni meteo ad una certa altezza. La casa in montagna è esposta a forti nevicate, a periodi di forte freddo e gelo che possono danneggiare o far deperire le strutture e dei materiali esterni della casa. Dunque è necessario prevenire tutto ciò attraverso una serie di interventi di manutenzione. Primo fra tutti l’isolamento, quello che da tutti è detto "cappotto", le controsoffittature, tutto quello che è utile per coibentare la casa. Soprattutto in vista del periodo invernale bisogna disporre di un ottimo impianto di riscaldamento, affidato a radiatori, al climatizzatore, o se già è presente di verificarne le condizioni e il corretto funzionamento. Oltre al classico impianto si può scegliere tra una vasta gamma di soluzioni. Dal camino classico, ai termocamini che producono acqua calda per alimentare i termosifoni, dai camini a pellet più ai camini a gas fino ai biocamini. Un’altra utile osservazione riguardante le operazioni di manutenzione, va fatta in base ai periodi in cui la casa in montagna è abitata se in estate o in inverno.

La scelta dei materiali

Una delle prime scelte che si presentano al proprietario della casa in montagna è quella dei materiali. È scontato che chi possiede una casa in montagna ami la natura e tutti i suoi aspetti e non può non prediligere materiali naturali ed ecologici. Pietra e legno sono al primo posto tra i materiali per una baita sia per i mobili sia per le finiture, per rivestire le pareti e i soffitti, per esempio quelli con le travi in legno, che non possono mancare in ambienti rustici. Il legno può essere utilizzato anche per scaffali o librerie, per oggetti d'arredo, come gli armadi. La pietra è il rivestimento ideale per camini, colonne e pareti iintere. Essa conferisce un tocco country chic all’ambiente. Un altro materiale che non può mancare è il tessuto per decorare superfici e oggetti. Tra le fantasie più alla moda per una casa in montagna c’è lo scozzese sui toni del rosso, del verde, del blu e del giallo ma anche tessuti con le immagini tipiche della montagna. L’ importante è non esagerare e magari bilanciare i colori e le fantasie con elementi monocromatici per rendere il tutto più chic.

I colori e la zona spa della casa in montagna

Per una casa in montagna i colori da prediligere sono quelli vicini alle tonalità proprie della natura, i pastello e i colori caldi, dal marrone al grigio antracite fino al beige, da scegliere per le pareti. Per i complementi d’arredo si può osare con un bel verde bosco e il rosso con i tessuti. La semplicità in questo caso premia, meglio evitare colori e materiali troppo alla moda che sarebbero invece adatti per case in città. Un altro degli aspetti più divertenti, soprattutto se si dispone di un budget non limitato e di spazio, è organizzare una zona destinata al relax e al benessere, una vera e propria spa domestica. Per l'inverno, dopo una giornata sulle piste da sci e sulla neve, ma anche in estate, l’ideale sarebbe una sauna o un bagno turco. Ma anche saune finlandesi, hammam, docce a LED luminose, cascate energizzanti, effetti pioggia tropicale. Se lo spazio a disposizione è minore, non si deve rinunciare al benessere anzi, si può creare la propria piccola spa installando nel bagno accessori come generatori di vapore, soffioni particolari per le docce o la vasca idromassaggio, che non passa mai di moda.

I cinque classici di una baita

Ci sono almeno cinque elementi che non devono mai mancare in una casa in montagna, alla portata di tutti, che contribuiscono a rendere l’ambiente di classe e accogliente, cinque classici a cui non si può rinunciare. Ecco quali sono: • la stufa e il camino, lo spettacolo della legna che arde è indispensabile in una casa in montagna. Ovviamente il riscaldamento generale è affidato ad un impianto e ai radiatori • gli sci, per gli appassionati di montagna e di sport invernali, ma anche per gli amanti dell’arredo potrebbero diventare un vezzo di design, magari all’ingresso come un pezzo d’arte • memorie del luogo, foto in bianco e nero dei primi impianti sciistici, cartine e stampe del luogo, delle sue vette e dei suoi boschi, ma anche oggettistica antica, alari o sci in legno • coperte, plaid e cuscini, tessuti morbidi e setosi per suggerire l’idea del calore e del rifugio, dopo una giornata passata sulla neve • piante decorative, composizioni naturali, magari anche fai da te, come rami secchi, bacche, candele, foglie, pigne o altri frutti del bosco e della montagna.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per l'isolamento termico di una casa in montagna?
    La tenuta termica è cruciale per resistere a nevicate e gelate intense. È fondamentale intervenire sull'isolamento esterno, noto come "cappotto", e sulle controsoffittature per coibentare efficacemente l'edificio. Inoltre, prima dell'inverno, bisogna verificare lo stato dell'impianto di riscaldamento principale, assicurandosi che radiatori e climatizzatori funzionino correttamente. Per integrare il sistema, si possono valutare soluzioni aggiuntive come camini tradizionali, termocamini che scaldano anche l'acqua, camini a pellet o a gas, garantendo così comfort e efficienza energetica durante i mesi freddi.
  • Come arredare una baita mantenendo uno stile autentico ma moderno?
    Lo stile ideale privilegia materiali naturali ed ecologici come legno e pietra, essenziali per pareti, soffitti con travi a vista e mobili. Il legno crea un'atmosfera rustica e accogliente, mentre la pietra aggiunge un tocco country chic, specialmente per camini e colonne. Per gli arredi, si possono usare tessuti scozzesi nei toni del rosso, verde, blu e giallo, bilanciandoli con elementi monocromatici per evitare eccessi. I colori delle pareti dovrebbero richiamare la natura, optando per pastelli, marroni, grigi antracite e beige, preferendo la semplicità rispetto a tendenze urbane troppo appariscenti.
  • È possibile installare una zona spa privata in una casa di montagna?
    Assolutamente sì, creando un angolo benessere ideale per il relax post-sci o estivo. Se si dispone di spazio e budget, si possono installare saune finlandesi, bagni turchi (hammam), docce a LED o cascate energetiche. In spazi più ridotti, è sufficiente attrezzare il bagno con generatori di vapore, soffioni doccia particolari o una vasca idromassaggio. Questi elementi trasformano la casa in un vero rifugio di relax, migliorando la qualità della vita e sfruttando appieno le potenzialità ricreative dell'ambiente montano.
  • Quali sono gli elementi indispensabili per l'arredamento interno di una baita?
    Cinque elementi classici non devono mai mancare per garantire classe e accoglienza: 1) Stufa e camino, simbolo del calore e della tradizione; 2) Sci, usati come oggetti di design all'ingresso; 3) Memorie del luogo, come vecchie foto, mappe o oggettica antica; 4) Tessuti morbidi, come coperte, plaid e cuscini, per suggerire calore; 5) Piante decorative naturali, realizzate con rami secchi, pigne, bacche e foglie. Questi dettagli creano un'atmosfera autentica, confortevole e profondamente legata all'esperienza montana.
  • Come organizzare gli spazi interni di una casa in montagna?
    L'organizzazione inizia dalla distribuzione funzionale: bagno e cucina sono identificati dagli impianti idraulici e del gas. Per la cucina, si può optare per un ambiente separato o open space, a seconda delle preferenze spaziali. Le camere da letto, eventuali nursery o studi, devono essere posizionate valutando attentamente le dimensioni disponibili. Una volta definita la planimetria, si passa allo stile creativo. L'obiettivo è creare un ambiente che rispecchi i gusti personali, rendendo la casa un luogo di vero relax e identità, dove ogni zona risponde alle esigenze pratiche senza sacrificare l'estetica e il comfort.