Esempio di soppalco in legno

Controsoffittature

Soppalco in legno

Il soppalco in legno è una struttura perfetta per sfruttare in verticale gli ambienti con il soffitto molto alto. I costi variano in base alle misure.

di Redazione

23 agosto 2016

Perchè adottare un soppalco in legno

Un soppalco in legno è una soluzione progettuale e di arredo che dona un grande valore aggiunto e una notevole bellezza alla propria casa. Infatti una stanza soppalcata risulta molto pratica e vantaggiosa per il fatto di aumentare la superficie calpestabile dell'abitazione: non è una caratteristica da sottovalutare nelle case moderne dalla metratura ridotta. Al tempo stesso, sfruttare lo spazio in senso verticale consente di avere un ambiente molto trendy ed esteticamente piacevole. Infine un soppalco in legno può essere progettato e costruito secondo le proprie esigenze, in quanto il materiale è molto versatile e lavorabile. Di conseguenza in questo modo si delineano in maniera personale gli spazi, dando loro un'impronta di carattere. Funzionale e molto bello, è presente sul mercato in tante opzioni e versioni diverse.

I vantaggi dell'adottare un soppalco in legno

Il soppalco in legno in casa consente di avere numerosi vantaggi. Questa soluzione è presente in edilizia da molto tempo, tuttavia è stata riproposta di recente nell'arredamento moderno in una nuova versione. Sostanzialmente è una struttura composta da una piattaforma delimitata da una balaustra e collegata al piano sottostante da una scala. In questo modo si sfrutta in maniera intelligente e in altezza lo spazio della stanza che altrimenti rimarrebbe inutilizzato. Qui si può creare un locale aggiuntivo di metratura più o meno ampia in base allo spazio a disposizione: le soluzioni più diffuse e apprezzate sono uno studio, un salottino e una camera da letto. Il risultato è una sintesi perfetta di design e praticità, che risulta vantaggioso anche dal punto di vista del risparmio energetico: infatti si hanno due ambienti circoscritti e anche i costi per rinfrescarli e riscaldarli sono quelli per un'unica stanza.

I costi per installare un soppalco in legno

I costi per realizzare un soppalco in legno dipendono da tanti fattori diversi: innanzitutto bisogna valutare l'estensione della struttura. Infatti più è grande e maggiore sono i prezzi. In secondo luogo bisogna considerare l'essenza impiegata. Quella più economica è l'abete, tuttavia se si vuole realizzare un soppalco in legno più ricercato e dalle sfumature più brillanti si punta sul rovere o sul lamellare di faggio. In questo caso i costi salgono. Infine si sceglie il tipo di scala da installare: il modello a chiocciola è una soluzione salvaspazio ed economica, ma molti preferiscono una scala tradizionale. In genere la base si caratterizza per costi di circa 150 euro a metro quadro. Invece la balaustra costa in media 800 euro e la scala dai 1500 ai 2000 euro a seconda del modello. Materiali, modelli e manodopera influiscono comunque sul prezzo di un soppalco in legno.

Come realizzare un soppalco in legno

Quando si vuole installare un soppalco in legno in una casa bisogna per prima cosa tener conto di alcune considerazioni e prerogative fondamentali per avere un risultato a regola d'arte. Innanzitutto è necessario che la struttura sia realizzata in una stanza di altezza considerevole: solo in questo modo il soppalco può essere abitabile. Secondo la normativa attualmente in vigore per essere abitabile un soppalco deve avere uno spazio di 2,10 metri sia sotto che sopra la piattaforma. Inoltre si deve considerare che anche la struttura ha un certo spessore, si consiglia 30 centimetri in media. Di conseguenza è necessario che la stanza abbia un'altezza di quattro metri e mezzo almeno per poter costruire un soppalco abitabile e veramente pratico. In alternativa si può decidere di realizzare una struttura praticabile ma nella quale non si possono ospitare persone. Ad esempio la si può destinare a un armadio, alla lavanderia oppure a un ripostiglio.

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Domande frequenti

  • Qual è l'altezza minima necessaria per installare un soppalco abitabile?
    Per rendere un soppalco in legno abitabile e conforme alla normativa vigente, è fondamentale rispettare precise altezze minime. La struttura deve garantire almeno 2,10 metri di altezza libera sia nello spazio sottostante la piattaforma che nello spazio sovrastante. Considerando inoltre lo spessore strutturale del solaio, che si aggira mediamente sui 30 centimetri, l'ambiente in cui viene installato dovrebbe avere un'altezza complessiva di almeno 4,50 metri. Se l'altezza della stanza è inferiore, il soppalco potrà essere realizzato solo come struttura tecnica non abitabile, adibita a ripostiglio, lavanderia o armadiatura.
  • Quanto costa in media realizzare un soppalco in legno?
    Il costo totale varia notevolmente in base alle dimensioni e ai materiali scelti, ma si possono definire delle medie orientative. La base del soppalco ha un costo indicativo di circa 150 euro al metro quadro. L'installazione della balaustra di sicurezza richiede un investimento medio di 800 euro, mentre la scala, elemento cruciale per l'accesso, oscilla tra i 1.500 e i 2.000 euro a seconda del modello scelto (ad esempio, le scale a chiocciola sono spesso più economiche e salvaspazio rispetto a quelle tradizionali). A questi costi si aggiungono quelli relativi alla manodopera e alle specifiche essenze legnose selezionate.
  • Quali sono i principali vantaggi energetici e pratici di un soppalco?
    Installare un soppalco offre significativi vantaggi sia pratici che economici. Dal punto di vista funzionale, permette di moltiplicare la superficie calpestabile senza occupare ulteriore area a pavimento, ideale per piccoli appartamenti. Energeticamente, la creazione di due volumi distinti ma comunicanti facilita la gestione climatica: è possibile climatizzare separatamente i due livelli, ottimizzando i consumi per riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, il legno è un materiale versatile che permette di personalizzare gli spazi, integrandosi perfettamente con vari stili architettonici e donando calore estetico all'ambiente.
  • Come scegliere l'essenza del legno in base al budget?
    La scelta dell'essenza incide direttamente sul prezzo finale e sull'estetica del progetto. Per un'opzione economica e funzionale, l'abete rappresenta la scelta più accessibile, offrendo buone prestazioni strutturali. Se invece si desidera un prodotto più pregiato, resistente e caratterizzato da venature più marcate e colori caldi, è consigliabile optare per il rovere. Un'alternativa di alta qualità è il lamellare di faggio, che garantisce eccellente stabilità dimensionale e una finitura curata, sebbene comporti un investimento economico superiore rispetto alle essenze comuni.