Esempio di coibentazione del tetto

Coperture tetti

Coibentazione tetti

La coibentazione dei tetti permette non solo di ostacolare il passaggio degli agenti atmosferici, ma garantire comfort all'interno di un ambiente.

di Redazione

23 agosto 2016

La coibenzione dei tetti

Nel coibentare i tetti l'obiettivo principale, non solo è quello di creare una copertura impermeabile, impedendo così il passaggio degli agenti atmosferici, ma è anche quello di garantire del comfort sia a livello termico che acustico all'interno di un ambiente abitativo. Per una riuscita ottimale della coibentazione è necessario tener conto della struttura del tetto, della sua forma, e di quale sia la superficie perimetrale maggiormente esposta alle escursioni termiche. Infatti un tetto in pieno inverno può andare alcuni gradi sotto lo 0, mentre in pieno agosto può raggiungere una temperatura di 90 gradi, ecco perchè diventa fondamentale un'attenta analisi di questi fattori. Coibentare un tetto vuol dire anche garantire un isolamento acustico, infatti i rumori derivanti dalla pioggia o magari dalla grandine verranno assorbiti dalla copertura stessa.

Materiali per la coibentazione

I materiali che vengono utilizzati per isolare i tetti sono dei pannelli di diverse misure e di diverso spessore, e permettono un ottimo isolamento sia acustico che termico di una superficie. Tra questi troviamo i pannelli in fibra di legno, che vengono utilizzati per isolare i tetti piani o a falde, i sottotetti e anche i controsoffitti. Per contrastare l'umidità, risultano adatti invece i pannelli in sughero che vengono applicati nei tetti a falde e piani. Come pannelli termoisolanti ci sono i pannelli in vetro granulare che ostacolano l'acqua e il vapore e si applicano nei tetti piani e a falde. Un altro pannello che permette un ottimo isolamento sia termico che acustico è rappresentato dai pannelli in lana di roccia, che isolano ma al tempo stesso assorbono una gran quantità d'aria. Sempre a livello termoisolante è possibile utilizzare i pannelli in poliuretano espanso, in polistirolo, e i pannelli misti.

Tecniche di coibentazione dei tetti

Le tecniche con cui è possibile procedere alla coibentazione di un tetto sono diverse, infatti bisogna tener conto se si tratta di una ristrutturazione di una casa e quindi anche del tetto, oppure si è vincolati dall'abitabilità della stessa. Nel caso di un tetto a falde con sottotetto calpestabile, l'isolamento potrà essere applicato dall'interno inserendo tra le tavelle la lana di roccia o di vetro. Se invece il sottotetto non è praticabile sarà necessario spogliare il tetto, stendere una guaina traspirante, applicare i pannelli coibentati, e rimettere l'orditura di legno dove verranno applicate le tegole. Invece in caso di tetto piano, a prescindere che sia in fase di realizzazione con la casa o in fase di ristrutturazione, basterà stendere una barriera di vapore sul solaio, incollare dei pannelli in polistirene e applicare su questi diversi strati di guaina impermeabilizzante.

Costi e detrazione per la coibenzione dei tetti

In linea generale non è possibile dire quanto possa costare un intervento di coibentazione, in quanto è necessario determinare le misure del tetto, quale materiale applicare e i costi delle opere murarie necessarie per realizzare questo genere di operazione. Però in linea di massima possiamo tener presente che i prezzi dei pannelli isolanti vanno dai 15 ai 35-40 euro a metro quadrato, e che per la loro applicazione, quindi la manodopera, il costo varia tra le 30-35 euro a metro quadrato. Inoltre è utilissimo sapere che la procedura di coibentazione dei tetti, sia che siano ristrutturati o demoliti e ricostruiti, sono soggetti ad una detrazione fiscale pari al 65% per riqualificazione energetica. E l'imposta deducibile applicata è pari al 10%. Mediamente le spese sostenute per la coibentazione di un tetto vengono recuperate nel giro di 6 anni.

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Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per coibentare un tetto e come scegliere?
    La scelta dipende dalle esigenze specifiche di isolamento termico, acustico e gestione dell'umidità. I pannelli in fibra di legno e sughero sono eccellenti per la traspirabilità e il controllo dell'umidità, ideali per tetti a falde e piani. Il vetro granulare offre un'ottima resistenza all'acqua e al vapore. Per un isolamento termico ed acustico superiore, la lana di roccia è molto efficace grazie alla sua capacità di assorbire aria e rumore. Infine, poliuretano espanso e polistirolo garantiscono alte prestazioni termiche in spazi ridotti. Valutare la struttura esistente e l'esposizione agli agenti atmosferici è cruciale per selezionare il materiale più adatto.
  • Come cambia la tecnica di coibentazione tra un tetto a falde e uno piano?
    Per un tetto a falde con sottotetto calpestabile, l'isolamento si applica internamente, inserendo pannelli (come lana di roccia o vetro) tra le strutture portanti. Se il sottotetto non è abitabile, si procede dall'esterno: si rimuove il manto di copertura, si posa una guaina traspirante, si installano i pannelli coibentati e si ripristina l'orditura e le tegole. Nei tetti piani, indipendentemente dal fatto che siano nuovi o in ristrutturazione, si stende prima una barriera di vapore sul solaio, si incollano i pannelli (spesso in polistirene) e si applicano vari strati di guaina impermeabilizzante sopra per proteggere l'isolamento dagli agenti esterni.
  • Quanto costa mediamente coibentare un tetto e quali voci includono?
    Il costo totale varia in base alle dimensioni, al materiale scelto e alla complessità dell'intervento. Generalmente, il prezzo dei soli pannelli isolanti oscilla tra i 15 e i 40 euro al metro quadro. Alla voce manodopera e installazione bisogna aggiungere circa 30-35 euro al metro quadro. Pertanto, il costo complessivo per opera finita si aggira solitamente tra i 45 e gli 75 euro al mq. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati che specificino non solo il materiale, ma anche le opere accessorie necessarie come la rimozione del vecchio manto o la posa della guaina, poiché queste incidono significativamente sul budget finale.
  • Esistono agevolazioni fiscali per la coibentazione del tetto?
    Sì, la coibentazione dei tetti rientra nelle pratiche di riqualificazione energetica e beneficia di una detrazione fiscale del 65%. Questo bonus si applica sia agli interventi di semplice coibentazione che a quelli di demolizione e ricostruzione completa del tetto. L'imposta deducibile è calcolata sull'importo delle spese sostenute, permettendo di recuperare una parte significativa del investimento. I tempi di recupero dell'investimento sono generalmente stimati intorno ai sei anni, grazie al risparmio energetico conseguente sulla bolletta. Ricordarsi di conservare tutta la documentazione e le fatture per usufruire correttamente del bonus.