Copertura per esterno

Coperture tetti

Coperture per esterni

Le coperture per esterni sono ottime per poter sfruttare al meglio gli spazi all'aperto e creando delle strutture belle da vedere e funzionali.

di Redazione

24 marzo 2017

Coperture per esterni

Le coperture per esterni vengono realizzate per terrazzi o verande o balconi e hanno la funzione di offrire un buon riparo per poter sfruttare anche le parti esterne. Le coperture possono essere di vario tipo, come quelle fisse, semi-fisse o mobili. La scelta va effettuata in base a ciò che si desidera, alla funzione e allo spazio a disposizione. Innanzitutto occorre tener presente che in tutti i casi è necessario che le strutture rispettino determinate caratteristiche riguardo la resistenza dall’esposizione agli agenti atmosferici, al caldo e al freddo. Le coperture per esterni possono riparare dei piccoli salotti da giardino oppure dei tavoli dove poter organizzare buffet, pranzi o cene, oppure semplicemente per rilassarsi alla fine di una lunga giornata di lavoro. In ogni modo occorre rispettare anche nella copertura lo stile della casa.

Tipologie di coperture per esterni

Le tipologie per le coperture per esterni sono varie e tra queste vi sono le pergole e le tettoie che sono autoportanti oppure appoggiate ad un muro, come se fossero una continuazione della casa. Le coperture sono anche i gazebi che sono molto di moda e creano un piccolo spazio indipendente rispetto al resto della casa. I gazebi possono avere una struttura più classica o una più moderna realizzata con materiali come alluminio o pvc. Le coperture più economiche sono quelle in tessuto idrofilo, che non lascia passare l’acqua e che si aprono e chiudono manualmente oppure in maniera automatica. Ad ogni modo, ognuna di queste va scelta anche in base alla fascia di prezzo che si intende spendere. In commercio vi sono soluzioni standard, realizzate in serie, oppure si possono realizzare ad hoc.

Materiali per le coperture per esterni

I materiali per le coperture per esterni sono tanti e devono essere tutti resistenti agli sbalzi di temperatura e funzionali. Tra i più utilizzati vi è il legno, soprattutto per quelle abitazioni più classiche. Tra i vari legni adoperati nel settore edile alcuni risultano essere più resistenti, come ad esempio il castagno, il teak o l’abete. Viene lavorato e trattato con sostanze che evitano l’insorgere di muffa. Infatti il legno è molto sensibile alle infiltrazioni. Gli altri materiali molto di moda da utilizzare per le coperture sono la ghisa o materiali in ferro, soprattutto per i gazebi. Nelle versioni economiche si possono avere delle coperture per esterni in pvc, un materiale molto resistente che presenta un costo ridotto, senza rinunciare alla qualità. In tutte le strutture diventano fondamentali i sistemi di ancoraggio poiché danno maggiore stabilità.

Informazioni per le coperture per esterni

Le altre informazioni per le coperture per esterni riguardano i prezzi e le normative che devono essere rispettate per non incorrere in sanzioni. Innanzitutto una copertura in legno di circa 20 metri quadrati ha un costo di circa 10000 euro. Se si opta per una in pvc il prezzo di partenza è di circa 2000 euro. La stessa copertura realizzata in tessuto ha un costo di partenza di 200 euro. Per quanto concerne i permessi di installazione questi variano a seconda del comune in cui si trova l’immobile. Se si tratta di una struttura a copertura fissa è necessario avere l’autorizzazione del comune di appartenenza e se questa supera i 2,5 metri di altezza potrà essere necessario avere l’approvazione dei vicini. Se invece si tratta di gazebo non occorre il permesso del comune ma il vicino limitrofo potrà chiedere di costruirlo ad una distanza di almeno 3 metri dal muro di confine.

Domande frequenti

  • Quali permuni comunali servono per installare una copertura esterna?
    La necessità di permessi dipende dalla tipologia e dalle dimensioni della struttura. Per coperture fisse, come tettoie o pergole ancorate al muro, è quasi sempre obbligatorio ottenere l'autorizzazione comunale. Se l'altezza supera i 2,5 metri, potrebbe essere richiesta anche l'approvazione dei vicini. Al contrario, i gazebi indipendenti generalmente non richiedono il permesso del comune, ma devono rispettare distanze dai confini (solitamente almeno 3 metri) per evitare contestazioni da parte dei proprietari limitrofi. Verificare sempre il Regolamento Edilizio locale prima di procedere.
  • Quanto costano mediamente le diverse tipologie di coperture per esterni?
    I prezzi variano significativamente in base al materiale e alla complessità. Una soluzione economica in tessuto idrofilo può partire da circa 200 euro. Le strutture in PVC offrono un buon compromesso, con costi iniziali intorno ai 2.000 euro. Per soluzioni più pregiate, come una pergola in legno di circa 20 metri quadrati, il investimento sale fino a 10.000 euro. Esistono sia modelli standard in serie che progetti su misura, influenzando ulteriormente il budget finale necessario per l'installazione.
  • Quali sono i migliori materiali per resistere alle intemperie?
    Il materiale ideale deve resistere a sbalzi termici, umidità e raggi UV. Il legno (come castagno, teak o abete) è classico ma richiede trattamenti antitarme e antimuffa per prevenire infiltrazioni e marciume. L'alluminio e il PVC sono eccellenti per resistenza e manutenzione ridotta, con il PVC che offre un'opzione economica. Ghisa e ferro sono robusti ma soggetti a ruggine se non protetti. Indipendentemente dal materiale, la qualità degli ancoraggi è fondamentale per garantire stabilità contro vento e pioggia.
  • Cosa sono le coperture mobili e quando conviene sceglierle?
    Le coperture mobili, spesso realizzate in tessuto idrofilo, permettono di regolare la protezione solare e piovosa a piacimento. Si aprono e chiudono manualmente o tramite motorizzazione automatica. Sono ideali per chi vuole massimizzare l'esposizione al sole nelle giornate limpide e proteggersi improvvisamente durante piogge improvvise. Rispetto alle strutture fisse, sono generalmente meno costose e più leggere, offrendo flessibilità d'uso per balconi o piccole aree patio senza alterare permanentemente l'estetica della facciata.