misuratore digitale per misura di terra

Attrezzi elettrici

Misura di terra

La misura di terra si effettua con i misuratori digitali che esaminano l'impianto di terra tramite una presa elettrica.

di Redazione

03 ottobre 2016

La misura di terra

L'impianto di terra è un sistema accoppiato al salvavita. Il salvavita entra in azione quando rileva una dispersione, interrompendo il flusso di elettricità sulla linea in cui è installato. Se l'impianto di terra non fosse presente, la dispersione sarebbe diretta su ogni dispositivo in metallo che in quel momento si trova sotto tensione, come gli elettrodomestici. Il valore della resistenza di terra, ovvero la resistenza di un terreno alla dispersione della corrente elettrica generata da una differenza di potenziale tra due punti tramite elettrodi, deve essere inferiore al rapporto tra 50V e 30 milliampere. Perché questi valori specifici? Si ritiene che 50V sia il valore che il corpo dell'uomo può sopportare anche solo per pochissimi istanti e 30 milliampere sia il valore al quale scatta la protezione del salvavita.

Misurare la resistenza di terra

La misura di terra si effettua attraverso misuratori digitali che verificano la presenza dell'impianto di terra a norma ed evidenziano malfunzionamenti del differenziale e valori nettamente superiori ai 50V. Di solito, occorre una semplice presa elettrica e si possono esaminare i componenti dell'impianto elettrico. Qualora la rilevazione digitale dei parametri non risultasse in linea con i valori di norma, occorrerà rivolgersi ad un tecnico che ripristini la sicurezza, riportando l'impianto a norma. La misura di terra è estremamente importante durante la progettazione degli impianti di terra. I moderni misuratori digitali effettuano misurazioni molto ampie compensando gli ipotetici effetti di disturbo. Le misurazioni potranno essere memorizzate sulla memoria del dispositivo.

A cosa serve la misura di terra

La misura di terra deve precedere un progetto, in quanto, nonostante le misurazioni a volte differiscano l'una dall'altra, se prese in sequenza, ci aiutano a stabilire con discreta approssimazione quale valore di resistenza dovrebbe avere il nostro impianto. Quando l'impianto viene terminato, si esegue una nuova misura di terra e si paragona a quella registrata precedentemente. I due valori, quello iniziale e quello finale non devono differire molto l'uno dall'altro. Quando poi l'impianto entrerà a regime, saranno eseguite delle misurazioni ad intervalli regolari per assicurarsi che l'impianto funzioni correttamente nel tempo e con valori omogenei rispetto a quanto ci si aspetta. I moderni misuratori digitali, grazie alla tecnologia elettronica, eseguono misurazioni estremamente precise.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il valore massimo consentito per la resistenza di terra?
    Secondo la normativa tecnica, il valore della resistenza di terra deve essere inferiore al risultato della divisione tra 50 volt e 30 milliampere. Questo limite deriva dal fatto che 50V rappresenta la soglia di tensione che il corpo umano può sopportare per brevi istanti senza subire danni gravi, mentre 30mA è la corrente di dispersione alla quale scatta automaticamente il salvavita (interruttore differenziale). Mantenere la resistenza entro questi parametri garantisce che, in caso di guasto, la corrente venga dispersa efficacemente nel suolo invece di passare attraverso il corpo umano, attivando contemporaneamente la protezione elettrica.
  • Come funziona un misuratore digitale di terra?
    I misuratori digitali moderni sono strumenti portatili che si collegano solitamente a una normale presa elettrica per analizzare lo stato dell'impianto di terra. Questi dispositivi sono in grado di verificare la conformità dell'installazione, individuare malfunzionamenti del salvavita e rilevare tensioni anomale superiori ai 50V. Grazie alle tecnologie elettroniche attuali, questi strumenti compensano automaticamente gli eventuali disturbi esterni, garantendo misurazioni ampie e precise. Inoltre, molti modelli permettono di memorizzare i dati rilevati nella memoria interna, facilitando il confronto tra diverse rilevazioni nel tempo.
  • Quando è obbligatorio eseguire la misura di terra?
    La misura di terra è fondamentale in tre fasi distinte della vita dell'impianto. Innanzitutto, deve essere effettuata durante la fase progettuale per stimare il valore di resistenza necessario prima dell'installazione. Successivamente, subito dopo il termine dei lavori, si ripete la misura per confrontarla con quella iniziale: i due valori non devono discostarsi significativamente. Infine, una volta che l'impianto è attivo e a regime, è necessario effettuare controlli periodici a intervalli regolari per assicurare che la resistenza rimanga stabile e conforme alle norme di sicurezza nel lungo periodo.
  • Cosa succede se la misura di terra supera i limiti normativi?
    Se il misuratore digitale rileva valori di resistenza nettamente superiori a quelli consentiti o evidenzia problemi con il salvavita, significa che l'impianto non è sicuro. In questa situazione, non è possibile risolvere il problema con interventi fai-da-te improvvisati. È indispensabile rivolgersi immediatamente a un tecnico elettricista qualificato. Solo un professionista può intervenire per ripristinare la sicurezza, correggendo eventuali difetti nell'installazione degli elettrodi o nelle connessioni, riportando così l'impianto elettrico a piena conformità normativa e proteggendo utenti e apparecchiature.
  • Perché la misura di terra è abbinata al salvavita?
    L'impianto di terra e il salvavita lavorano in sinergia per prevenire folgorazioni. Il salvavita (o interruttore differenziale) monitora costantemente la corrente: se rileva una dispersione, interrompe immediatamente l'erogazione elettrica. Tuttavia, senza un valido impianto di terra, la corrente di dispersione potrebbe trovare percorsi alternativi pericolosi, come attraversare corpi metallici di elettrodomestici o strutture, rendendoli pericolosamente sotto tensione. La terra offre un percorso a bassa resistenza verso il suolo, permettendo al salvavita di identificare rapidamente la perdita e staccare la corrente, evitando quindi shock elettrici letali agli utenti.