Saldatura gas

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Cannello a gas

Il cannello a gas è un attrezzo indispensabile per tutti gli amanti del fai da te. Viene utilizzato, infatti, per le saldature e per i lavori di casa.

di Redazione

09 marzo 2017

Le caratteristiche del cannello a gas

Il cannello a gas è uno strumento con alimentazione a gas utilizzato prevalentemente per effettuare le saldature. Alcuni modelli, detti micro, vengono utilizzati in cucina per caramellare diverse tipologie di pietanze. Il combustibile utilizzato è l'acetilene C2H2. Si tratta di un idrocarburo di tipologia insatura. È più giusto chiamare il cannello a gas con il termine "cannello ossiacetilenico", proprio per il gas utilizzato. Si compone del cannello vero e proprio in metallo, dell'impugnatura, di una manopola per regolare l'intensità della fiamma, di un raccordo per il collegamento della bombola al cannello stesso, e di due dispositivi di sicurezza. In particolare, si tratta di una valvola di sicurezza per evitare i ritorni di fiamma e di una anti-scoppio che interrompe il flusso di gas in caso di malfunzionamento del tubo o perdite dallo stesso.

L'alimentazione e il funzionamento del cannello a gas

L'alimentazione tipica del cannello a gas è rappresentata dalla classica bombola che si utilizza quotidianamente per cucinare. Il collegamento del cannello alla bombola è fatto con un raccordo girevole. In questa maniera il tubo non è soggetto ad attorcigliamenti e si evitano eventi pericolosi. Il funzionamento del cannello a gas è abbastanza semplice. La fiamma si genera nel momento in cui l'acetilene entra in contatto con l'ossigeno. Gas e ossigeno vengono dosati dal cannello stesso per fare in modo che la fiamma abbia la caratteristica necessaria per il lavoro da realizzare. Esistono i cosiddetti "cannelli a bassa pressione" in cui l'acetilene ha una pressione minore a quella dell'ossigeno ed i "cannelli ad alta pressione" in cui le due pressioni sono identiche. In questo ultimo caso, il saldatore deve essere bravo a regolare la fiamma in maniera adeguata.

I prezzi

I prezzi dei cannelli a gas presenti sul mercato sono realmente molto vari e dipendenti da differenti variabili. I cannelli di tipo professionale sono quelli dal prezzo più elevato. Non è raro, in questo caso, che si superino i 300€ ("GCE Professional"). Per il fai da te semiprofessionale anche cannelli che si aggirano attorno ai 150€ ("Silverline") sono sufficientemente adeguati. Per i meno esigenti esistono i cannelli a gas manuali per i quali la spesa può essere tranquillamente attorno ai 25€ ("Relaxdays"). Se i prezzi variano in base alle dimensioni, anche la tipologia di fiamma cambia notevolmente da una tipologia all'altra. Ovviamente un cannello da 300€ non avrà mai una fiamma identica ad uno da 100€. I cannelli a gas si acquistano online o in negozi specializzati in hobbistica.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra cannello a gas e cannello ossiacetilenico?
    Tecnicamente, il termine corretto per lo strumento descritto è 'cannello ossiacetilenico', poiché il combustibile principale utilizzato è l'acetilene (C2H2), un idrocarburo insaturo. Tuttavia, nel linguaggio comune e commerciale viene spesso definito semplicemente come 'cannello a gas'. Questa distinzione è importante perché specifica il tipo di reazione chimica necessaria per generare la fiamma ad alta temperatura, fondamentale per le operazioni di saldatura metallica e taglio, distinguendolo da altri strumenti alimentati a GPL o butano usati per scopi diversi.
  • Come funziona il sistema di sicurezza del cannello?
    Per garantire la sicurezza durante l'utilizzo, il cannello è dotato di due dispositivi cruciali. Il primo è una valvola di sicurezza progettata per prevenire i pericolosi ritorni di fiamma verso la bombola. Il secondo è un dispositivo anti-scoppio che interrompe immediatamente il flusso di gas in caso di malfunzionamenti del tubo o rilevazione di perdite. Questi meccanismi sono essenziali per proteggere l'operatore da incendi esplosivi, specialmente quando si lavora con gas altamente infiammabile come l'acetilene sotto pressione.
  • Cosa sono i cannelli a bassa e alta pressione?
    La classificazione dipende dal rapporto di pressione tra acetilene e ossigeno. Nei cannelli a bassa pressione, l'acetilene viaggia a una pressione inferiore rispetto all'ossigeno; questi sono generalmente più sicuri e facili da gestire per principianti. Al contrario, nei cannelli ad alta pressione, entrambe le sostanze hanno la stessa pressione di ingresso. Questo richiede maggiore abilità da parte del saldatore per regolare correttamente la miscela e la fiamma, offrendo però prestazioni diverse adatte a lavori specifici che richiedono un controllo fine della combustione.
  • Quanto costa un cannello a gas per il fai da te?
    I prezzi variano enormemente in base alla qualità e all'uso previsto. Per uso domestico occasionale o hobbistico, esistono modelli manuali economici intorno ai 25 euro, sufficienti per piccoli interventi. Una fascia intermedia semiprofessionale si aggira sui 150 euro, offrendo maggiore affidabilità e durata. Infine, i cannelli professionali possono superare i 300 euro, garantendo fiamme più stabili, regolazioni precise e componenti di migliore qualità. La scelta dovrebbe dipendere dalla frequenza d'uso e dalla complessità dei lavori previsti.
  • È possibile usare il cannello a gas per cucinare?
    Sì, ma solo con modelli specifici denominati 'micro-cannelli'. Mentre i cannelli standard per saldatura sono troppo potenti e pericolosi per la cucina, i micro-cannelli sono progettati per generare fiamme piccole e controllate, ideali per caramellare superfici di pietanze come crème brûlée o gratinare torte. È fondamentale non confondere questi attrezzi da cucina con quelli industriali per saldatura, che utilizzano gas tossici o temperature incompatibili con la preparazione alimentare sicura.