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Impianto Elettrico

Interruttore

Se hai bisogno di un interruttore in casa, non affrettarti nel chiamare un elettricista. Scopri quale interruttore comprare e come collegare!

di Redazione

19 aprile 2017

Casa significa cura!

Quando parliamo di casa, parliamo del luogo in cui forse riponiamo tutti i nostri più intimi bisogni e desideri. Casa è dove troverai sempre un rifugio sicuro e accogliente, purché tu riesca a renderlo tale, s'intende. Sicuramente essere incurante nei confronti di essa, non ti aiuterà a sentirti tranquillo al calore del focolare domestico; per questo motivo, innanzitutto, bisogna curare i più piccoli - ma non irrilevanti - dettagli. Oggi più che mai il design di una casa influisce sulla nostra vita ed una sola stortura potrebbe essere causa di molti mali. Anche il più nascosto e insignificante interruttore va curato e relazionato all'ambiente che lo circonda. Interruttore non significa soltanto "pulsante per spegnere/accendere la luce". Ogni interruttore rappresenta la ciliegina sulla torta delle tue stanze. Di casa tua. Scopriremo insieme l'importanza del design di un interruttore e i suoi aspetti tecnici!

Interruttore è design

Spesso siamo indotti a considerare un interruttore irrilevante ai fini dell'estetica di casa nostra. In realtà, nel corso del tempo, sono stati creati diversi tipi di interruttori che variano sia a livello tecnico che nell'aspetto estetico. Esistono oggi, moltissimi interrutori touch screen e a membrana (tra i più moderni), ma anche a levetta per chi ama quel tocco un po' vintage e soprattutto i classici a muro o a slitta (tipico dell'impianto elettrico) e, ancora, rotativi cioè quelli che si aprono quando raggiungono un determinata posizione. Non ultimo l'interruttore ottico, dotato di una fotocellula che rileva presenze in stanza, spesso adatto ad ambienti pubblici. Scegliere un interruttore più adatto allo stile di casa nostra, renderà l'ambiente più accogliente e decisamente bello. Il classico interruttore da casa è semplice da montare, senza bisogno di chiamare un elettricista: scopriremo insieme come fare!

Dettagli tecnici

Tutti sappiamo come funziona un interruttore: a dircelo è il nome stesso. Un interruttore, infatti, interrompe il flusso di corrente elettrica facendo sì che la luce si spenga o si accenda. Per questo quando "spegniamo" la luce, in realtà stiamo aprendo l'interruttore e quando "accendiamo" la luce, stiamo, invece, chiudendo l'interruttore. L'interruttore elettrico è sicuramente diverso dal deviatore, il quale invece ci permette di spegnere e accendere la luce da due punti della casa, l'invertitore da tre e il pulsante da quanti punti vogliamo. Le tipologie più diffuse di interruttore sono due: unipolare e bipolare. Il primo interrompe solo un polo del collegamento elettrico che, sovente, è la fase, mentre il secondo interrompe sia fase che neutro (cioè tutte e due i poli del circuito elettrico). Un'ulteriore sostanziale differenza tra i due consiste nel fatto che un interruttore unipolare è adatto alle normali lampadine di casa, mentre un bipolare è utile a alimentare pesanti carichi.

Come procedere

Il primo passo per collegare qualsiasi tipo di interruttore è quello di staccare l'impianto elettrico di casa, così da evitare pericoli. Inutile dire che per collegare l'interruttore avrai innanzitutto bisogno dell'interruttore stesso, del suo supporto, che svolge l'importante compito di design, di un cacciavite (isolato!) e, opzionalmente, di una forbice o - nello specifico - di uno spella cavo. I cavi elettrici che si presenteranno ai nostri occhi sono generalmente tre con specifici colori, ammesso che siano a norma, visto che i colori sono scelti per legge. Il primo cavo, detto "fase" è di colore nero (o marrone); un secondo chiamato "neutro" di colore blu e un terzo di colore verde-giallo detto "terra". Il cavo più pericoloso è la fase, in quanto è da esso che passa la corrente elettrica e che sarà protagonista nel collegamento dell'interruttore.

Come montare l'interruttore

Per montare l'interruttore basterà collegare la fase ai due morsetti utilizzando il cacciavite e, infine, posizionando il supporto per l'interruttore a muro nel caso si tratti di questo tipo di interruttore. In particolare, se disponiamo di un interruttore da lampada da tavolo occorrerà osservare bene il contenuto del supporto per capire dove posizionare i cavi. Aprendo e chiudendo l'interruttore, infatti, si può facilmente notare dove la corrente elettrica passa. Stessa storia per gli interruttori a muro: bisognerà inserire i fili della fase e del neutro nei rispettivi morsetti di entrata e di uscita, provvedendo a avvitare bene le viti. Se doveste avere bisogno di spillare i cavi elettrici fatelo pure con una forbice senza alcuna paura! Posizionate dunque il supporto, avvitate per fissarlo al muro e il gioco è fatto.

Scegli il tuo interruttore!

Risulta, in ultima analisi, chiaro che esistono varie tipologie di interruttore la cui scelta è fondamentale per la bellezza della nostra casa. In linea generale può essere utile anche avere un'idea del prezzo medio che bisogna affrontare nell'acquisto di uno o più interruttori: spesso, infatti, la maggior ricercatezza fa aumentare i costi. Ad ogni modo un interruttore dal design moderno con caratteristiche touch può avere un prezzo che varia da i 12 ai 26 euro circa (chiaramente si tratta di una fascia media). Un interruttore classico, il più delle volte, avrà un costo decisamente minore. Effettuando qualche ricerca online, inoltre, sarà possibile trovare interi "pacchetti" di interruttori (solitamente interruttori da lampada) a prezzi davvero accessibili, di circa 3 o 5 euro. Come e dove porre interruttori è una scelta totalmente vincolata ai gusti di ognuno. Collegare un interruttore alla parete è, invece, uguale per tutti e saperlo fare ci può sicuramente essere utile in ogni momento.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica principale tra un interruttore unipolare e uno bipolare?
    La differenza fondamentale risiede nei poli che vengono interrotti durante il funzionamento. L'interruttore unipolare interrompe esclusivamente il filo della fase, ovvero il conduttore che porta la corrente attiva, ed è la soluzione standard per illuminazioni domestiche comuni. Al contrario, l'interruttore bipolare interrombe contemporaneamente sia la fase che il neutro, disconnettendo completamente il carico dall'alimentazione. Questa doppia interruzione rende il modello bipolare indispensabile per alimentare apparecchiature che gestiscono carichi elevati o per garantire una sicurezza maggiore in contesti specifici, poiché isola fisicamente entrambi i lati del circuito.
  • Come si riconoscono i cavi elettrici in base al colore normativo?
    Secondo la normativa vigente, i cavi elettrici domestici presentano codici colore precisi per identificare la loro funzione. La fase, il conduttore sotto tensione considerato il più pericoloso, è identificata dal colore nero o marrone. Il neutro, che chiude il circuito verso il trasformatore, è sempre blu. Infine, il filo di terra, essenziale per la protezione contro le scariche elettriche, presenta una colorazione distintiva verde-gialla. Riconoscere correttamente questi colori prima di qualsiasi intervento è cruciale per la sicurezza personale e per il corretto funzionamento dell'impianto, evitando cortocircuiti o shock elettrici.
  • È sicuro installare un interruttore a muro da soli senza un elettricista?
    Sì, l'installazione di un interruttore a muro è un'operazione fattibile per un hobbista brava mano, a patto di seguire rigorosamente le procedure di sicurezza. Il passaggio obbligatorio è staccare l'interruttore generale dell'energia elettrica nella centralina prima di toccare qualsiasi cavo. Utilizzando strumenti isolati come cacciaviti adeguati e prestando attenzione ai morsetti di ingresso e uscita per la fase, il montaggio meccanico risulta semplice. Tuttavia, questa autonomia operativa vale solo per la sostituzione o installazione diretta; per modifiche strutturali all'impianto o dubbi sullo stato degli impianti esistenti, è sempre preferibile rivolgersi a un professionista abilitato.
  • Quanto costa mediamente un interruttore moderno rispetto a uno classico?
    I prezzi degli interruttori variano significativamente in base al design, alla tecnologia e alla marca. Un interruttore classico, solitamente in plastica bianca o avorio con meccanismo a levetta tradizionale, ha un costo molto contenuto, spesso inferiore a 5 euro per unità. Al contrario, modelli più ricercati, dotati di tecnologie avanzate come il touch screen, materiali pregiati o finiture decorative, possono costare tra i 12 e i 26 euro ciascuno. Spesso è conveniente acquistare pacchetti multipli di interruttori coordinati per l'arredo completo della casa, ottenendo risparmi aggiuntivi rispetto all'acquisto singolo.
  • Cosa distingue un interruttore da un deviatore nell'utilizzo pratico?
    La distinzione funzionale sta nel numero di punti di comando disponibili per controllare una singola luce. L'interruttore classico gestisce l'accensione e lo spegnimento da un unico punto: premi e la luce si accende, premi di nuovo e si spegne. Il deviatore, invece, permette di comandare la stessa lampada da due posizioni diverse, come ad esempio all'ingresso e all'uscita di un corridoio o nelle camere da letto. Mentre l'interruttore apre o chiude semplicemente il circuito, il deviatore inverte il percorso della corrente, richiedendo un cablaggio più complesso con tre terminali attivi invece dei due tipici dell'interruttore.