Rubinetto elettronico cromato

Impianto Idraulico

Rubinetto elettronico

Nel 1978 venne inventato il rubinetto elettronico, questo ha portato ad un utilizzo consapevole delle risorse idriche, aiutando anche a risparmiare.

di Redazione

16 gennaio 2017

Caratteristiche e ambiente

Il rubinetto elettronico cura gli interessi dei consumatori risparmiando le risorse idriche e tutelando il patrimonio ecologico difendendo la natura. Non a caso il progetto è stato sviluppato in Abruzzo, regione verde d’Europa. Il rubinetto elettronico permette di risparmiare acqua concretamente e in modo consistente, si calcola che venga utilizzata l’80% in meno paragonata ai normali rubinetti dotati di manopole. I miscelatori dotati di infrarossi, interrompono l’erogazione d’acqua si nel momento in cui l’utilizzatore si allontana. In alcuni modelli è addirittura possibile programmare anticipatamente alcuni funzioni, in modo tale da ottenere una efficienza ottimale nell’utilizzo di acqua.

Come funziona

Il rubinetto elettronico è adattabile ad un ambiente moderno che sia in un appartamento, nei locali pubblici o aree di servizio. Basta aprire o chiudere i rubinetti filtro posizionati al di sotto del rubinetto per regolare come si preferisce la temperatura dell'acqua per averla costante. Questa tipologia di rubinetto non necessita di un collegamento alla corrente, dato che possiede una alimentazione a batteria, che può essere a scatto oppure fissa. Per utilizzarlo serve solamente avvicinare le mani per ottenere una erogazione, quando abbiamo finito di lavarle, si allontanano e dopo pochi secondi il rubinetto smetterà di funzionare.

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Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente il rubinetto elettronico senza fili?
    Il rubinetto elettronico utilizza sensori a infrarossi per rilevare la presenza delle mani sotto l'erogatore. Quando le mani si avvicinano, il sensore attiva la valvola permettendo il flusso d'acqua; al contrario, quando ci si allontana, l'erogazione viene interrotta automaticamente dopo pochi secondi per evitare sprechi. Per quanto riguarda l'alimentazione, questi dispositivi sono progettati per essere autonomi dalla rete elettrica: utilizzano batterie interne, che possono essere ricaricabili o monouso, garantendo il funzionamento anche in assenza di prese di corrente vicine. Questo sistema garantisce igiene e risparmio idrico, poiché l'acqua scorre solo quando strettamente necessario.
  • Quanto si riesce effettivamente a risparmiare con un rubinetto a sensore?
    I dati indicano un risparmio idrico significativo, stimato fino all'80% rispetto ai rubinetti tradizionali a manopola. Nei contesti ad alto traffico come uffici, palestre o centri commerciali, il controllo manuale spesso porta a lasciare l'acqua scorrere inutilmente. Il modello elettronico elimina questo errore umano, interrompendo immediatamente il flusso non appena l'utente si allontana. Inoltre, molti modelli permettono di programmare parametri specifici, ottimizzando ulteriormente l'efficienza. Questo non solo riduce la bolletta dell'acqua, ma contribuisce anche alla tutela ambientale, riducendo lo spreco di una risorsa preziosa.
  • È possibile regolare la temperatura dell'acqua con questi rubinetti?
    Sì, è possibile gestire la temperatura dell'acqua anche se il dispositivo è automatizzato. La regolazione avviene generalmente attraverso filtri o miscelatori posizionati sotto il corpo principale del rubinetto. Questi componenti permettono di impostare una temperatura costante e sicura, indipendentemente dalle fluttuazioni della pressione idrica. L'utente non deve agire sulla manopola durante l'uso, ma basta avvicinare le mani per ricevere l'acqua già alla temperatura desiderata. Questa caratteristica rende il rubinetto elettronico ideale per ambienti pubblici dove è fondamentale prevenire scottature o getti troppo freddi, garantendo comfort e sicurezza.
  • In quali ambienti domestici o pubblici è consigliato installare un rubinetto elettronico?
    La versatilità di questi dispositivi li rende adatti a diverse situazioni. Sono ideali per ambienti pubblici come scuole, ospedali, palestre e centri commerciali, dove l'igiene e il risparmio idrico sono prioritari. Anche nelle abitazioni private, specialmente in bagno o cucina, offrono vantaggi significativi: evitano che i bambini lascino l'acqua aperta accidentalmente e riducono il contatto fisico con superfici potenzialmente sporche, migliorando l'igiene quotidiana. Inoltre, la loro estetica moderna si integra bene in qualsiasi stile di arredo. L'installazione richiede comunque una verifica preliminare della compatibilità con l'impianto idraulico esistente.
  • Quali sono i costi di manutenzione e sostituzione delle batterie?
    La manutenzione è generalmente minima. Poiché il rubinetto funziona a batteria, l'unica operazione periodica richiesta è la sostituzione o ricarica delle pile, che durano diversi mesi a seconda dell'utilizzo. Non essendoci collegamenti elettrici diretti alla rete, si eliminano rischi di cortocircuiti o guasti legati all'elettricità domestica. Tuttavia, è consigliabile controllare periodicamente il filtro anticalcare sotto il rubinetto per garantire un flusso regolare. I costi di gestione rimangono bassi, bilanciati dal notevole risparmio sulla bolletta idrica. In caso di malfunzionamenti del sensore, spesso basta un reset o la pulizia del componente ottico.