Come si gestisce un condominio senza amministratore
Gestire un condominio senza amministratore non è un'impresa impossibile: è, infatti, una soluzione possibile e auspicabile soprattutto se si tratta di uno stabile di piccole dimensioni nel quale è possibile arrivare ad un accordo tra le parti. Inoltre, occorre stabilire delle regole molto chiare così che tutti possano seguirle. In mancanza di un amministratore di condominio, infatti, a prendersi l'incarico di svolgere tutta una serie di adempimenti burocratici obbligatori può essere un condomino qualsiasi che accetta di svolgere una sorta di "portavoce" dell'intero palazzo. In una situazione del genere diviene fondamentale il regolamento di condominio che dovrà essere accettato e sottoscritto da tutti, anche gli eventuali nuovi affittuari.
Vantaggi nel gestire un condominio senza amministratore
I vantaggi nel gestire un condominio senza amministratore sono tantissimi ma, ovviamente, c'è bisogno di una certa autodisciplina. Innanzitutto, uno dei motivi che può spingere a compiere questa scelta è sicuramente quello economico in quanto, ovviamente, senza un amministratore da stipendiare le quote condominiali si abbassano notevolmente. Inoltre, con l'ausilio di un regolamento di condominio chiaro, semplice e inequivocabile, diventa anche meno complicata la gestione della "cosa" comune. Ovviamente, restano gli stessi gli obblighi che un condominio è tenuto a rispettare per legge come quello della manutenzione e qualsiasi altro adempimento sia previsto dalla normativa. In caso di guai civili o penali, la responsabilità viene suddivisa fra tutti i proprietari.