ristrutturare casa

Ristrutturazione casa

Per ristrutturare casa

La ristrutturazione casa è un intervento impegnativo e deve essere ben pianificato, per ristrutturare casa si devono seguire alcuni accorgimenti che permetteranno un buon risultato.

di Redazione

28 marzo 2017

La burocrazia per ristrutturare casa

Se non si tratta di piccoli lavori di manutenzione, sarà necessario informarsi sui permessi e le pratiche burocratiche necessarie per iniziare la ristrutturazione casa. Ad esempio, se la vostra ristrutturazione include una modifica alle parti strutturali della casa o una manutenzione straordinaria, sarà necessario richiedere la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), la domanda va depositata nel Comune di appartenenza, il quale si riserva la possibilità di interrompere i lavori se sorgono incompatibilità tecniche o giuridiche. Ancora, dovrete richiedere la CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) per manutenzioni straordinarie che non intaccano con le parti strutturali della casa o per il cambio della destinazione d'uso dell'edificio. Infine, se i vostri intenti di ristrutturazione riguardano lavori considerevoli, dovrete richiedere il Permesso di Costruire. Tale in caso di nuove costruzioni, ampliamenti o modifica dei prospetti. Al contrario, i lavori che non richiedono un permesso specifico includono la manutenzione ordinaria, l'installazione di pannelli fotovoltaici (esterni al centro storico), le serre mobili e l'installazione di nuovi infissi.

Ristrutturazione: budget e progetto

Dopo aver sbrigato le pratiche burocratiche non vi resta che stabilire un budget e definire un progetto. Per quanto riguarda la disponibilità economica, questa dipende dall'effettiva mole di lavoro che andrete a compiere. A seconda delle necessità valutate sia gli interventi a costo fisso sia le spese extra per ristrutturare casa. Ad esempio, se la ristrutturazione si concentra su due o tre locali determinate le spese necessarie al cambio degli arredi, delle piastrelle o parquet, dell'installazione di determinati impianti o dell'ampliamento dell'area stessa. Il progetto deve sempre tener conto del budget disponibile, quindi stabilitelo in un solo contesto. Valutate la possibilità di una consulenza da parte di ingegneri o architetti, oppure decidete di organizzarvi da soli. L'importante è mettere nero su bianco il progetto iniziale, le spese e gli eventuali interventi strutturali non calcolati. Se, ad esempio, avete intenzione di abbattere una parete o di issarne una nuova, valutate la disposizione dello spazio e accertatevi di non coprire o modificare in modo errato la struttura della casa. Chiedete l'intervento di elettricisti, idraulici e muratori per evitare inconvenienti.

Ristrutturazione casa: detrazioni fiscali

Dopo aver deciso quali interventi è conveniente svolgere da soli, richiedete un preventivo lavori a ditte specializzate. L'impresa deve stabilire insieme a voi le tempistiche dei singoli interventi ed i costi. Ricordate che alcuni lavori richiedono più tempo di altri e può capitare che si presentino inconvenienti che facciano salire sia le tempistiche sia il prezzo. In linea di massima la ristrutturazione di un singolo locale varia dai 1500€ ai 2000€ e quella di un'intero immobile parte dai 9000€. Tenete presente che, in alcuni casi, sarà necessario abbandonare l'immobile, quindi ricercate una sistemazione temporanea. Per quanto riguarda gli incentivi fiscali della ristrutturazione di una casa, alcuni interventi portano ad una detrazione fiscale dalla dichiarazione dei redditi. Ad esempio, se si va ad aumentare la funzionalità energetica (sostituendo infissi vecchi) si ottiene una detrazione del 65%. Ancora, la legge di bilancio n 232 dell'11 dicembre 2016 ha prorogato la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie, mentre il Bonus Mobili su una spesa massima di 10mila€ predispone uno sgravio fiscale pari al 50%, entrambe usufruibili fino al 31 dicembre 2017.

Consigli per la ristrutturazione casa

Bisogna tenere presente, oltre i costi dell'impresa, anche i costi per la fornitura: solitamente l'impresa edile non si occupa dei materiali ma si limita ad installarli. Assicuratevi di fare riferimento ad una ditta specializzata per ristrutturazione casa e non abbiate riserbo nel chiedere maggiori informazioni prima e dopo gli interventi di ristrutturazione: una buona impresa vi fornirà il progetto, gli step da seguire e il risultato che si vuole ottenere. Per ristrutturare casa sarà inoltre necessario stabilire una tabella di marcia e quindi il tempo complessivo per giungere al termine dei lavori. Ricordate che è indispensabile richiedere i giusti documenti e mantenere una costante comunicazione con gli operai, con la ditta e con il Comune di appartenenza. Se volete donare un tocco di eleganza e stile alla vostra casa, non dimenticate gli arredi. Il design di un locale è spesso più importante della struttura stessa dell'edificio. Consultate i cataloghi di arredamento e preferite opzioni che più si adattano al vostro gusto, alla funzionalità ed alla comodità.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze tra SCIA, CILA e Permesso di Costruire?
    La scelta della pratica dipende dall'entità dei lavori. La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è obbligatoria per modifiche strutturali o manutenzione straordinaria rilevante; il Comune può bloccare i lavori se rileva incompatibilità. La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) serve per manutenenze straordinarie che non toccano la struttura portante o per cambi di destinazione d'uso. Il Permesso di Costruire è richiesto per opere più complesse come nuove costruzioni, ampliamenti volumetrici o modifiche ai prospetti esterni. I lavori di manutenzione ordinaria, invece, generalmente non richiedono alcuna autorizzazione specifica.
  • Quanto costa mediamente ristrutturare un appartamento?
    I costi variano in base agli interventi e alla metratura. Come indicazione generale, la ristrutturazione di un singolo locale si aggira tra i 1.500€ e i 2.000€, mentre per un intero immobile i prezzi partono solitamente da circa 9.000€. È fondamentale considerare che questi importi possono aumentare a causa di imprevisti tecnici, ritardi nei tempi o necessità di spostamenti temporanei. Inoltre, il preventivo dovrebbe distinguere chiaramente tra manodopera e fornitura dei materiali, poiché spesso le imprese si limitano all'installazione lasciando al cliente l'onere dell'acquisto delle finiture.
  • Quali detrazioni fiscali sono disponibili per la ristrutturazione?
    Esistono diverse agevolazioni fiscali principali. Per gli interventi voltti a migliorare l'efficienza energetica, come la sostituzione degli infissi, è prevista una detrazione del 65% in dichiarazione dei redditi. Per le ristrutturazioni edilizie generali (manutenzione straordinaria), la legge prevede una detrazione del 50% sulla spesa sostenuta. Esiste poi il Bonus Mobili, che offre uno sgravio fiscale del 50% per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici, applicabile su una spesa massima di 10.000€. È essenziale verificare sempre le normative vigenti al momento dell'inizio dei lavori, poiché le scadenze e le percentuali possono subire variazioni legislative.
  • È meglio affidarsi a un professionista o organizzare i lavori in autonomia?
    Sebbene sia possibile gestire autonomamente la ristrutturazione, specialmente per piccoli interventi, la consulenza di un tecnico (architetto o ingegnere) è altamente raccomandata per garantire la correttezza strutturale e normativa. Un professionista aiuta a definire un budget realistico, a prevenire errori costosi nell'abbattimento di pareti o nella gestione degli impianti e a redigere un progetto chiaro. Tuttavia, se si sceglie l'autonomia, è cruciale mettere nero su bianco ogni dettaglio, dalle spese fisse agli imprevisti, e coinvolgere specialisti qualificati per elettricità, idraulica e muratura per evitare danni alla struttura o problemi di sicurezza.
  • Cosa bisogna sapere prima di scegliere l'impresa edile?
    Prima di firmare un contratto, assicurati di rivolgerti a ditte specializzate e verificate la loro reputazione chiederdo referenze. Una buona impresa dovrebbe fornire un progetto dettagliato, una tabella di marcia chiara con le tempistiche di ciascun intervento e una descrizione precisa del risultato finale. Mantieni una comunicazione costante con gli operai e verifica che vengano rilasciati tutti i documenti obbligatori. Non nascondere dubbi: un professionista serio spiegherà passo dopo passo le fasi lavorative. Ricorda che i costi includono spesso solo la manodopera e l'installazione, mentre i materiali vanno acquistati separatamente a meno che non diversamente concordato.