Pavimento palladiana

Pavimento da interno

Pavimenti palladiana

I pavimenti palladiana sono rivestimenti di grande fascino che hanno un aspetto simile ai mosaici: infatti sono composti da schegge di marmo colorato.

di Redazione

13 febbraio 2017

Che cosa sono i pavimenti palladiana

I pavimenti palladiana sono rivestimenti di grande valore, che adottano una particolare tecnica basata sull'adozione di migliaia di schegge di pietre naturali, in particolare di marmo. Questi pezzi sono ognuno di forma diversa e rivestono superfici molto estese, per soluzioni di notevole pregio e bellezza. In questo modo si valorizzano le caratteristiche architettoniche dell'ambiente. I pavimenti palladiana si differenziano dal cosiddetto seminato perché non utilizzano granuli di marmo, ma schegge abbastanza grandi e con misure diverse da posare direttamente sullo strato di allettamento senza adottare un disegno particolare. Inoltre è possibile adottare differenti varietà di marmi: in questo modo si ottengono infinite soluzioni dal punto di vista estetico, accostando elementi arrotondati a altri squadrati e varie tipologie di pietre.

Quando adottare i pavimenti palladiana in casa

La tecnica di lavorazione utilizzata per i pavimenti palladiana viene adottata per creare solarium, patii, viali, piazzali, bordi piscina e numerosi spazi esterni. Queste ultime destinazioni d'uso sono particolarmente apprezzate perché i rivestimenti impiegano pietre antiscivolo: di conseguenza i livelli di sicurezza rimangono alti anche negli ambienti umidi. Per questo motivo i pavimenti palladiana sono adottati anche in bagno e in cucina. Le schegge di pietra sono calcaree, quindi si può camminare sulla superficie a piedi nudi e non si riscaldano neppure nei momenti più caldi. I rivestimenti palladiana hanno un costo contenuto, sia per quanto riguarda i materiali che per la posa in opera. Le operazioni sono molto veloci e semplici da realizzare, anche per quanto riguarda la fase di stuccatura. Questa tecnica è particolarmente indicata per pavimentazioni rustiche, che uniscono funzionalità, bellezza ed economicità.

Come si posa e si pulisce

La tecnica costruttiva impiegata per realizzare pavimenti palladiana è stata adottata a partire dai tempi degli antichi Romani, ma si è diffusa ampiamente durante il Settecento. Infatti era caratteristica delle ville patrizie veneziane, soprattutto di quelle in stile palladiano; l'unica differenza è che veniva usata la calce come legante al posto dell'attuale cemento. I pavimenti palladiana hanno conosciuto un nuovo successo a partire dagli anni '50, in quanto si utilizzavano materiali di scarto e quindi si avevano notevoli risparmi. La posa in opera può essere effettuata anche con il fai da te, tuttavia, per avere risultati di grande impatto estetico e a regola d'arte, si consiglia di rivolgersi ad aziende specializzate. Per presentare al meglio queste pavimentazioni è necessario pulire la superficie regolarmente, usando detergenti neutri oppure alcalini. In qualunque caso non bisogna utilizzare acido muriatico e prodotti a base di acidi basici perché rovinano la pietra.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pavimento palladiano e seminato?
    La distinzione fondamentale risiede nella dimensione e nella disposizione dei componenti. Il pavimento palladiano utilizza schegge di marmo o pietra naturale di dimensioni variabili, spesso irregolari, che vengono posate direttamente sullo strato di allettamento creando un effetto mosaicale ma senza un disegno prestabilito rigoroso. Al contrario, il seminato impiega granelli di marmo di misura molto piccola e uniforme, generalmente inferiori ai 5 mm, che formano una superficie continua e compatta. Entrambi sfruttano pietre naturali, ma il palladiano offre una texture più ruvida e artistica, ideale per uno stile rustico o antico, mentre il seminato risulta più omogeneo.
  • È sicuro installare pavimenti palladiani in bagno o in zone umide?
    Sì, i pavimenti palladiani sono eccellenti per bagni e aree umide grazie alla loro natura antiscivolo. Le schegge di pietra calcarea creano una superficie irregolare che aumenta l'aderenza, riducendo il rischio di cadute rispetto a piastrelle lisce. Inoltre, la pietra naturale ha un'elevata inerzia termica: rimane fresca al tatto anche nelle giornate calde e non si surriscalda rapidamente, rendendola confortevole da calpestare a piedi nudi. Questa combinazione di sicurezza strutturale e comfort termico li rende una scelta pratica per cucine e bagni, oltre che per esterni e piscine.
  • Come si effettua la pulizia e quali prodotti evitare?
    Per mantenere intatte le proprietà estetiche e fisiche della pietra, la pulizia quotidiana richiede solo acqua e, se necessario, detergenti neutri o leggermente alcalini. È tassativamente vietato l'uso di acido muriatico o qualsiasi prodotto a base di acidi forti. La pietra calcarea, componente principale del marmo usato nel palladiano, è sensibile agli agenti acidi che possono corroderne la superficie, opacizzarla o lasciare macchie indelebili. Si sconsigliano anche spazzole metalliche abrasive; preferire scope morbide o mop in microfibra per rimuovere lo sporco senza graffiare le schegge di pietra.
  • Posso posare un pavimento palladiano da solo (Fai-da-te)?
    Tecnicamente è possibile affrontare la posa in autonomia, poiché la procedura non richiede attrezzature industriali complesse e si basa su principi costruttivi antichi ancora attuali. Tuttavia, ottenere un risultato estetico di alto livello, con giunti regolari e un'alzata uniforme, richiede molta esperienza manuale. La fase di stuccatura e la disposizione armoniosa delle schegge di misura differente sono critiche per l'impatto visivo finale. Se si cerca un risultato professionale e duraturo, specialmente in aree di passaggio intenso, è fortemente consigliato avvalersi di posatori specializzati che garantiscano una messa in opera a regola d'arte.
  • Quanto costano i pavimenti palladiani rispetto ad altre soluzioni?
    I pavimenti palladiani offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, risultando generalmente più economici rispetto a mosaici artigianali complessi o pavimenti in marmo intero tagliato. Il costo contenuto deriva sia dalla possibilità di riutilizzare scarti di lavorazione del marmo (specialmente nelle versioni moderne ispirate agli anni '50), sia dalla rapidità di posa che riduce le ore di manodopera. Nonostante il prezzo accessibile, garantiscono un valore estetico elevato e una grande durata nel tempo, rendendoli una soluzione economica per chi desidera rivestimenti in pietra naturale di pregio senza spendere cifre proibitive.