lampadario a gocce stile classico

Lampade per casa

Lampadario a gocce

Il lampadario a gocce è un oggetto molto elegante, adatto ad uno stile d'arredo classico, ma con particolari tecniche e colori, perfetto anche per ambientazioni moderne.

di Redazione

26 settembre 2016

Lampadario a gocce

Il lampadario a gocce si presenta piuttosto complesso nella sua struttura dato che è composto di solito da una serie di gocce di vetro che scendono verso il basso aumentando la luminosità delle lampadine accese. E' un tripudio di luce che ci obbliga a pulire varie parti per ottenere questo splendido risultato. Il lampadario a gocce in stile vintage, cioè degli anni passati, è ugualmente d'effetto, ma se deve entrare in un ambiente moderno può essere restaurato e diventare estremamente interessante. Non si può negare che un lampadario del genere sia piuttosto delicato e necessita di una particolare attenzione quando va appeso e quando si deve pulire. Esistono lampadari a gocce di cristallo che sono davvero unici e alquanto costosi, basti pensare alle ville antiche o ai palazzi d'epoca dove i saloni sono ancora illuminati da immensi e meravigliosi lampadari a gocce.

Il lampadario a gocce e le sue caratteristiche

Una delle caratteristiche più evidenti di un lampadario a gocce è la sua eleganza. Adatto per ambientazioni classiche o chic si diffuse enormemente nell'età Rococò. A quel tempo infatti le gocce venivano usate per i loro riflessi utili all'illuminazione. In seguito, l'energia elettrica portò altri modi per illuminare gli ambienti, ma le gocce rimasero ugualmente per decorare e completare questi splendidi lampadari di vetro o di cristallo. La luce delle lampadine si arricchiva di riflessi preziosi e il lampadario di cristallo si trasformò in un successo strepitoso. Le gocce erano e sono tuttora unite ai bracci del lampadario da anellini di ottone ed il tronco del lampadario può essere in metallo o vetro trasparente. Quindi, altra sua caratteristica è la fragilità nel suo complesso. In effetti, va preso con delicatezza e nello stesso modo va pulito. Detergere le numerose gocce, una ad una, di un lampadario a gocce, è una prova di infinita pazienza, anche se il risultato finale ripagherà largamente il proprio impegno e dedizione.

Manutenzione lampadario gocce

Mantenere ben pulito un lampadario a gocce è un dovere se si vuole ammirare la sua bellezza. Ecco come fare per eseguire nel miglior modo possibile questa operazione. Per iniziare è bene togliere il lampadario dal soffitto eliminando la corrente elettrica per il tempo necessario. Salire sulla scala e svitare la parte del lampadario che è a contatto con il soffitto. I fili elettrici sono uniti con il nastro isolante o con un morsetto. Quindi, tagliare il nastro o svitare il morsetto. Con delicatezza sarà ora possibile togliere le gocce allentando gli anellini che le tengono unite al lampadario. Immergere le gocce in acqua e aceto per qualche minuto. Intanto, pulire le altre parti del lampadario con un panno morbido. Risciacquare e asciugare per bene le gocce. Pulire poi le lampadine dalla polvere e ricomporre tutto il lampadario. E' possibile pulire il lampadario anche senza smontarlo, ma la pulizia non sarà completa e così perfetta. Se poi alcune gocce sono rovinate si possono sostituire con delle nuove o altre delle stessa epoca da scovare nei mercatini dell'usato.

Domande frequenti

  • Come si pulisce correttamente un lampadario a gocce senza danneggiarlo?
    La pulizia richiede pazienza e delicatezza. L’ideale è staccare il dispositivo dalla rete elettrica, rimuovere le gocce allentando gli anellini metallici e immergerle in una soluzione di acqua e aceto per alcuni minuti. Nel frattempo, si lavano le strutture metalliche e il corpo centrale con un panno morbido. Dopo il risciacquo e l’asciugatura accurata, si riposizionano le gocce. È fondamentale evitare prodotti abrasivi che potrebbero opacizzare il cristallo o il vetro, preservando così la capacità del lampadario di riflettere la luce in modo ottimale.
  • È possibile pulire il lampadario a gocce senza smontarlo?
    Sì, è tecnicamente possibile effettuare una pulizia superficiale senza smontare il lampadario, utilizzando spray specifici per cristalli o panni microfibra asciutti. Tuttavia, questo metodo non garantisce un risultato soddisfacente poiché la polvere e lo sporco si accumulano negli angoli tra le gocce e gli anelli metallici. Una pulizia completa, necessaria per ripristinare la massima luminosità e brillantezza, richiede quasi sempre lo smontaggio delle singole componenti. Ignorare questa procedura porta a un effetto opaco e meno elegante nel tempo.
  • Quali materiali vengono utilizzati tradizionalmente per i lampadari a gocce?
    I lampadari a gocce storici, diffusi soprattutto in età Rococò, sono realizzati prevalentemente in cristallo o vetro di alta qualità per massimizzare i riflessi luminosi. Le strutture portanti, inclusi i bracci e gli anellini che fissano le gocce, sono spesso in ottone o metallo dorato, mentre il tronco centrale può essere in metallo verniciato o vetro trasparente. Questa combinazione di materiali nobili conferisce all'oggetto un aspetto elegante e sofisticato, adatto sia agli stili classici che, grazie a restauri moderni, a contesti più contemporanei.
  • Cosa fare se alcune gocce del lampadario sono rotte o mancanti?
    Le gocce danneggiate possono essere sostituite per mantenere l'integrità estetica del lampadario. Si possono acquistare nuovi elementi compatibili presso negozi specializzati in illuminazione o antiquariato. Un'alternativa valida, specialmente per i modelli vintage, è cercare pezzi originali d'epoca nei mercatini dell'usato o nelle fiere di antiquariato. Utilizzare gocce della stessa epoca aiuta a conservare l'autenticità storica del pezzo, garantendo coerenza cromatica e stilistica con il resto della struttura originale.
  • Quanta manutenzione richiede un lampadario a gocce rispetto ad altri tipi?
    Un lampadario a gocce richiede una manutenzione significativamente maggiore rispetto a un semplice plafone o a un lampadario moderno a incasso. Data la complessità strutturale e il numero elevato di superfici riflettenti (le gocce), tende ad accumulare polvere più rapidamente. La pulizia non è immediata: richiede tempo, attenzione ai dettagli e spesso lo smontaggio parziale o totale. Tuttavia, il risultato visivo, caratterizzato da un gioco di luci e riflessi prezioso, ripaga ampiamente dello sforzo dedicato alla cura periodica dell'illuminazione.