Lampadario a gocce
Il lampadario a gocce si presenta piuttosto complesso nella sua struttura dato che è composto di solito da una serie di gocce di vetro che scendono verso il basso aumentando la luminosità delle lampadine accese. E' un tripudio di luce che ci obbliga a pulire varie parti per ottenere questo splendido risultato. Il lampadario a gocce in stile vintage, cioè degli anni passati, è ugualmente d'effetto, ma se deve entrare in un ambiente moderno può essere restaurato e diventare estremamente interessante. Non si può negare che un lampadario del genere sia piuttosto delicato e necessita di una particolare attenzione quando va appeso e quando si deve pulire. Esistono lampadari a gocce di cristallo che sono davvero unici e alquanto costosi, basti pensare alle ville antiche o ai palazzi d'epoca dove i saloni sono ancora illuminati da immensi e meravigliosi lampadari a gocce.
Il lampadario a gocce e le sue caratteristiche
Una delle caratteristiche più evidenti di un lampadario a gocce è la sua eleganza. Adatto per ambientazioni classiche o chic si diffuse enormemente nell'età Rococò. A quel tempo infatti le gocce venivano usate per i loro riflessi utili all'illuminazione. In seguito, l'energia elettrica portò altri modi per illuminare gli ambienti, ma le gocce rimasero ugualmente per decorare e completare questi splendidi lampadari di vetro o di cristallo. La luce delle lampadine si arricchiva di riflessi preziosi e il lampadario di cristallo si trasformò in un successo strepitoso. Le gocce erano e sono tuttora unite ai bracci del lampadario da anellini di ottone ed il tronco del lampadario può essere in metallo o vetro trasparente. Quindi, altra sua caratteristica è la fragilità nel suo complesso. In effetti, va preso con delicatezza e nello stesso modo va pulito. Detergere le numerose gocce, una ad una, di un lampadario a gocce, è una prova di infinita pazienza, anche se il risultato finale ripagherà largamente il proprio impegno e dedizione.
Manutenzione lampadario gocce
Mantenere ben pulito un lampadario a gocce è un dovere se si vuole ammirare la sua bellezza. Ecco come fare per eseguire nel miglior modo possibile questa operazione. Per iniziare è bene togliere il lampadario dal soffitto eliminando la corrente elettrica per il tempo necessario. Salire sulla scala e svitare la parte del lampadario che è a contatto con il soffitto. I fili elettrici sono uniti con il nastro isolante o con un morsetto. Quindi, tagliare il nastro o svitare il morsetto. Con delicatezza sarà ora possibile togliere le gocce allentando gli anellini che le tengono unite al lampadario. Immergere le gocce in acqua e aceto per qualche minuto. Intanto, pulire le altre parti del lampadario con un panno morbido. Risciacquare e asciugare per bene le gocce. Pulire poi le lampadine dalla polvere e ricomporre tutto il lampadario. E' possibile pulire il lampadario anche senza smontarlo, ma la pulizia non sarà completa e così perfetta. Se poi alcune gocce sono rovinate si possono sostituire con delle nuove o altre delle stessa epoca da scovare nei mercatini dell'usato.