Come costruire una tettoia in legno
Per costruire una tettoia sul proprio uscio di casa, nel giardino o sul balcone, non è necessario avere spiccate capacità costruttive, ma stilare un progetto preciso e acquistare il materiale adatto. Le tettoie più utilizzate per coprire spazi esterni sono in legno, un materiale resistente all'usura del tempo e agli agenti atmosferici. La fase preliminare della costruzione, consiste nella progettazione e nella rilevazione delle misure in altezza e larghezza. Per la tettoia serviranno quattro pali, due di altezza pari a 275 cm e gli altri due di 245 cm; delle travi di diversa lunghezza per costruire la parte superiore, quattro travetti per fissare le travi ai pali e dei bulloni. Se la tettoia viene realizzata in uno spazio esterno si può decidere di inserire i pali nel terreno e fissarli con della malta cementizia, mentre per le tettoie da balconi si utilizzano della staffe in metallo da ancorare al pavimento.
Come costruire la copertura per la tettoia in legno
Dopo il fissaggio delle travi ai pali, lo scheletro della tettoia è completo, quindi bisogna costruire la copertura con delle tegole bituminose o coppi. Le tegole bituminose o i coppi devono essere posati trasversalmente alle travi in legno e fissate ad esse con dei chiodi ai travetti. Per unire le tegole tra di loro si possono usare degli adesivi specifici o la classica malta cementizia, cercando di chiudere ermeticamente gli spazi per non causare perdite di acqua o rotture improvvise. Per completare la costruzione di una tettoia in legno e garantirle un'ottima resistenza, è consigliabile stendere sull'intera struttura in legno un prodotto impregnante, che nutre e protegge il legno. In alternativa alla copertura in tegole bituminose o coppi, per uno stile più moderno si possono collocare sulla parte superiore delle lastre in policarbonato o in polimglass, materiali resistenti e impermeabili, dello spessore di 4-6 mm.
Le tettoie per terrazzi in ferro o alluminio
Per le tettoie da montare su terrazzi o balconi, si è soliti acquistare delle strutture in ferro o in alluminio, che occupano meno spazio e sono disponibili in diverse metrature. Le tettoie per terrazzi non sono strutture indipendenti, ma vengono addossate ed ancorate ad una delle pareti esterne dell'abitazione per non occupare troppo spazio. La struttura in ferro o in alluminio è costituita da due pali fissati al pavimento e da quattro travi di dimensioni diverse per la parte superiore, queste tettoie hanno un design essenziale e moderno nelle tonalità del bianco e del grigio metallo. Per la copertura delle tettoie da terrazzo si possono installare dei teli in PVC scorrevoli, dei pannelli in alluminio scorrevoli, lastre in policarbonato o in vetro. Se si hanno particolari esigenze di spazio vi sono delle coperture sagomate che si adattano ad ogni superficie esterna.
Le tettoie con coperture mobili o fisse
Le tettoie sono strutture molto versatili, che possono modificare l'aspetto e lo stile dell'abitazione garantendo una copertura ottimale durante tutto l'anno. Se si ha bisogno di una tettoia che funzioni durante tutto l'anno è consigliabile acquistare una copertura fissa, che protegge dagli agenti atmosferici durante la stagione invernale e dai raggi solari durante l'estate. Se invece preferite coprire l'uscio di casa o il terrazzo solo nelle giornate piovose, è consigliabile optare per una tettoia con copertura mobile. Le tettoie con coperture mobili sono composte da pannelli in alluminio o in PVC, scorrevoli ed impermeabili. L'apertura e la chiusura della copertura è azionabile tramite telecomando, grazie alla presenza di un piccolo motore che alimenta il funzionamento. Il costo di una tettoia con copertura mobile è molto più alto rispetto alle classiche tettoie con copertura fissa.
Accessori per il risparmio energetico delle tettoie
Se si ha una particolare attenzione per l'ambiente e per la riduzione dei consumi energetici, è possibile dotare la tettoia di alcuni accessori utili e funzionali. Negli ultimi anni, le coperture delle tettoie vengono utilizzate per la collocazione di pannelli solari o fotovoltaici, strumenti che sfruttano l'energia solare consentendo un notevole risparmio energetico. Per l'installazione dei pannelli fotovoltaici o solari è sempre opportuno verificare la stabilità della struttura e lo spazio a disposizione. In alternativa alle tettoie con copertura di pannelli fotovoltaici o solari, si possono acquistare delle tettoie bioclimatiche. Le tettoie bioclimatiche sono strutture brevettate che utilizzano come copertura un sistema frangisole bioclimatico a lamelle orientabili interamente in alluminio. Le lamelle orientabili consentono di modificare l'inclinazione della copertura per evitare l'eccessivo surriscaldamento e migliorare le prestazioni energetiche.
Gli adempimenti normativi necessari
Prima di installare una tettoia sul terrazzo o nel giardino è importante informarsi sulle normative comunali riguardanti la costruzione di queste particolari strutture. Non esiste una normativa generale per la costruzione delle tettoie, ma ogni comune adotta delle regole specifiche. In generale, la tettoia è una struttura fissa che necessita di un permesso di costruire e della DIA (dichiarazione di inizio attività); questi documenti sono necessari poiché la tettoia può aumentare il volume dell'edificio, incrementando così il suo valore economico. Il permesso di costruire ha una validità di 3 anni, a partire dall'inizio dei lavori, inoltre è necessario che la costruzione della tettoia sia distante dagli altri edifici di almeno 5 metri. Per la costruzione di una tettoia su un balcone o una terrazza, bisogna presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ed informarsi se le regole del condominio prevedono la possibilità di costruire tettoie.
Domande frequenti
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È obbligatorio ottenere permessi comunali per installare una tettoia?Sì, quasi sempre. Poiché la tettoia è considerata una struttura fissa che aumenta il volume edilizio, richiede generalmente il Permesso di Costruire o la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), salvo varianti locali minime. Su balconi o terrazze, invece, si presenta la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). È fondamentale verificare il regolamento condominiale e le norme urbanistiche locali, poiché ogni comune ha regole specifiche su distanze dai confini e altezze massime.
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Quali materiali sono migliori per la copertura: legno, policarbonato o vetro?La scelta dipende da stile e funzionalità. Il legno offre un aspetto naturale ma richiede trattamenti impregnanti periodici. Il policarbonato (spessore 4-6 mm) è leggero, resistente agli urti e lascia passare la luce, ideale per uno stile moderno. Il vetro garantisce massima trasparenza e durata, pur essendo più pesante e costoso. Per una protezione totale contro pioggia e sole, si possono valutare anche lastre opache o teli in PVC scorrevoli per le versioni mobili.
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Posso installare pannelli fotovoltaici sulla mia tettoia esistente?Sì, è possibile sfruttare la copertura per produrre energia, riducendo i consumi domestici. Tuttavia, prima dell'installazione, è cruciale verificare che la struttura portante (pali e travi) abbia la stabilità e la portata necessarie per sostenere il peso aggiuntivo dei moduli. Inoltre, bisogna assicurarsi che ci sia sufficiente spazio libero e un'esposizione solare adeguata per garantire l'efficienza del sistema fotovoltaico o solare termico.
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Cosa sono le tettoie bioclimatiche e come funzionano?Le tettoie bioclimatiche sono strutture dotate di una copertura a lamelle orientabili in alluminio. A differenza delle coperture fisse, permettono di regolare l'inclinazione delle lamelle per controllare l'ingresso di luce e calore. Questo sistema migliora il comfort ambientale evitando il surriscaldamento estivo e ottimizzando l'illuminazione naturale, contribuendo al risparmio energetico dell'abitazione. Sono ideali per chi cerca flessibilità d'uso e prestazioni energetiche superiori.
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Come si differenziano le tettoie a copertura fissa da quelle mobili?Le tettoie a copertura fissa offrono una protezione costante e continua contro pioggia, neve e sole, richiedendo permessi edilizi completi. Quelle mobili, spesso azionate da motori elettrici e telecomando, permettono di aprire o chiudere la copertura (solitamente in alluminio o PVC scorrevole) in base alle condizioni meteo. Sono più adatte per coprire ingressi o terrazzi solo quando necessario, offrendo maggiore versatilità, ma hanno un costo iniziale significativamente più elevato.










