Ventilazione tetto

Il tetto

Ventilazione tetto

La ventilazione tetto consente di avere una casa un po' più calda in inverno e un po' più fresca in estate. Esistono diversi modi per fare in modo che sia funzionale, vediamo insieme.

di Redazione

02 settembre 2016

L'importanza della ventilazione tetto

L'importanza della ventilazione del tetto emerge soprattutto quando ci si trova in presenza di tetti con pendenza, dove esiste un sottotetto e in climi freddi, dove gli accumuli di neve possono persistere per lunghi periodi di tempo. In questi casi, per rimuovere l'umidità in eccesso dalle soffitte e impedire la formazione di condensa che può danneggiare il rivestimento del tetto oltre a facilitare la formazione di ghiaccio, è necessario predisporre un sistema di ventilazione del tetto. E' stato dimostrato, inoltre, che la buona ventilazione del tetto riduce significativamente le temperature medie in estate soprattutto se è effettuato con aria esterna. Gli interventi per la ventilazione dei tetti hanno lo scopo di permettere all'aria esterna di entrare e circolare al di sotto della copertura. Questa dovrà essere dotata di opportuni spazi per consentire il passaggio dell'aria.La ventilazione del sottotetto può essere passiva o alimentata e varierà a seconda che il tetto presenti aperture o che i soffitti sottostanti siano a volta.

Ventilazione dei tetti di tipo passivo

Il ricambio di aria è indispensabile per mantenere le caratteristiche igrotermiche delle coperture, il dispositivo più elementare che lo permette è la realizzazione di un'intercapedine a spessore costante tra gli elementi di copertura (tegole o altro) e lo strato sottostante, anche se questo è termoisolante. Questo vuoto è indispensabile se lo spazio del sottotetto non è libero o abitabile. Il modo più comune per efficientare la ventilazione del tetto è la ventilazione passiva che si basa principalmente sulla convenzione dell'aria, ossia sul movimento naturale verso l'alto dell'aria riscaldata a causa della sua densità e che può approfittare di differenze di pressione atmosferiche. La convenzione naturale dà l'avvio a un flusso verso l'alto che può essere mantenuto costante, per aiutare la corrente d'aria a circolare attraverso il sottotetto, se vengono collocate delle aperture di aspirazione nella parte bassa del sottotetto. In questo modo si crea sempre aria più fredda, disponibile per sostituire quella riscaldata che viene scaricata attraverso le bocchette collocate nella parte alta del sottotetto.

Ventilazione alimentata o forzata

Nei casi in cui la ventilazione di tipo passivo non è sufficiente si può ricorrere alla ventilazione del tetto alimentata, o forzata. Lo spostamento d'aria in questo caso si ottiene tramite un aspiratore e un sistema di ventilazione. E' importante prevedere adeguate quantità di aria aspirata nello spazio del sottotetto per compensare la quantità di aria aspirata dal sistema di ventilazione. Questo tipo di ventilazione del tetto non dovrebbe essere utilizzato in combinazione con altre bocchette poste sulla parte alta del tetto, poiché i flussi di aria forzata non possono ignorare le aperture di aspirazione e in loro presenza i benefici della ventilazione verrebbero annullati. Per lo stesso motivo sono da evitare i dispositivi di microventilazione come le tegole munite di aereatore. La ventilazione forzata ha dei costi di installazione e manutenzione, questa va effettuata con meticolosa puntualità in quanto l'aspirazione dell'aria può provocare infiltrazioni d'acqua attraverso le aperture di sfiato o di carico.

Piccoli rimedi che facilitano la ventilazione del tetto

Il sole che batte sul tetto lo riscalda e il calore riscalda l'aria sottostante. Aperture poste lungo la falda serviranno a consentire che l'aria calda non si trattenga a lungo nel sottotetto ma abbiano uno sfiato. Aperture sono disponibili in tutte le forme e dimensioni, così come le tegole fornite di areatore. Le prese d'intradosso sono sfiati che permettono di eliminare la condensa invernale, vanno poste nel lato basso del sottotetto, intradosso, e devono essere accompagnate da un oblò che consenta di creare un flusso d'aria. I baffles insonorizzanti per canali di ventilazione sono lunghi pezzi a forma di U, in schiuma o in plastica, che possono essere fissati alla parte inferiore del piano di calpestio del tetto tra le travi: permettono all'aria di fluire liberamente tra tetto e isolamento del sottotetto creando un canale libero sotto il piano di calpestio.

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Domande frequenti

  • Perché è fondamentale ventilare il sottotetto durante l'inverno?
    La ventilazione del tetto in inverno serve principalmente a prevenire la formazione di condensa e ghiaccio sulle strutture. Quando l'aria calda interna sale e incontra le superfici fredde del sottotetto, può condensare, danneggiando il rivestimento del tetto e favorendo muffe. Un corretto ricambio d'aria rimuove l'umidità in eccesso, proteggendo la struttura dall'umidità stagnante e riducendo il rischio di formazione di ponti termici o ghiacciaie sui bordi del tetto, garantendo così la durata dei materiali e il benessere abitativo.
  • Qual è la differenza tra ventilazione passiva e forzata?
    La ventilazione passiva sfrutta principi naturali come la convezione: l'aria calda sale e fuoriesce dalle aperture alte (colmi), mentre l'aria fresca entra da quelle basse (grondaie), senza bisogno di energia elettrica. La ventilazione forzata, invece, utilizza un aspiratore meccanico per spingere l'aria fuori dal sottotetto. Quest'ultima è necessaria quando il ricambio naturale non è sufficiente, ma comporta costi di installazione e manutenzione superiori ed è soggetta a normative specifiche per evitare squilibri pressori nell'edificio.
  • Posso usare tegole con aeratori integrati per ventilare il tetto?
    Generalmente no, specialmente se si adotta un sistema di ventilazione forzata. Le tegole dotate di piccoli aeratori (microventilazione) spesso non garantiscono un volume d'aria sufficiente per un efficace ricambio. Inoltre, se si installa un aspiratore elettrico, l'aria tenderà a uscire dai percorsi di minor resistenza, come queste piccole aperture, vanificando l'effetto di aspirazione principale e causando infiltrazioni d'acqua. È preferibile utilizzare bocchette dedicate e ben dimensionate posizionate strategicamente.
  • A cosa servono i baffles di ventilazione e come si installano?
    I baffles sono elementi a forma di U, realizzati in schiuma o plastica, inseriti tra le capriate del tetto. Il loro scopo è creare un canale d'aria continuo e libero sotto il manto di copertura e sopra l'isolante termico. Senza baffles, l'isolante potrebbe ostruire il passaggio dell'aria, bloccando la ventilazione. Si fissano alla base delle travature prima di posare il controventolato o il manto finale, assicurando che l'aria possa fluire dalla grondaia fino al colmo senza ostacoli.
  • Come influisce la ventilazione del tetto sul comfort estivo?
    In estate, la ventilazione del tetto è cruciale per ridurre le temperature interne. Il sole riscalda fortemente il manto di copertura; senza ricambio d'aria, il sottotetto diventerebbe una camera di combustione, trasferendo calore alle stanze sottostanti. Una corretta circolazione dell'aria espelle il calore accumulato appena sotto le tegole, mantenendo il solaio più fresco. Questo riduce il carico sui sistemi di condizionamento, migliorando il comfort e abbattendo i consumi energetici.