Pannelli sughero

Pannelli isolanti

Materiali per isolamento termico

I materiali per isolamento termico sono diversi, la scelta dipende dalle caratteristiche dell'edificio da isolare.

di Redazione

08 marzo 2017

Materiali per isolamento termico disponibili in commercio

Tre sono i materiali per isolamento termico che troviamo in commercio, con diversi vantaggi e diverse applicazioni; isolanti vegetali, minerali e sintetici. Gli isolanti vegetali sono di origine naturale non dannosi per l'uomo, biodegradabili, riciclabili, atossici, considerati ottimi come isolanti acustici e termici. I più usati sono il sughero e la fibra di legno. Gli isolanti minerali sono anch'essi di origine naturale quindi riciclabili e biodegradabili, molto resistenti alle muffe e all'umidità. Tra questi i più usati sono l'argilla e la lana di vetro o di roccia. Gli isolanti sintetici, di origine chimica, sono derivati dal processo di lavorazione del petrolio. I vantaggi sono il basso costo e la resistenza all'acqua e all'umidità. I più usati sono le fibre di poliestere e il poliuretano espanso.

La scelta

Per scegliere i materiali per isolamento termico della propria abitazione, bisogna innanzitutto prendere in considerazione le caratteristiche del fabbricato da coibentare, per ottenere un maggior comfort interno ed un notevole risparmio energetico. I fattori da valutare per fare una scelta ottimale sono: lo spessore del materiale (più consistente è lo spessore e maggiore sarà la coibentazione); la bassa conducibilità termica e lo sfasamento termico cioè quanto tempo impiega il calore per passare attraverso il materiale e raggiungere l'abitazione. La scelta deve condurre a materiali traspiranti in quanto migliorano l'isolamento termico riducendo la creazione di condensa. Anche se più costosi, si consiglia di non sottovalutare l'impiego di materiali atossici e naturali che, oltre ad essere eco sostenibili, garantiscono buone prestazioni e lunga durata.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di materiali isolanti disponibili e quali ne differenzia le caratteristiche?
    In commercio si distinguono tre macro-categorie di isolanti: vegetali, minerali e sintetici. Quelli vegetali, come sughero e fibra di legno, sono naturali, atossici, biodegradabili e eccellenti anche come coibenti acustici. Gli isolanti minerali, tra cui argilla, lana di vetro e lana di roccia, offrono grande resistenza a muffe e umidità mantenendo una natura riciclabile. Infine, gli isolanti sintetici, derivati dal petrolio (come poliuretano ed fibre di poliestere), spiccano per il basso costo e l'elevata impermeabilità, risultando ideali dove l'umidità è un problema critico.
  • Come si valutano tecnicamente le prestazioni di un materiale isolante prima dell'acquisto?
    La scelta tecnica si basa su tre parametri fondamentali: lo spessore, la conducibilità termica e lo sfasamento termico. Uno spessore maggiore garantisce generalmente una coibentazione superiore. La conducibilità termica indica la capacità del materiale di bloccare il passaggio di calore: più è bassa, migliore è l'isolamento. Lo sfasamento termico misura invece il ritardo con cui il calore esterno raggiunge l'interno, cruciale per il comfort estivo. Per ottimizzare il risultato, è preferibile selezionare materiali traspiranti, che riducono la formazione di condensa interna e migliorano l'efficienza complessiva dell'involucro edilizio.
  • Conviene investire in materiali isolanti naturali e atossici nonostante il costo più elevato?
    Sì, l'investimento in materiali naturali e atossici, come sughero o fibra di legno, è spesso giustificato da benefici a lungo termine. Oltre alla sostenibilità ambientale e alla salubrità degli ambienti interni (assenza di emissioni nocive), questi materiali garantiscono ottime prestazioni termiche e acustiche. Hanno inoltre una lunga durata nel tempo e contribuiscono a mantenere sani i muri grazie alla loro traspirabilità. Sebbene il prezzo iniziale sia superiore rispetto alle alternative sintetiche, il rapporto qualità-presta e il minor impatto sulla salute rendono questa opzione preferibile per chi cerca comfort duraturo e rispetto ecologico.
  • Quale materiale isolante è consigliato per prevenire la formazione di muffe e umidità?
    Gli isolanti minerali, in particolare lana di vetro, lana di roccia e argilla, sono altamente raccomandati per la loro resistenza naturale a muffe e umidità. Essendo di origine minerale, non costituiscono un terreno fertile per funghi e batteri. Inoltre, la traspirabilità dei materiali naturali come l'argilla aiuta a gestire l'umidità strutturale evitando ristagni. È fondamentale evitare materiali sintetici non traspiranti in zone soggette a elevata umità senza una corretta ventilazione, poiché potrebbero intrappolare l'acqua nei muri. La combinazione di isolamento e traspirabilità è la chiave per prevenire il degrado delle superfici interne.