Immagine termografica di un palazzo

Attrezzi elettrici

Termografia ad infrarossi

La termografia ad infrarossi ci permette di ottenere un'immagine bidimensionale della misura di irraggiamento dei corpi analizzati.

di Redazione

23 marzo 2017

Cosa è la termografia ad infrarossi

La termografia ad infrarossi è la scienza di acquisizione e di analisi delle informazioni ottenute attraverso dispositivi di immagini termiche a distanza. La quantità di radiazione emessa aumenta proporzionalmente alla quarta potenza della temperatura assoluta di un oggetto. Questo tipo di indagine, quindi, può essere applicato ovunque esista una superficie termica o una temperatura anomala. Tutti gli oggetti, infatti, emettono energia termica e interagiscono con l'ambiente. Anche le cose che pensiamo siano molto fredde, come un cubetto di ghiaccio, irradiano po' di calore. Oggetti freddi irradiano meno calore rispetto ad oggetti caldi. La termografia ad infrarossi è una tecnica che produce un'immagine visibile della luce infrarossa emessa dagli oggetti, secondo la loro condizione termica. Viene utilizzato l'infrarosso (con una lunghezza d'onda che va dai 700 nanometri a 1 millimetro), perché è un tipo di radiazione che viene emessa dai corpi caldi, ed è invisibile all'occhio umano, quindi noi non siamo in grado di percepirla se non con l'utilizzo di termocamere, che producono immagini chiamate termogrammi.

Applicazioni

Attraverso l'utilizzo di una termocamera si eseguono controlli non distruttivi e non intrusivi. È possibile visualizzare valori assoluti e variazioni di temperatura degli oggetti, indipendentemente dalla loro illuminazione nel campo del visibile. La termografia infrarossa può essere applicata in moltissimi campi. La maggior parte degli incendi nel settore industriale e nelle case sono causati da guasti elettrici: è possibile rilevare questi problemi prima che ciò accada. In moduli fotovoltaici possono prodursi mancanze di prestazioni, a causa di polarizzazioni di superficie, ombreggiature o corti circuiti, rilevabili con la termografia ad infrarossi. Nel settore medico e veterinario la termografia individua potenziali danni prima che siano evidenti dei segni clinici. Dopo aver sedato un incendio boschivo è molto importante rilevare focolai attivi per prevenirne l'accensione. La termografia a infrarossi è utilizzata anche in processi di manutenzione sia di opere d'arte che di monumenti architettonici, per il monitoraggio ambientale, nel fotovoltaico e nella sorveglianza.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Cosa mostra esattamente una telecamera termica?
    Una termocamera non vede il calore in sé, ma rileva la radiazione infrarossa emessa da qualsiasi oggetto che abbia una temperatura superiore allo zero assoluto. L'apparecchio converte questa energia in un'immagine visibile chiamata termogramma, dove diverse temperature sono rappresentate da colori diversi. Più un corpo è caldo, maggiore sarà la radiazione emessa. Questo strumento permette di visualizzare differenze termiche invisibili all'occhio umano, offrendo una mappa bidimensionale precisa dello stato termico di superfici e oggetti, utile per identificare anomalie o perdite energetiche.
  • A cosa serve la termografia nell'impiantistica elettrica domestica?
    Nell'ambito elettrico, la termografia è fondamentale per la prevenzione dei rischi. Molti incendi domestici e industriali scoppiano a causa di surriscaldamenti nei collegamenti, contatti ossidati o sovraccarichi sui cavi. Una termocamera permette di individuare questi punti caldi ('hotspot') prima che diventino critici, consentendo interventi di manutenzione preventiva senza dover interrompere il servizio o disassemblare i quadri elettrici. È un controllo non distruttivo che garantisce la sicurezza dell'abitazione individuando difetti nascosti dietro le pareti o nei pannelli.
  • È possibile usare la termocamera per cercare dispersioni termiche in casa?
    Sì, la termografia è uno strumento eccellente per diagnosticare le dispersioni di calore. Permette di visualizzare dove l'energia termica fuoriesce dall'edificio, evidenziando ponti termici, isolamenti assenti o danneggiati, infissi mal sigillati e umidità sulle pareti. Le aree più fredde (in inverno) o più calde (in estate) risulteranno evidenti nello spettro cromatico dell'immagine. Questa analisi aiuta a pianificare lavori di efficientamento energetico mirati, intervenendo solo dove realmente necessario per migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi in bolletta.
  • Come funziona la termografia nel settore fotovoltaico?
    Nel fotovoltaico, la termocamera rileva celle o moduli difettosi che generano calore anziché elettricità. Guasti come microfratture, bypass guasti, ombreggiature parziali o problemi di connessione creano punti di resistenza elevata che si surriscaldano. Questi 'punti caldi' sono visibili immediatamente sullo schermo della termocamera e indicano moduli che stanno producendo meno energia del previsto o che potrebbero deteriorarsi rapidamente. Il controllo periodico permette di mantenere l'efficienza dell'impianto e prevenire danni permanenti ai pannelli.
  • Si può usare una termocamera per controllare il riscaldamento a pavimento?
    Assolutamente sì. La termografia è ideale per verificare il corretto funzionamento dei sistemi di riscaldamento a pavimento. Permette di mappare la distribuzione della temperatura nei vari ambienti, identificando zone più fredde dovute a ostruzioni nelle tubazioni, aria negli impianti o distanze eccessive tra i serpentinari. Inoltre, aiuta a trovare eventuali perdite d'acqua o danni alle tubazioni interrate senza bisogno di rompere il pavimento. Un'analisi termografica post-installazione o durante la manutenzione assicura che il sistema stia erogando calore in modo uniforme ed efficiente.