Rivestimento cucina moderno

Componenti cucina

Rivestire piastrelle cucina

Se si decide di rinnovare i componenti cucina, senza sostenere delle spese ingenti è possibile rivestire piastrelle cucina fornendo un nuovo look.

di Redazione

28 marzo 2017

Cosa occorre per rivestire piastrelle cucina

Se si decide di dare un nuovo look alla casa e in particolare di rinnovare le componenti cucina, una delle operazioni principali da eseguire riguarda i rivestimenti della cucina. La soluzione di rimuovere quelli esistenti e di applicare quelli nuovi può risultare particolarmente dispendiosa, specie in un momento di crisi come quello attuale. Se si è dotati di spirito di iniziativa e si è amanti del fai da te, si può procedere in autonomia a rivestire piastrelle cucina. Non è un'operazione particolarmente complicata come può sembrare in apparenza. L'importante è avere a disposizione materiali e attrezzature adatti come resina, pannelli in cartongesso, carta vetrata, vernice acrilica satinata o in colorazione bianca, colla, rullo e ovviamente i nuovi rivestimenti che dovranno essere applicati.

Diversi metodi per rivestire piastrelle cucina

Quando i rivestimenti della cucina si presentano vecchi e consumati, non è necessario procedere alla loro rimozione per apporre delle nuove piastrelle ma si può ricorrere a metodi alternativi. Si può innanzitutto rivestire piastrelle cucina applicando delle lastre di cartongesso che opportunamente trattate con stuccate e successivamente imbiancate doneranno un tocco completamente diverso alla cucina. Se non si desidera eliminare del tutto le piastrelle rovinate, queste potranno essere trattate con apposite resine bianche per ricoprirle e renderle più nuove. Ulteriore soluzione può infine essere quella di applicare al di sopra delle piastrelle esistenti dei nuovi rivestimenti adesivi che in tal modo forniranno un nuovo tocco estetico alle pareti senza sostenere dei costi di ristrutturazione eccessivi.

Come rivestire piastrelle cucina

Se si decide di optare per il metodo più semplice per rivestire piastrelle cucina, ossia applicare dei nuovi rivestimenti adesivi al di sopra di quelli esistenti, il primo passo consisterà nel recarsi in un negozio specializzato e scegliere il rivestimento adesivo maggiormente confacente ai propri gusti. In commercio esistono dei rotoli in PVC stampati con raffigurazioni delle tipologie più disparate, compresi effetti in marmo o legno. La posa di questi rotoli deve prevedere innanzitutto un'accurata pulizia delle piastrelle esistenti per rimuovere le probabili tracce di grasso ed eventuali asperità. A questo punto si posizionerà il rotolo e lo si applicherà alla parete avendo cura che non si formino rigonfiamenti. Eventualmente si potrà utilizzare una spazzola da passare sul rivestimento per stenderlo quanto più possibile.

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Domande frequenti

  • È sicuro applicare nuovi rivestimenti adesivi sulle vecchie piastrelle della cucina?
    Sì, è una pratica sicura e molto diffusa per chi vuole rinnovare l'estetica senza demolizioni. Il metodo richiede però una preparazione accurata: le piastelle esistenti devono essere perfettamente pulite, sgrassate e prive di crepe o distacchi. Rimuovere residui di grasso e sporco è fondamentale per garantire l'adesione corretta del materiale adesivo, solitamente in PVC stampato. Una volta verificata la stabilità del supporto esistente, l'applicazione dei rotoli decorativi offre un risultato estetico valido e duraturo, trasformando l'aspetto della cucina con costi contenuti.
  • Quali sono gli strumenti necessari per rivestire le piastrelle da soli?
    Per un intervento fai-da-te efficace ti serviranno pochi attrezzi base. Fondamentale è un detergente sgrassante potente per la pulizia preliminare. Per la posa dei rivestimenti adesivi occorrono un rullo pressante per eliminare bolle d'aria e una spatola o spazzola morbida per livellare il materiale. Se scegli la via del cartongesso, avrai bisogno anche di trapano, tasselli, stucco, carta vetrata e vernice acrilica satinata. Per la resina, servono pennelli o rulli specifici e guanti protettivi. Avere il materiale giusto facilita enormemente il lavoro e migliora il risultato finale.
  • Si possono usare resine o vernici invece dei fogli adesivi?
    Assolutamente sì. Le resine specifiche per piastrelle e le vernici acriliche speciali sono alternative valide ai fogli adesivi. Questi prodotti permettono di mantenere la texture originale delle piastelle (se lisce) conferendo loro un aspetto nuovo, spesso lucido o opaco a seconda della finitura scelta. È importante preparare bene la superficie, rimuovendo ogni traccia di unto, e applicare il prodotto a più mani secondo le indicazioni del produttore. Questa soluzione è ideale se si preferisce un effetto omogeneo e moderno senza aggiungere spessore alla parete come farebbero i pannelli.
  • Quanto tempo dura un rivestimento applicato sopra le piastrelle esistenti?
    La durata dipende dal materiale scelto e dalla qualità della preparazione superficiale. I rivestimenti adesivi in PVC, se posati correttamente su una superficie pulita e asciutta, possono durare diversi anni mantenendo intatte le proprietà estetiche. Le resine e le vernici speciali offrono anch'esse buona resistenza, purché sottoposte a una manutenzione delicata. Evitare spugne abrasive e detergenti aggressivi durante la pulizia quotidiana prolunga notevolmente la vita del rivestimento. Con una cura adeguata, questa soluzione è un investimento economico che rinnova l'ambiente per lungo tempo.