Sistema solare termico

Energia solare

Solare termico

Il solare termico, la tecnologia che sfrutta l'energia del sole è la soluzione giusta per te che cerchi di risparmiare facendo una scelta ecologica corretta.

di Redazione

20 aprile 2017

Cos'è il solare termico

L'impianto solare termico è una soluzione tecnologica che sfrutta l'energia solare, captandola e accumulandola, per riscaldare gli ambienti domestici e l'acqua sanitaria efficacemente, ma senza emettere sostanze inquinanti. Il solare termico, che può durare 25 anni, è formato da collettori che rilasciano il calore solare al fluido accumulato in un serbatoio. L'impianto può essere installato per sostituire la caldaia classica, funzionare in combinazione con un boiler moderno, che rimedi ai cali di temperatura, oppure essere collegato alla stessa caldaia tradizionale, perché mantenga la temperatura del serbatoio costante. L'abbinamento tra collettore solare termico e boiler a gas è molto diffuso sul territorio italiano, in particolare lo scopo principale è quello di aumentare l'efficienza del sistema per ottenere sia il risparmio energetico che il risparmio economico in bolletta.

Solare termico a circolazione naturale

Il solare termico a circolazione naturale è un dispositivo a energia solare economico nato per sostituire il boiler tradizionale per il riscaldamento di piccoli ambienti e di quantità d'acqua non elevata. C'è una semplice constatazione alla base del suo funzionamento: l'acqua calda tende a salire verso l'alto, mentre l'acqua fredda tende a scendere verso il basso. Per tali ragioni di natura fisica viene installata una caldaia poco al di sopra del pannello solare per accumulare il calore in movimento nel circuito, in modo naturale. Una valvola ha poi il compito di impedire che la circolazione del liquido inverta la sua direzione. Il solare termico a circolazione naturale, che può utilizzare sia i pannelli solari vetrati, con metallo assorbi energia solare, che i collettori solari a tubi sottovuoto, ha un buon rendimento.

Solare termico a circolazione forzata

Il solare termico a circolazione forzata è una tecnologia a energia solare per riscaldare notevoli quantità d'acqua, è particolarmente adatto al clima freddo ed ha una resa notevole, migliore del solare termico precedente, anche se è più costoso. Il funzionamento è basato su di una pompa elettrica che fa scorrere l'acqua, con antigelo, all'interno di diversi tubi; tale liquido, passando per i pannelli solari, si riscalda e poi cede il calore al serbatoio per mezzo di una serpentina per lo scambio del calore. La temperatura dell'impianto solare è controllata da una centralina elettronica. Ai nostri giorni i tubi del sistema di riscaldamento sono molto migliorati rispetto al passato essendo stato sviluppato un ottimo isolamento termico degli stessi, con ridottissima dispersione del calore. Però, d'estate, tale solare termico non si differenzia molto nel risparmio da una caldaia tradizionale.

I vantaggi del solare termico

L'energia solare è pulita, rinnovabile, uniformemente distribuita e in grado di soddisfare il fabbisogno energetico del pianeta Terra; ma quali sono i vantaggi principali di un impianto solare termico? Ebbene, è certo che il risparmio sulla bolletta del riscaldamento sia pari al 50%, inoltre una buona parte della spesa per il suo acquisto è detraibile fiscalmente. Fra gli altri vantaggi da sottolineare vi sono anche la riduzione dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera e la possibilità di integrarlo ad un nuovo impianto, o a quello già esistente. Il sistema è disponibile in diversi tipi, ognuno dei quali è stato sviluppato per soddisfare le caratteristiche delle varie zone climatiche e abitazioni italiane, in più, grazie al suo uso, aumentano sia la classe energetica che il valore della casa. E' anche importante ricordare che col calore eccedente il fabbisogno famigliare è possibile creare energia elettrica.

Altri motivi per acquistare un solare termico

Oltre ai motivi ecologici e di risparmio economico è importante considerare che le detrazioni fiscali per l'installazione di un impianto solare termico si aggirano intorno a circa il 65% dell'investimento, o del 50% per la ristrutturazione, e che gli incentivi a fondo perduto coprono quasi il 40% delle spese sostenute. Inoltre, il tempo di ritorno economico di tale investimento, anche se differente per ogni regione, si ripaga velocemente, cioè entro un minimo di 3 anni e non oltre un massimo di 6. Ma come scegliere l'impianto più idoneo alle proprie esigenze? Ebbene, è necessario confrontare prezzi e offerte promozionali via Web e ottenere informazioni personalizzate. A tal fine è bene richiedere più preventivi e ricevere i tecnici installatori per dei sopralluoghi. In generale, i prezzi di un impianto solare termico si aggirano, come minimo, intorno ai 2500 euro, senza calcolare l'IVA, che, fortunatamente, è ridotta al 10%.

Il dimensionamento del solare termico

Per il dimensionamento del solare termico servono i dati del cliente e il numero dei locali e dei suoi famigliari, per prevedere il fabbisogno di acqua calda. Fra le altre informazioni si considerano anche lo scopo dell'impianto e il clima geografico del cliente. In particolare, i pannelli vengono installati su superfici sicure, spaziose e soleggiate e non devono essere coperti da ombre di costruzioni, piante o alberi. Inoltre, i collettori vengono posizionati perpendicolarmente alla luce solare, con un'inclinazione variabile fra i 30° e i 40°. Sono, poi, necessari i calcoli delle superfici assorbenti e del volume di accumulo e lo schema dell'impianto solare. Infine, il sistema a circolazione naturale è facilmente installabile sul tetto, in giardino o sul terrazzo, mentre quello a circolazione forzata è installabile verticalmente, in una stanza dedicata, anche lontano diversi metri dai locali da riscaldare.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto solare termico e quanto tempo ci vuole per ammortizzare la spesa?
    Il costo iniziale per un impianto solare termico si aggira generalmente intorno ai 2.500 euro, esclusa l’IVA agevolata al 10%. Nonostante l’investimento iniziale, il ritorno economico è rapido: il periodo di ammortamento varia tipicamente tra i 3 e i 6 anni, a seconda della regione e del consumo effettivo. Un vantaggio fondamentale è la forte detrazione fiscale, che può arrivare fino al 65% dell’investimento, riducendo significativamente il carico finanziario. Inoltre, gli incentivi a fondo perduto possono coprire quasi il 40% delle spese, rendendo questa tecnologia accessibile e conveniente nel lungo termine.
  • Qual è la differenza tra solare termico a circolazione naturale e quella forzata?
    La differenza principale risiede nel metodo di trasporto del calore. Nel sistema a circolazione naturale, il serbatoio è posizionato fisicamente sopra i pannelli; il calore fa salire l’acqua calda per convezione, sfruttando principi fisici semplici senza bisogno di pompe. È ideale per piccole utenze e climi miti. Al contrario, la circolazione forzata utilizza una pompa elettrica e una centralina elettronica per far circolare un fluido termovettore (spesso antigelo) dai pannelli al serbatoio, che può essere collocato ovunque. Questo sistema è più efficiente, specialmente in climi freddi, e gestisce volumi d’acqua maggiori, ma richiede costi di installazione e manutenzione superiori.
  • Quanto posso risparmiare in bolletta con un impianto solare termico?
    Un impianto solare termico ben dimensionato permette di ridurre la bolletta del riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria fino al 50%. Questa efficienza deriva dalla capacità del sistema di sopperire alla maggior parte del fabbisogno giornaliero di acqua calda utilizzando l’energia gratuita del sole. Nei mesi estivi, quando l’irraggiamento è massimo, il risparmio è ancora più marcato. Tuttavia, durante i periodi invernali o nelle giornate nuvolose, l’impianto lavora in integrazione con la caldaia tradizionale (gas o elettrica), garantendo comunque un netto abbattimento dei consumi rispetto all’utilizzo esclusivo di fonti fossili.
  • Come si dimensiona correttamente un impianto solare termico per la propria casa?
    Il dimensionamento dipende principalmente dal numero di occupanti della famiglia e dal fabbisogno stimato di acqua calda sanitaria. È essenziale valutare anche il clima locale e l’esposizione del tetto. I pannelli devono essere installati su superfici libere da ombre (di alberi o edifici vicini) e orientati preferibilmente a Sud, con un’inclinazione compresa tra i 30° e i 40° per massimizzare la captazione annuale. I professionisti effettuano calcoli precisi sulla superficie assorbita necessaria e sul volume del serbatoio di accumulo, assicurandosi che l’impianto sia sovradimensionato leggermente per coprire le esigenze anche nei giorni meno soleggiati.
  • È possibile usare il solare termico anche per il riscaldamento degli ambienti?
    Tecnicamente sì, il calore prodotto può essere integrato nel sistema di riscaldamento domestico, ma il solare termico non è progettato come fonte primaria per scaldare gli ambienti, soprattutto in inverno. La sua funzione principale rimane la produzione di Acqua Calda Sanitaria (ACS). Durante l’estate, il calore in eccesso rispetto al fabbisogno domestico può talvolta essere utilizzato per alimentare sistemi di raffrescamento ad assorbimento o, in casi specifici, per integrare pavimenti radianti, ma l’efficacia è limitata. Per il riscaldamento vero e proprio, il solare termico agisce come supporto complementare alla caldaia, riducendone l’accensione.