Installazione di pannelli solari

Energia solare

Pannelli solari sottovuoto

Sono molte le famiglie che scelgono l'energia solare termica per alimentare la propria casa, ma sono meglio i pannelli solari sottovuoto oppure piani?

di Redazione

19 ottobre 2016

L'energia solare termica

Il solare termico fa sì che l'energia venga tramutata in calore in modo da poterlo utilizzare per produrre elettricità e, solitamente, per riscaldare abitazioni e acqua dei sanitari domestici. Un impianto solare termico è formato da un pannello, detto collettore, che assorbe il calore dei raggi del Sole; un bollitore, cioè il serbatoio dell'acqua calda, e una pompa che fa fluire l'acqua dalla cisterna ai rubinetti di casa. Nonostante questa tecnologia sia molto efficiente per soddisfare il fabbisogno di acqua calda a uso domestico, per il riscaldamento dell'abitazione è necessaria l'integrazione di un sistema più tradizionale, in quanto questo da solo non è sufficiente. Inoltre è bene precisare che la resa energetica di un impianto varia sia dalla tipologia di pannello che si sceglie, sia dalla fascia climatica in cui si vive, dato che non tutte le fasce climatiche godono della stessa quantità di irraggiamento solare.

Pannelli solari vetrati, scoperti e sottovuoto

A seconda della composizione, esistono diverse tipologie di impianti solari termici. Tali collettori si differenziano principalmente in pannelli vetrati, sottovuoto e scoperti. I pannelli vetrati, detti anche piani, hanno un vetro che protegge il radiatore e permette ai raggi solari di penetrare, favorendo così il riscaldamento dell'acqua presente nel serbatoio. I collettori sottovuoto rappresentano la soluzione più efficiente e con miglior rendimento, anche se costosa. I tubi sottovuoto da cui sono composti evitano che il calore venga disperso inuilmente. Infine, i pannelli scoperti sono, come fa intuire il nome, privi di vetri e l'acqua viene riscaldata dai raggi solari all'interno dei tubi del collettore. Questi sono i più economici ma anche quelli meno validi e sono utilizzati principalmente per scaldare l'acqua di piscine o docce all'aperto.

Pannelli solari sottovuoto

I pannelli solari sottovuoto sono la tipologia di collettori più efficienti. Questi possono infatti raggiungere temperature oltre i 100° e possono essere utilizzati anche da chi vive in zone poco soleggiate e fredde, per questo sono molto diffusi nei paesi del nord Europa. Gli impianti sono formati da una serie di tubi vetrati contenenti al loro interno altri tubi di vernice scura che, grazie a un assorbitore, attirano e catturano la luce solare. Usando un anello di bario tra i due tubi concentrici viene creato il sottovuoto, che va ad agire così da isolante termico limitando al massimo la dispersione di calore, rendendo questo tipo di collettore il migliore tra quelli solari termici. Vi sono comunque alcune critiche anche verso questi pannelli. La più rilevante riguarda sicuramente il fatto che in certi periodi dell'anno in alcune aree geografiche, l'acqua nel serbatoio può raggiungere temperature quasi di 200°, con il rischio che l'impianto venga compromesso. Come sempre quindi, occorre valutare attentamente a seconda delle proprie esigenze e necessità la tipologia di impianto che fa per noi, in modo da avere il prodotto più adatto e conveniente.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dei pannelli solari sottovuoto rispetto a quelli piani?
    I pannelli solari sottovuoto offrono un'efficienza superiore grazie alla presenza di tubi concentrici con vuoto intermedio, che agisce come eccellente isolante termico. Questa struttura riduce drasticamente le dispersioni di calore, permettendo di raggiungere temperature superiori ai 100°C. A differenza dei pannelli piani, che perdono calore più facilmente, i sistemi sottovuoto mantengono alte prestazioni anche in inverno o nelle giornate nuvolose, risultando ideali per chi vive in zone climatiche fredde o poco soleggiate.
  • Posso installare pannelli solari sottovuoto in una zona dal clima rigido?
    Sì, i pannelli solari sottovuoto sono particolarmente indicati per le regioni dal clima freddo e poco soleggiato, come quelle del Nord Europa. Grazie all'elevata efficienza termica garantita dall'isolamento sottovuoto, riescono a captare il calore necessario anche quando l'irraggiamento solare è limitato. Questo li rende una scelta ottimale per chi necessita di produrre acqua calda sanitaria o integrare il riscaldamento anche durante i mesi invernali, dove i pannelli piani tradizionali potrebbero risultare inefficaci.
  • Esiste il rischio di surriscaldamento dell'acqua con i pannelli sottovuoto?
    È possibile che, in determinati periodi dell'anno o in condizioni di forte irraggiamento, l'acqua nel serbatoio possa raggiungere temperature elevate, fino a circa 200°C in casi estremi. Questo scenario potrebbe compromettere l'impianto se non gestito correttamente. Per evitare danni, è fondamentale dotarsi di sistemi di controllo e sicurezza adeguati, come valvole di sfiato o scambiatori di calore, per disperdere l'energia in eccesso e proteggere la stabilità dell'installazione.
  • Quanto costano i pannelli solari sottovuoto rispetto alle altre soluzioni?
    I pannelli solari sottovuoto rappresentano la soluzione più costosa sul mercato rispetto ai collettori piani vetrati o a quelli scoperti. Il prezzo elevato è giustificato dalla tecnologia complessa utilizzata per creare il vuoto nei tubi e dall'alta efficienza energetica che garantiscono. Tuttavia, l'investimento iniziale può essere ammortizzato nel tempo grazie ai maggiori risparmi energetici ottenuti, specialmente in aree dove l'efficià dei pannelli piani sarebbe insufficiente. Va valutato il rapporto costo-beneficio in base alle proprie esigenze specifiche.