Un tetto ricoperto di pannelli fotovoltaici

Impianto fotovoltaico

Come fare un corretto dimensionamento di un impianto fotovoltaico

Sono tanti che hanno la consapevolezza che usufruire di un buon dimensionamento impianto fotovoltaico abbia una rilevanza sempre più importante.

di Redazione

07 luglio 2017

Cosa e come producono i grandi impianti fotovoltaici

Dopo aver fatto il dimensionamento per i grandi impianti fotovoltaici e relativa installazione, sia esso per la nostra casa che per la nostra più o meno vasta attività, avremo la produzione di energia elettrica. I pannelli per tale utilizzo danno il loro ricavato in maniera assolutamente pulita e sicura, ed una corretta installazione assicura la più ampia garanzia di riuscita in questo aspetto. L'efficiente esposizione che verrà data all'impianto garantisce una perenne acquisizione dei raggi solari, che viene prima "trasformata" in energia elettrica ed in seguito stivata in appositi "serbatoi" . Il raggio solare, essendo perenne e non consumabile garantisce, oltre all'indipendenza energetica nel lungo periodo per chi possiede l'impianto, una fonte di energia pulita non generando alcun materiale di scarto o rifiuto. Ecco perchè un investimento in tale energia è intuitivamente conveniente.

La valutazione preventiva del dimensionamento impianto fotovoltaico

Effettuare un corretto dimensionamento impianto fotovoltaico non è una operazione semplice, ma piuttosto articolata in diversi settori. Innanzitutto va considerata la località in cui si intende installare l’impianto. Anche a parità di città se non addirittura di zona o quartiere possono esserci delle differenze. L'esposizione a sud o a nord della nostra casa può riservare delle sorprese, o magari la presenza o meno di elementi del territorio (alberi, colline,altri fabbricati, etc) potrebbero risultare d'intralcio. Se l'esposizione principale sarà a sud, avremo la perfetta resa del nostro impianto. Con una visione delle precedenti bollette poi, un professionista serio potrà stimare il consumo medio (espresso in Kwp, kilowatt di picco) della famiglia o azienda di interesse. In base a questo ultimo fattore va anche "misurata" in termini di metri quadri la grandezza dell'impianto che andremo a costruire

Materiali di costruzione dei componenti impianto fotovoltaico

In base alle diverse esigenze previste, si possono utilizzare diversi tipi di materiali con cui costruire i nostri componenti impianto fotovoltaico di energia pulita. Composti di silicio, vetro, Etilene vinil acetato (noto con l'acronimo EVA) o tedlar (materiale per rivestimenti esterni), tutti, ovviamente opportunamente trattati ed assemblati con determinati criteri, danno come prodotto finale sostanzialmente due tipologie di pannelli. Infatti se decidiamo di stivare e quindi riporre in una sorta di batteria l'energia in eccesso sarà necessario un certo tipo di pannello, mentre se la nostra scelta sarà ricaduta sulla possibilità di rivendere tale surplus al gestore, dovremmo dotarci di altra tipologia di impianto fotovoltaico. C'è da notare che qualora optassimo per una soluzione, ad esempio lo stoccaggio in batterie, è sempre possibile cambiare tale decisione.

Deducibilità dei costi di installazione

Abbiamo visto come gli impianti fotovoltaici possano essere essenzialmente di due categorie, ad uso residenziale - domestico o industriale - aziendale. In entrambi i casi le leggi finanziarie hanno stabilito agevolazioni particolari che nel caso delle ditte poi, si sommano allo sconto dell'IVA. Infatti è di recente emanazione una circolare dell'agenzia delle entrate che ratifica la proroga a tutto il 2017 della detrazione del 50% dei costi sostenuti per l'installazione dell'impianto fotovoltaico. I cosiddetti eco bonus, concorrono quindi all'ammortizzamento di diversi anni della spesa sostenuta inizialmente. Ovvio che dipende dalla grandezza e dalla potenza realizzata, ma in pochi anni (generalmente cinque o sei) si andrà ad azzerare il costo ed amplificare via via sempre più, il nostro margine di guadagno e quindi il grado di soddisfazione sul nostro impianto.

Domande frequenti

  • Quali fattori ambientali influenzano il dimensionamento e la resa di un impianto fotovoltaico?
    Il dimensionamento non dipende solo dal consumo energetico, ma anche dalla posizione geografica specifica. Anche nello stesso quartiere, l'esposizione dell'edificio gioca un ruolo cruciale: un orientamento verso sud garantisce la massima captazione dei raggi solari, ottimizzando la produzione. Inoltre, bisogna valutare attentamente eventuali ombreggiamenti causati da alberi, colline o edifici vicini che potrebbero ridurre l'efficienza dei pannelli. Una valutazione accurata di questi elementi permette di stimare correttamente i chilowattora producibili e di evitare sorprese nella fattura energetica.
  • Come si calcola la potenza necessaria per coprire i consumi di una famiglia?
    Per determinare la dimensione corretta dell'impianto, è fondamentale analizzare le bollette elettriche degli ultimi dodici mesi per capire il consumo medio annuo. Un tecnico qualificato trasformerà questi dati in una stima della potenza installata necessaria, espressa in kilowatt di picco (kWp). Questo valore indica la capacità massima dell'impianto di generare energia nelle condizioni standard di test. Incrociando il fabbisogno energetico reale con la disponibilità dello spazio disponibile sui tetti, si definisce la grandezza fisica e la potenza elettrica del sistema da installare.
  • Esistono differenze nei pannelli fotovoltaici in base alla gestione dell'energia prodotta?
    Sì, la tecnologia e la configurazione cambiano in base alla strategia di utilizzo dell'energia. Se l'obiettivo è accumulare l'elettricità in eccesso per usarla quando il sole non c'è, sono necessari pannelli abbinati a sistemi di stoccaggio, come batterie specifiche. Al contrario, se si preferisce immettere tutta l'energia prodotta nella rete e venderla al gestore (scambio sul posto o vendita diretta), la configurazione dell'impianto e i componenti elettronici saranno diversi. È importante scegliere la soluzione che meglio si adatta alle proprie abitudini di consumo e ai propri obiettivi economici.
  • Quali sono le agevolazioni fiscali disponibili per l'installazione del fotovoltaico?
    L'installazione di impianti fotovoltaici beneficia di importanti incentivi statali, noti come 'ecobonus'. Per le utenze domestiche e aziendali è prevista una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per la progettazione e l'installazione. Questa agevolazione permette di recuperare parte dell'investimento iniziale attraverso le dichiarazioni dei redditi. Per le imprese, alle detrazioni si aggiungono spesso altri vantaggi fiscali e sconti IVA. Questi meccanismi contribuiscono ad abbattere il tempo di ritorno dell'investimento, rendendo l'impianto economicamente vantaggioso nel lungo termine.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare il costo di un impianto fotovoltaico?
    Il periodo di ammortamento varia in base alla dimensione dell'impianto, ai costi iniziali e all'autoconsumo, ma generalmente si attesta intorno ai cinque-sei anni. Grazie alle detrazioni fiscali e al risparmio diretto in bolletta, il costo dell'investimento viene recuperato rapidamente. Dopo questo periodo, l'impianto continua a produrre energia gratuita per molti anni, aumentando progressivamente il margine di guadagno e garantendo indipendenza energetica. Considerando la durata media dei pannelli, che supera i vent'anni, il ritorno sull'investimento è statisticamente molto positivo.