Cosa e come producono i grandi impianti fotovoltaici
Dopo aver fatto il dimensionamento per i grandi impianti fotovoltaici e relativa installazione, sia esso per la nostra casa che per la nostra più o meno vasta attività, avremo la produzione di energia elettrica. I pannelli per tale utilizzo danno il loro ricavato in maniera assolutamente pulita e sicura, ed una corretta installazione assicura la più ampia garanzia di riuscita in questo aspetto. L'efficiente esposizione che verrà data all'impianto garantisce una perenne acquisizione dei raggi solari, che viene prima "trasformata" in energia elettrica ed in seguito stivata in appositi "serbatoi" . Il raggio solare, essendo perenne e non consumabile garantisce, oltre all'indipendenza energetica nel lungo periodo per chi possiede l'impianto, una fonte di energia pulita non generando alcun materiale di scarto o rifiuto. Ecco perchè un investimento in tale energia è intuitivamente conveniente.
La valutazione preventiva del dimensionamento impianto fotovoltaico
Effettuare un corretto dimensionamento impianto fotovoltaico non è una operazione semplice, ma piuttosto articolata in diversi settori. Innanzitutto va considerata la località in cui si intende installare l’impianto. Anche a parità di città se non addirittura di zona o quartiere possono esserci delle differenze. L'esposizione a sud o a nord della nostra casa può riservare delle sorprese, o magari la presenza o meno di elementi del territorio (alberi, colline,altri fabbricati, etc) potrebbero risultare d'intralcio. Se l'esposizione principale sarà a sud, avremo la perfetta resa del nostro impianto. Con una visione delle precedenti bollette poi, un professionista serio potrà stimare il consumo medio (espresso in Kwp, kilowatt di picco) della famiglia o azienda di interesse. In base a questo ultimo fattore va anche "misurata" in termini di metri quadri la grandezza dell'impianto che andremo a costruire
Materiali di costruzione dei componenti impianto fotovoltaico
In base alle diverse esigenze previste, si possono utilizzare diversi tipi di materiali con cui costruire i nostri componenti impianto fotovoltaico di energia pulita. Composti di silicio, vetro, Etilene vinil acetato (noto con l'acronimo EVA) o tedlar (materiale per rivestimenti esterni), tutti, ovviamente opportunamente trattati ed assemblati con determinati criteri, danno come prodotto finale sostanzialmente due tipologie di pannelli. Infatti se decidiamo di stivare e quindi riporre in una sorta di batteria l'energia in eccesso sarà necessario un certo tipo di pannello, mentre se la nostra scelta sarà ricaduta sulla possibilità di rivendere tale surplus al gestore, dovremmo dotarci di altra tipologia di impianto fotovoltaico. C'è da notare che qualora optassimo per una soluzione, ad esempio lo stoccaggio in batterie, è sempre possibile cambiare tale decisione.
Deducibilità dei costi di installazione
Abbiamo visto come gli impianti fotovoltaici possano essere essenzialmente di due categorie, ad uso residenziale - domestico o industriale - aziendale. In entrambi i casi le leggi finanziarie hanno stabilito agevolazioni particolari che nel caso delle ditte poi, si sommano allo sconto dell'IVA. Infatti è di recente emanazione una circolare dell'agenzia delle entrate che ratifica la proroga a tutto il 2017 della detrazione del 50% dei costi sostenuti per l'installazione dell'impianto fotovoltaico. I cosiddetti eco bonus, concorrono quindi all'ammortizzamento di diversi anni della spesa sostenuta inizialmente. Ovvio che dipende dalla grandezza e dalla potenza realizzata, ma in pochi anni (generalmente cinque o sei) si andrà ad azzerare il costo ed amplificare via via sempre più, il nostro margine di guadagno e quindi il grado di soddisfazione sul nostro impianto.