Bonsai olivo

Curare bonsai

Bonsai olivo

Il bonsai olivo può essere coltivato a partire da un piccolo esemplare acquistato presso un vivaista specializzato in bonsai.

di Redazione

13 marzo 2017

Quanto annaffiare il bonsai olivo

Il bonsai olivo, come la pianta tradizionale, non ha particolari esigenze idriche. Gli esemplari coltivati all'aperto hanno minori necessità durante le stagioni piovose. Tuttavia è sempre raccomandabile integrare le normali precipitazioni atmosferiche con le annaffiature, in modo da garantire una quantità sempre costante d'acqua. Prima bisognerà verificare accuratamente che il terreno sia completamente asciutto anche sotto la superficie. Dopodiché si potrà procedere bagnando la pianta alla base e non sull'apparato fogliare. In linea indicativa, oltre a regolarsi con la pratica, si annaffierà un paio di volte a settimana nella stagione autunnale e in quella primaverile, una volta ogni 15 giorni in inverno e quotidianamente nei periodi estivi. Sulla parte aerea del bonsai olivo, periodicamente, si può effettuare una nebulizzazione con un apposito spruzzino.

Come curare il bonsai olivo

Tutti i bonsai necessitano di un po' di attenzione e di cure. Anche il bonsai olivo va controllato e sistemato durante la fase di sviluppo, cercando di correggere le anomalie e, soprattutto, dando una forma accattivante all'estetica della pianta. La prima potatura potrà essere fatta in inverno, seguita da un successivo intervento con la ripresa vegetativa primaverile. Quindi si potrà eseguire una cimatura alcuni mesi dopo, sempre curando minuziosamente la forma della chioma. Ogni taglio dovrà essere fatto con una lama ben affilata e pulita, all'occorrenza ricorrendo ad un prodotto cicatrizzante per la cura della ferita. La potatura serve anche per garantire a tutte le parti del bonsai olivo di ricevere una giusta quantità di luce. Completano l'opera di cure del bonsai olivo le operazioni fatte con i tiranti e con i pesi, finalizzate a direzionare le ramificazioni.

Il terreno per il bonsai olivo

Il bonsai olivo, generalmente, viene acquistato presso un vivaista specializzato ed è già contenuto all'interno di un vaso. Il terreno, comunque, dovrà essere soffice e ben drenato. Sebbene la pianta non abbia particolari necessità, non si devono creare ristagni idrici, che potrebbero provocare pericolosi marciumi. Per quanto riguarda la concimazione si dovrà procedere con due interventi: uno in primavera e uno in autunno. È buona norma ripristinare il livello dei nutrienti presenti nella terra aggiungendo all'acqua per innaffiare un po' di concimazione liquida, usando un prodotto specifico acquistabile nei negozi di giardinaggio. L'operazione potrà essere ripetuta dopo una ventina di giorni. Quando la terra ha completamente esaurito i nutrienti si potrà rinvasare in un altro contenitore, avendo particolare cura a non rovinare l'apparato radicale.

Clima ed esposizione ideale

Il bonsai olivo, come la pianta normale di olivo, cresce bene all'aperto. Può essere coltivato anche al chiuso, purché si rispettino i cicli naturali, cercando di riprodurre il più possibile le condizioni climatiche. In inverno è meglio porre il vaso in un luogo riparato, in modo da proteggerlo dagli agenti atmosferici particolarmente rigidi. In primavera, con le prime gemme che iniziano a sbocciare, è possibile sistemare la pianta di bonsai olivo alla luce del sole. Con l'arrivo della stagione calda è raccomandato iniziare i primi trattamenti preventivi, per evitare attacchi parassitari, fungini e la cocciniglia. In piena estate è meglio riparare il bonsai olivo dalla luce diretta del sole nelle ore più calde. Prima di settembre si può mettere di nuovo il bonsai a tutto sole, per sistemarlo nuovamente in luogo riparato con l'inizio dell'autunno.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare il mio bonsai olivo?
    La frequenza di irrigazione varia in base alla stagione: in primavera e autunno bagna il substrato circa due volte a settimana, mentre in inverno riduci a una volta ogni quindici giorni. D'estate, invece, le esigenze idriche aumentano notevolmente e potrebbe essere necessario annaffiare quotidianamente. È fondamentale verificare sempre che il terreno sia completamente asciutto anche in profondità prima di intervenire. Non bagnare mai le foglie direttamente, ma concentrati sulla base della pianta. Inoltre, nebulizzare periodicamente la chioma con acqua aiuta a mantenere un microclima umido favorevole, specialmente nei periodi caldi.
  • Quando e come si effettua la potatura del bonsai olivo?
    La potatura strutturale principale si esegue in inverno, quando la pianta è in dormienza, permettendole di guarire meglio. Un secondo intervento si compie in primavera con la ripresa vegetativa per definire la forma. Successivamente, puoi praticare la cimatura per controllare la crescita e mantenere l'estetica desiderata. Usa sempre strumenti disinfettati e molto affilati per fare tagli netti; applica poi un prodotto cicatrizzante sulle ferite grandi per prevenire infezioni. La potatura non serve solo all'estetica, ma garantisce anche una corretta circolazione dell'aria e penetrazione della luce in tutta la chioma.
  • Che tipo di terreno e concime servono per l'olivo bonsai?
    Il substrato deve essere soffice, fertile e soprattutto ben drenante per evitare pericolosi ristagni idrici che causano marcescenza radicale. Per la nutrizione, interveni due volte l'anno: una volta in primavera e una in autunno. Puoi aggiungere concime liquido specifico nell'acqua delle annaffiature, ripetendo l'operazione ogni venti giorni se necessario. Quando noti che la pianta ha esaurito i nutrienti o le radici occupano tutto il vaso, procedi al rinvaso facendo massima attenzione a non danneggiare l'apparato radicale durante la manipolazione del terriccio.
  • Il bonsai olivo può stare in casa o deve restare all'aperto?
    L'olivo preferisce crescere all'aperto, sfruttando i cicli naturali stagionali. Tuttavia, può essere coltivato in interno purché tu riesca a simulare le condizioni esterne. In inverno, se lo tieni fuori, proteggilo dal gelo eccessivo; se è in casa, assicurati che riceva molta luce. Dalla primavera, esponilo al sole diretto. Durante l'estate, nelle ore più calde, ombreggialo per evitare scottature alle foglie. Riponi il bonsai in un luogo riparato entro settembre per prepararlo al freddo invernale. La chiave è rispettare il riposo vegetativo invernale.