coltivazione finocchi

Orto

Coltivare finocchi

Il finocchio è un ortaggio che non può mancare nel vostro orto. Seguite i nostri suggerimenti su come coltivare finocchi e otterrete un raccolto rigoglioso.

di Redazione

30 settembre 2016

Come coltivare finocchi

Per coltivare finocchi con successo dovremo partire dal terreno che ospiterà questa bella pianta. E' un ortaggio abbastanza difficile da sfruttare, richiede un terreno molto lavorato, non duro e ricco di elementi nutritivi. Non dovrà mai esserci ristagno d'acqua ma l'irrigazione dovrà aver luogo in modo costante e breve. Durante l'inverno prepareremo il terreno, concimandolo con letame naturale o compost, lo lasceremo riposare, lavorandolo nei mesi successivi per una profondità di almeno trenta centimetri, in modo che il terreno sia molto morbido e pronto per la semina. Questa avverrà nei mesi caldi, di solito a fine giugno, secondo la posizione geografica che, se più mediterranea, consentirà di prorogare la semina fino a settembre.

Quando e come seminare il finocchio

In estate potremo spargere i semi direttamente nel terreno o con la tecnica del "pane di terra" e successivo trapianto. Il "pane di terra" consiste nel porre in piccoli contenitori, facilmente reperibili presso i negozi di giardinaggio, del terriccio ricco e morbido in cui sono interrati i semi. Una volta germinata la piantina sarà pronta per l'impianto dopo trenta/quaranta giorni e le sue radici riusciranno a fissarsi nel terriccio di germinazione senza subire stress. La distanza tra una piantina e l'altra non dovrà mai diminuire sotto i venti centimetri, mentre tra una fila e l'altra è consigliabile mantenere uno spazio di almeno quaranta centimetri, per consentire le operazioni successive di zappatura e di pulizia dalle piante infestanti. Se la semina è avvenuta direttamente nel terreno, dovremo procedere allo sradicamento delle piantine in eccesso.

Caratteristiche finocchio

La maturazione di questa verdura avviene in circa quattro mesi e quindi, con l'avvicinarsi dei primi freddi, sarà consigliabile coprire la coltivazione con paglia o con telo di "tessuto non tessuto". Per migliorare le caratteristiche merceologiche del finocchio è consigliabile eseguire "l'imbianchimento", operazione che si compie aggiungendo abbondante terra morbida sulla parte edibile dell'ortaggio. Essendo un prodotto delicato, il finocchio, è soggetto all'attacco di un fungo chiamato "Sclerotinia", che fa marcire il prodotto, rovinandolo fatalmente. La cura contro questa malattia è la precauzione di preparare il terreno d'impianto in modo adeguato ed evitare stagnazioni umide vicino ai grumoli, mentre il trattamento chimico può essere compiuto prima di iniziare l'imbianchimento. L'"Anetolo" è un principio racchiuso nel finocchio, con cui si preparano i liquori "Sambuca" e "L'Anisette".

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare il finocchio?
    La semina del finocchio avviene generalmente durante i mesi caldi, a partire dalla fine di giugno. Tuttavia, il calendario può variare in base alla zona geografica: nelle aree dal clima più mite e mediterraneo, è possibile prolungare la semina fino a settembre. È fondamentale scegliere il momento giusto per garantire una crescita ottimale e permettere alla pianta di maturare correttamente prima dell'arrivo dei primi freddi invernali.
  • Come preparare il terreno per la coltivazione?
    Il finocchio richiede un suolo molto lavorato, morbido e ricco di nutrienti, privo di ristagni idrici. In inverno, si consiglia di concimare il terreno con letame maturo o compost e lasciarlo riposare. Prima della semina, è necessario lavorare il suolo fino a una profondità di almeno trenta centimetri per renderlo soffice e favorevole allo sviluppo radicale. Un terreno ben drenato è essenziale per prevenire malattie fungine e favorire una crescita sana.
  • A quale distanza devono essere poste le piantine?
    Per una corretta coltivazione, la distanza minima tra una piantina e l'altra non deve mai scendere sotto i ventiquattro centimetri, anche se il testo indica venti centimetri come minimo assoluto; tuttavia, spazi maggiori favoriscono una migliore circolazione dell'aria. Tra le file, invece, è consigliabile mantenere un intervallo di almeno quaranta centimetri. Questo spazio extra permette di effettuare agevolmente le operazioni di zappatura, sarchiatura e rimozione delle erbe infestanti senza danneggiare le radici del finocchio.
  • Cos'è l'imbianchimento e perché è importante?
    L'imbianchimento è una pratica colturale che migliora le caratteristiche merceologiche del finocchio, rendendolo più tenero e meno fibroso. Si esegue accumulando abbondante terra morbida intorno alla parte edibile della pianta, coprendola parzialmente. Questa operazione va fatta con cautela per non danneggiare le foglie. Inoltre, proteggere la coltivazione con paglia o teli non tessuti verso l'autunno aiuta a difendere il raccolto dai primi freddi, garantendo una maturazione completa entro i quattro mesi previsti.
  • Come prevenire la Sclerotinia e altre malattie?
    Il finocchio è sensibile all'attacco del fungo Sclerotinia, che causa il marciume del prodotto. La prevenzione principale risiede nella preparazione accurata del terreno e nell'evitare qualsiasi accumulo di acqua stagnante vicino alle radici. Mantenere il suolo aerato e ben drenato riduce drasticamente il rischio. Se necessario, si possono applicare trattamenti chimici specifici prima di iniziare l'operazione di imbianchimento. Controllare regolarmente le piante e rimuovere eventuali parti malate è essenziale per contenere la diffusione della patologia.