Lamponi

Piante da frutta

Coltivazione lamponi

La coltivazione lamponi si può effettuare sia in piena terra, magari in giardino, oppure anche in vaso, dato che il lampone richiede poco spazio.

di Redazione

24 febbraio 2017

Coltivazione lamponi

Con l'arrivo dell'estate iniziano ad apparire sugli scaffali i primi frutti di bosco, tra cui anche i lamponi. Il consumo di questo frutto durerà fino a tardo autunno e sarà ricco di sapore, oltre ad avere utili proprietà nutrizionali. Ma come effettuare la coltivazione lamponi? Si possono far crescere i lamponi con una semplice coltivazione sia in giardino che in vaso. Esistono diverse specie di lamponi, che differiscono per dimensioni, cicli vegetativi e colore. Ecco allora i prelibati lamponi rosa, rossi, viola o anche gialli. Le piante sono di solito rifiorenti o unifere e si coltivano più o meno nello stesso modo. Per scegliere il tipo di pianta di lamponi che riesca a soddisfare al meglio le proprie esigenze è bene chiedere informazioni al proprio rifornitore di semi. Il frutto è comunque piuttosto semplice da coltivare e si può ottenere un ottimo raccolto anche senza tanto impegno. Allo stato spontaneo i lamponi si possono trovare con facilità nei boschi e tra i cespugli del nord Italia dato che attecchisce e cresce senza problemi. I frutti si consumano freschi o congelati, ma anche sotto forma di confetture assai squisite e salutari.

Clima e terreno per la coltivazione lamponi

Il lampone appartiene alle Rosaceae. La pianta di solito fiorisce dal mese di maggio e i frutti si raccolgono fino all'inizio dell'inverno. I lamponi allo stato selvatico si possono trovare nei sottoboschi dove colonizza rapidamente grazie alla sua semplicità di sviluppo. Ma la vera e propria coltivazione lamponi garantisce qualità e assortimento per un uso diversificato. L'habitat perfetto per lo sviluppo dei lamponi è un luogo fresco, piuttosto mite, con un'esposizione diretta al sole e tanta acqua; quindi sopporta bene sia le piogge che gli acquazzoni. Il terreno sarà quello soffice e ricco di sostanze nutritive, da concimare con fertilizzanti naturali. Nonostante la grande necessità d'acqua il terreno deve essere anche drenante poiché il ristagno a livello delle radici potrebbe danneggiare irrimediabilmente il cespuglio di lamponi. In primavera, quando la pianta inizia il suo ciclo vegetativo potrebbero essere sufficienti le precipitazioni del periodo. Mentre in estate, con l'incremento nelle temperature è bene irrigare tutti i giorni.

Coltivazione lamponi nell'orto o in giardino

La coltivazione lamponi può avvenire in terreno aperto, in giardino, nell'orto o in vaso. I cespugli di lamponi si inseriscono in piccoli spazi in quanto è un arbusto che si sviluppa in verticale. La predisposizione in vaso consiste nel posizionare nella parte inferiore dello stesso della ghiaia o frammenti di scarico e riempire poi con terreno soffice e arioso. La coltivazione lamponi con i semi è complessa e laboriosa, così, si preferisce acquistare le piantine o utilizzare le talee. Normalmente, le piante vengono tenute in vaso fino a quando in primavera si raggiunge la temperatura di 15 gradi. Quando il tempo è bello, dalla fine del mese di marzo e aprile, le piante potrebbero essere trapiantate in giardino, preferendo zone in pieno sole, ma protette dal vento, ad esempio vicino ad una parete. Se si preferisce la riproduzione per talea, in autunno, tagliare i rami più vicini al terreno. In seguito gli stessi devono essere tenuti nell'acqua o nella sabbia per sviluppare le radici; poi si passano nei vasi e solo dopo verranno trasferiti in giardino, in primavera.

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare i lamponi in vaso?
    Assolutamente sì, i lamponi sono ideali per la coltivazione in vaso grazie alla loro crescita prevalentemente verticale e al limitato ingombro radicolare. Per garantire il successo, utilizza un contenitore capiente e posiziona sul fondo uno strato drenante composto da ghiaia o frammenti di cocci per evitare il ristagno idrico, nemico principale delle radici. Riempi poi con un substrato soffice, leggero e ricco di sostanza organica. Questa soluzione permette di gestire facilmente il microclima e di spostare la pianta se necessario, rendendola perfetta anche per balconi o terrazzi, purché esposti al sole.
  • Quale esposizione e clima preferiscono i lamponi?
    I lamponi prosperano in posizioni soleggiate, ma gradiscono un clima fresco e mite. È fondamentale proteggere la pianta dai venti forti, pertanto l'ideale è collocarla vicino a una parete o in una zona riparata. Sebbene tollerano bene le piogge, non amano il ristagno idrico: il terreno deve essere ben drenante. Durante l'estate, con l'aumento delle temperature, la pianta ha bisogno di annaffiature frequenti, quasi quotidiane, per mantenere il giusto grado di umidità senza mai bagnare eccessivamente le radici, prevenendo marciumi e stress termico.
  • Come si riproducono i lamponi e quando?
    La semina è sconsigliata perché complessa e laboriosa. Il metodo migliore è l'acquisto di giovani piantine o la riproduzione per talea. Per le talee, in autunno taglia i rami più bassi vicini al terreno. Mettili a radicare in acqua o sabbia umida finché non sviluppano nuove radici. Una volta formata la radicazione, trasferisci le talee in vasi singoli. Mantienile al chiuso o in ambiente protetto durante l'inverno e trapianta definitivamente in giardino o in vasi più grandi solo in primavera, quando le temperature notturne superano stabilmente i 15 gradi Celsius.
  • Quando e come concimare i lamponi?
    La concimazione è essenziale per garantire raccolti abbondanti e frutti di qualità. Prediligi sempre fertilizzanti naturali, come letame maturo o compost, da apportare principalmente in primavera quando la pianta riprende il ciclo vegetativo attivo. Un terreno ricco di nutrienti supporta meglio la produzione fruttifera. Evita concimi chimici aggressivi che potrebbero alterare il pH del suolo o bruciare le radici superficiali. Una corretta preparazione del terreno prima del trapianto, arricchendolo di materia organica, riduce la necessità di interventi successivi durante la stagione vegetativa.

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