Funzionamento energia geotermica

Impianto Idraulico

Pompe di calore geotermiche

Produrre calore per la propria casa sfruttando le risorse naturali, ciò che fanno le pompe di calore geotermiche, ecologiche ed economiche.

di Redazione

30 marzo 2017

Cosa sono le pompe di calore geotermiche

Le pompe di calore geotermiche sono l'alternativa ai tradizionali impianti di riscaldamento domestico per aria ed acqua. Possono validamente sostituire i termosifoni a metano, il teleriscaldamento, la caldaia elettrica o a gas o le stufe, sfruttando e avvalendosi di energia naturale autoprodotta presa dal sottosuolo. Il riscaldamento geotermico prevede il ricavo di calore dall'aria esterna, anche a basse temperature, e la trasformazione di caldo fruibile per aria e acqua domestiche. Una scelta molto adatta ad appartamenti di piccola e media metratura ma, acquistando più macchine motore, adattabile a qualsiasi abitazione. L'energia geotermica è assolutamente ecologica e ha costi molto bassi, sicuramente nettamente inferiori a qualsiasi altra scelta per il riscaldamento abitativo. Impostando, semplicemente, la funzione inversa da un telecomando è possibile modificare il ciclo di produzione di calore in produzione di freddo per poter utilizzare la stessa macchina come climatizzatore in estate per un duplice utilizzo. Alcune macchine particolarmente funzionali offrono ulteriori possibilità come, ad esempio, la ventilazione, la deumidificazione e la ionizzazione, per un'aria più sana.

Vantaggi e svantaggi

Le macchine a pompe di calore geotermiche offrono l'ecosostenibilità energetica ed un innegabile risparmio sui costi domestici per la climatizzazione, sia in caldo che in fresco. Un altro importante vantaggio è l'autonomia che concede avere una personale macchina climatizzante, che permette l'accensione e lo spegnimento a proprio piacimento, senza dover sottostare a regole condominiali o comunali per la gestione dei termosifoni. L'energia geotermica costa meno e la possibilità di posizionare gli split strategicamente, a propria esigenza, offre l'ottimizzazione del calore solo nelle stanze in cui si renda necessario, con la possibilità di escludere le altre e risparmiare ulteriormente. Lo svantaggio si può trovare in caso di abitazioni molto grandi o disposte su più piani, che richiedono l'installazione di molti split e di più macchine motore per ottenere una ripartizione omogenea del calore. Un altro limite potrebbe essere dato dalle regole condominiali o comunali per l'installazione perchè non tutte le zone sono predisposte o concedono lo scavo. Alcuni regolamenti lo vietano o lo concedono solo in alcune zone stabilite, limitando così la possibilità di installarlo secondo esigenza.

Come posizionare un impianto funzionale

I rivenditori e le ditte specializzate in pompe di calore geotermiche, solitamente, vanno in sopralluogo dell'appartamento e offrono la propria competenza per redigere, col cliente, un progetto che offra la massima funzionalità e la migliore omogeneità climatizzante per lo specifico appartamento. Generalmente, per piccoli e medi appartamenti su un piano solo, si consiglia l'installazione di una macchina a motore, sul balcone o sulla finestra centrale e il collegamento a due o tre split nelle stanze di maggior interesse o nei corridoi che accedono a più camere possibili. Per quanto riguarda case grandi o disposte su più piani, si consigliano almeno due motori con collegati due o tre split ciascuno, da posizionare o suddivisi per piano o sparsi nell'intera casa in luoghi strategici che possano ottimizzare al massimo la diffusione del caldo o del fresco, in estate. In appartamenti già predisposti per il geotermico il lavoro di installazione è piuttosto veloce e semplice, anche se deve farlo esclusivamente un idraulico specializzato, che redigerà un documento che attesta la messa in opera a norma. Dove non c'è predisposizione è invece necessario lo scavo quindi tempi più lunghi.

Prezzi e costi

Basandoci su un impianto standard da un motore più due split, il prezzo d'acquisto di macchine pompe di calore geotermiche si aggira attorno ai 1200-1300 euro. Da considerare il fatto che fungono da caloriferi, da produttori di acqua calda, da condizionatori d'aria e, spesso, hanno funzioni aggiuntive come possibilità di deumidificare e ventilare. Va aggiunta la manodopera per l'installazione, il montaggio e lo scavo se necessario, costo che dipende dai singoli listini della ditta ingaggiata. Mediamente si parla di 800-1000 euro per mq di superficie da climatizzare. Non è consigliabile mettere in posa macchine pompe di calore geotermiche da soli, senza specifica qualifica, perchè il lavoro deve essere fatto seguendo le norme di sicurezza e serve che l'operaio specializzato lo documenti tramite una dichiarazione di messa in posa. In caso di necessità di più macchine pompe di calore geotermiche va raddoppiato il prezzo d'acquisto ma non quello della manodopera che, spesso, non subisce grandi variazioni in base al numero delle macchine da installare ma al massimo aumenterà leggermente per il tempo in più dedicato al lavoro. Il costo sarà comunque ammortizzato dal risparmio energetico.

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Domande frequenti

  • Quanto costano realmente un impianto geotermico completo?
    Il costo totale varia in base alla dimensione dell'abitazione e alle condizioni del terreno. La sola unità esterna (motore) con due split interni costa indicativamente tra 1.200 e 1.300 euro. Alla voce bisogna aggiungere l'installazione, che include eventuale scavo per le sonde geotermiche e il cablaggio degli split. La manodopera si aggira mediamente sugli 800-1.000 euro per metro quadro di superficie da climatizzare. Se servono più motori, il prezzo delle apparecchiature raddoppia, ma i costi di manodopera aumentano marginalmente poiché il lavoro di posa richiede tempo simile. È fondamentale preventivare anche eventuali permessi comunali per lo scavo.
  • Posso installare una pompa di calore geotermica da solo?
    No, l'installazione non è un'operazione fai-da-te. Per legge e per sicurezza, la messa in opera deve essere eseguita esclusivamente da un idraulico o tecnico specializzato abilitato. Questo professionista dovrà rilasciare una dichiarazione di conformità che attesti che l'impianto è stato installato a norma di legge. Inoltre, lo scavo per le sonde sotterranee richiede macchinari specifici e competenze tecniche per non danneggiare le condutture esistenti. Affidarsi a professionisti garantisce inoltre la garanzia del produttore e l'efficienza ottimale del sistema nel lungo termine.
  • Funziona anche d'estate per raffrescare?
    Sì, le pompe di calore geotermiche sono sistemi reversibili. Impostando la funzione inversa tramite telecomando, la macchina passa dalla produzione di calore a quella di freddo, agendo efficacemente come un climatizzatore estivo. Sfruttando la temperatura costante del sottosuolo, riescono a raffrescare gli ambienti in modo efficiente anche quando le temperature esterne sono elevate. Molte modelli avanzati integrano inoltre funzioni utili come la deumidificazione e la ventilazione, migliorando il comfort termico e la qualità dell'aria interna durante i mesi caldi, offrendo una soluzione unica per tutto l'anno.
  • Ci sono limiti legati al condominio o ai regolamenti locali?
    Assolutamente sì, prima di procedere è necessario verificare vincoli urbanistici e condominiali. Molti comuni impongono regole severe sull'esecuzione di scavi per le sonde geotermiche; in alcune zone queste pratiche potrebbero essere vietate o concesse solo in aree specifiche autorizzate. Anche il regolamento condominiale potrebbe porre limiti all'installazione delle unità esterne o allo scavo nei cortili comuni. Si consiglia vivamente di richiedere un sopralluogo tecnico preliminare e di consultare il proprio comune e l'amministratore di condominio per evitare sanzioni o obblighi di rimozione successivamente.
  • Qual è il risparmio economico rispetto al gas o alla caldaia elettrica?
    L'energia geotermica presenta costi operativi nettamente inferiori rispetto a gas, metano o riscaldamento elettrico tradizionale. Poiché attinge calore dal sottosuolo, che mantiene una temperatura stabile, il consumo elettrico necessario per azionare la pompa di calore è minimo rispetto all'energia termica prodotta. Questo si traduce in bollette più basse sia in inverno per il riscaldamento, sia in estate per il raffrescamento. Sebbene l'investimento iniziale sia più elevato, il risparmio mensile sull'energia permette di ammortizzare i costi di acquisto e installazione nel tempo, rendendo l'investimento vantaggioso a medio-lungo termine.