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Valvole termostatiche

Aggiornato il 01 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Le parti delle valvole termostatiche

Qual è l'utilità delle valvole termostatiche

Le valvole termostatiche sono valvole che si aprono in base alla differenza tra la temperatura impostata sulla testa termostatica, a seconda delle esigenze di chi le utilizza, e la temperatura registrata nell'ambiente. L'obiettivo è fare in modo che la temperatura della stanza sia sempre uguale al valore desiderato e riportato sulla testa termostatica. Quando temperatura dell'ambiente e temperatura impostata sono uguali, le valvole termostatiche rimangono chiuse. Questo tipo di valvole sta conoscendo un crescente successo dal momento che consentono di tenere sotto controllo l'emanazione di calore in ogni stanza, bilanciare in maniera automatica tutto l'impianto, controllare la temperatura di ritorno dei radiatori, aiutare e facilitare il compito della coibentazione termica dell'impianto e utilizzare come vantaggio il possibile sovradimensionamento degli strumenti di riscaldamento, piuttosto che doversi preoccupare costantemente del livello di calore.

Caratteristiche principali e tipi di valvole termostatiche

Esistono diversi modelli di valvole termostatiche, a seconda dell'utilizzo e della potenza richiesti. In genere i due parametri da considerare prima dell'acquisto di una valvola termostatica sono il suo valore di kv, ovvero quanta acqua riesce a passare all'interno della valvola, e la pressione differenziale massima, che misura indirettamente la rumorosità della valvola. Un'ulteriore distinzione si può fare valutando la tecnologia del sensore applicato sulle testine termostatiche: le testine a cera hanno i tempi di reazione più lunghi, quindi si prestano al solo riscaldamento tramite conduzione; le testine a liquido hanno tempi di reazione mediamente ridotti e sono le più duttili, in quanto si prestano sia al riscaldamento per conduzione che a quello per convezione; le testine a gas registrano i tempi di reazione nettamente più brevi, visto che il gas è sensibilissimo alle alte pressioni sulla valvola.

I circuiti di regolazione a portata variabile

La regolazione a portata variabile si ottiene molto semplicemente, applicando una valvola termostatica su ogni corpo scaldante, per controllare direttamente la potenza emessa e agire sull'effettiva portata dell'impianto. Di conseguenza, non appena è necessario abbassare la potenza erogata, la valvola si chiude quanto basta a diminuire la potenza della percentuale richiesta. In questo modo si risolvono tutti i problemi di bilanciamento dell'intero impianto, in quanto ogni parte può autoregolarsi e rimanere indipendente dalle altre, grazie alla propria valvola termostatica. Questo sistema permette di ottimizzare il funzionamento delle apparecchiature, dal momento che i consumi elettrici e i costi della pompa sono ridotti e si paga solo l'energia effettivamente necessaria. In aggiunta l'impianto rimane sempre stabile e bilanciato, la temperatura di ritorno è ridotta e c'è un migliore sfruttamento delle parti.

Come lavora una valvola termostatica

Le valvole termostatiche riescono ad influire sulla temperatura del corpo scaldante e, di conseguenza, dell'ambiente, intervenendo sulla portata d'acqua che le attraversa. Inizialmente la stanza è fredda, la valvola è aperta completamente e la portata nel termosifone è al massimo. In base alla dilatazione del liquido contenuto all'interno della testina, la valvola regola l'avanzamento dell'otturatore, finché la temperatura raggiunta non sarà quella precedentemente impostata sulla ghiera di regolazione e l'otturatore chiuderà completamente la valvola. Così facendo il corpo scaldante non viene più alimentato e la temperatura comincia lentamente a scendere. Non appena l'ambiente si raffredda la temperatura scende sotto al livello preimpostato, quindi la valvola comincia nuovamente ad aprirsi, fino a stabilizzare nuovamente il livello di calore, e il processo ricomincia esattamente da capo, per tutto il tempo in cui il dispositivo rimane in funzione.

Come regolare anticipatamente le valvole termostatiche

A seconda degli utilizzi del corpo scaldante su cui viene applicata la valvola termostatica, si stabilisce l'apertura necessaria alla valvola per permettere la circolazione della portata sufficiente a raggiungere i livelli desiderati. Questo processo prende il nome di preregolazione e ha lo scopo di stabilire un limite alla corsa dell'otturatore, perché un aumento della portata oltre al livello deciso sbilancerebbe l'impianto, farebbe produrre potenza in eccesso e comporterebbe costi inutili. Generalmente chi costruisce i dispositivi fornisce già col prodotto delle indicazioni sulla preregolazione. Una volta che l'impianto è stato preregolato in modo corretto, all'accensione l'ambiente è freddo e quindi la valvola raggiunge la massima apertura, equivalente a quella preimpostata, poi, quando la stanza è ormai calda, la valvola si calibra autonomamente, seguendo il funzionamento descritto sopra.

Perché sceglierle

Visto lo stadio di avanzamento delle tecnologie contemporanee, non ha più molto senso acquistare un impianto di climatizzazione che non preveda la possibilità di stabilire la temperatura in ogni stanza o ambiente e di poterla mantenere stabile per il tempo che si desidera. Attualmente le valvole termostatiche sono di gran lunga il sistema migliore per regolare la temperatura in maniera ottimale, in modo da evitare, tra l'altro, danni alle pareti interne ed esterne durante il raffreddamento, con formazione di condensa o di muffe per l'umidità. In secondo luogo, l'utilizzo di valvole termostatiche valorizza il risparmio energetico dell'impianto, in quanto riduce ulteriormente i suoi già bassi consumi. Da ultimo, non bisogna dimenticare che le valvole termostatiche non buttano via nulla, in quanto conservano ogni apporto di origine interna ed esterna, per trasformarlo in nuovo combustibile, praticamente a costo zero.

Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente una valvola termostatica per regolare il calore?
    La valvola agisce direttamente sulla portata dell’acqua calda che entra nel radiatore. All’inizio, quando la stanza è fredda, la valvola è completamente aperta per massimizzare l’apporto termico. Man mano che la temperatura ambiente sale e si avvicina al valore impostato sulla ghiera, il sensore interno (contenente cera, liquido o gas) si dilata spingendo un otturatore che chiude progressivamente il passaggio. Quando la temperatura desiderata è raggiunta, la valvola si chiude ermeticamente, bloccando l’acqua calda. Solo quando la temperatura scende leggermente sotto il setpoint, la valvola si riapre, creando un ciclo continuo di accensione e spegnimento automatico che mantiene il comfort senza sprechi.
  • Quali sono le differenze principali tra testine termostatiche a cera, liquido e gas?
    La scelta dipende dalla velocità di risposta e dal tipo di riscaldamento. Le testine a cera sono le più economiche ma hanno tempi di reazione lenti, ideali solo per il riscaldamento per conduzione diretta. Quelle a liquido offrono una risposta media e sono molto versatili, adattandosi bene sia alla conduzione che alla convezione. Le testine a gas, invece, contengono un gas sensibile alla pressione che garantisce tempi di reazione nettamente più brevi e precisi. Se cerchi una regolazione rapida e reattiva alle variazioni termiche immediate, la tecnologia a gas è generalmente la soluzione più performante, mentre la cera va bene per ambienti stabili.
  • Cos'è la preregolazione e perché è fondamentale per l'impianto?
    La preregolazione è un intervento tecnico eseguito durante l'installazione o la messa in servizio dell'impianto. Consiste nel limitare fisicamente la corsa massima dell'otturatore della valvola attraverso una chiave speciale. Lo scopo è impedire che la valvola si apra completamente anche se la stanza è ancora fredda, garantendo così che ogni radiatore riceva la giusta quantità di acqua in proporzione alla sua potenza e distanza dalla caldaia. Senza questa operazione, l’impianto risulta sbilanciato: alcune stanze surriscaldano mentre altre restano fredde, costringendo la pompa a lavorare di più e aumentando i consumi energetici inutilmente. Segui sempre le indicazioni del produttore per i valori corretti.
  • Installare le valvole termostatiche aiuta a prevenire la formazione di muffa?
    Sì, assolutamente. Uno dei vantaggi nascosti di queste valvole è la prevenzione di danni strutturali dovuti all’umidità. Mantenendo la temperatura ambientale costante e evitando sbalzi bruschi o zone fredde nei punti critici (come dietro i mobili o negli angoli), si riduce drasticamente il rischio di condensazione sulle superfici. La muffa prospera nelle aree umide e fredde dove l’aria non circola correttamente o dove la parete è troppo fredda rispetto al punto di rugiada. Regolando il calore stanza per stanza, si assicura che le superfici interne rimangano calde e asciutte, proteggendo la salute degli abitanti e l’integrità degli intonaci.
  • Quale risparmio economico posso aspettarmi dall'installazione delle valvole termostatiche?
    Il risparmio deriva principalmente dall’eliminazione dello spreco energetico e dall’ottimizzazione del lavoro della pompa di circolazione. Grazie alla regolazione a portata variabile, l’impianto produce solo l’energia termica effettivamente necessaria in quel momento e in quella specifica stanza. Inoltre, poiché ogni zona si autoregola indipendentemente, la pompa non deve contrastare resistenze idrauliche elevate causate da valvole aperte ovunque, riducendo il consumo elettrico. Si stima un risparmio sui costi di riscaldamento variabile tra il 10% e il 20%, a seconda dell’isolamento dell’edificio e delle abitudini degli utenti. È un investimento che si ripaga rapidamente grazie ai minori consumi di gas o elettricità.

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