Successioni
Le successioni per causa di morte comprendono tutti i beni del de cuius e anche alcuni diritti che vanta nei confronti di terzi. Alcune situazioni giuridiche non vengono trasmesse come i diritti di autore, i vitalizi e la pensione e tutti quei diritti che fanno parte della personalità di un individuo. Tra i successori si distinguono gli eredi e i legati. I primi acquistano il patrimonio a titolo originario e i beni fanno parte dell'asse ereditario, i secondi acquistano invece la titolarità di un diritto che è escluso dal patrimonio. La successione viene disposta dalla legge o tramite testamento, secondo le volontà del testatore. Tuttavia vi sono dei casi in cui l'ordinamento stabilisce che una quota del patrimonio deve essere lasciata in eredità ad una categoria di soggetti considerati protetti, come i figli o il coniuge superstite.
Regole di successione
La successione può essere di vari tipi. Vi è quella testamentaria, legata al testamento redatto dal testatore alla presenza di un notaio e di due testimoni. Questo può essere anche olografo se contiene la data, la sottoscrizione e il contenuto. Vi sono anche quelli speciali che vengono rilasciati in situazioni particolari, come in caso di guerra, di malattia grave o durante una navigazione marittima o aerea. Questi hanno una validità di tre mesi dopo la fine della situazione considerata straordinaria. La successione legittima invece è quella che la legge attribuisce a dei soggetti particolari che non possono essere privati della loro porzione. Se si tratta del coniuge spetta la metà del patrimonio, ai figli un quarto. Nel caso in cui la loro parte sia stata attribuita a terzi può essere esercitata l'azione di riduzione delle disposizioni lesive.