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Per i pavimenti da esterno, il gres porcellanato è sicuramente il principe dei materiali. Le ceramiche pur essendo tutte molto resistenti, non raggiungono le prestazioni del gres porcellanato, sfruttate completamente proprio dal pavimento da esterno. Qualsiasi ceramica per essere definita porcellanata, deve avere una percentuale di assorbimento dell’acqua molto bassa, ovvero sotto allo 0,5%. Dunque i pavimenti in gres porcellanato, rientrano nella graduatoria delle pavimentazioni più impermeabili, ovvero resistenti all'usura causata dall'acqua. Inoltre la particolare lavorazione del gres prevede che la massa ceramica venga fusa fino alla greificazione, garantendo una compattezza di qualità superiore rispetto ad altre ceramiche. Questa procedura rende il gres porcellanato il materiale più resistente agli agenti atmosferici, chimici e ai raggi UV. Ogni azienda produttrice di pavimenti in ceramica offre svariate proposte di piastrelle in gres per esterni, con una serie illimitata di formati e colori, nelle finiture più inedite e originali.
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Nei negozi di materiale fai da te, sono facilmente reperibili le più innovative versioni dei parquet per esterni. Grazie alla continua ricerca da parte dei produttori di rivestimenti in legno, si è passati dal classico e intramontabile teak, alle eleganti coniugazioni del bamboo, che nei vari formati è davvero semplice da posare. Molto in voga tra design ed addetti ai lavori, per opere di finitura d'interni, il parquet in bamboo è entrato a pieno titolo a far parte dei materiali maggiormente utilizzati per i pavimenti esterni. Il bamboo garantisce una valida alternativa al legno, non solo per le caratteristiche estetiche, ma per le proprietà meccaniche di resistenza. A differenza del legno, il bamboo che è una graminacea, è costituito da fibre lunghe e fitte. Questa caratteristica comporta maggiore flessibilità e robustezza. Inoltre le sue superfici dure, lo rendono meno igroscopico del legno, quindi più stabile nei confronti dei cambiamenti di volume causati dall'acqua o dall'umidità. Inoltre nel parquet in bamboo per esterni, i listelli vengono sottoposti a trattamenti di pressatura e finitura particolari, per garantire la massima resistenza delle superfici.
Sfruttare le caratteristiche meccaniche del gres porcellanato, utilizzando tecnologie sempre più innovative, come particolari tecniche di stampa, ha consentito ai produttori di pavimenti ceramici di aumentare le offerte anche dei pavimenti da esterno. Dunque, vista la vastità di proposte, diventa difficile ipotizzare un prezzo, tuttavia si può dire che le piastrelle in gres porcellanato sono davvero tra le più economiche, perchè partono da circa 10€ al metro quadrato, per arrivare 30/40€ nei grandi formati. Ovviamente esclusi i costi di posa. Per quanto riguarda i pavimenti in bamboo, come succede per il teak o altri legni trattati per esterni, i prezzi sono leggermente più alti rispetto alle analoghe versioni per interni. Inoltre possono variare secondo la qualità, ovvero dipendono dalla quantità di parte nobile che viene utilizzata per le superfici. Dovendo dare dei prezzi orientativi, i più costosi sono i parquet in bamboo per esterni in 100% massiccio, il cui spessore parte da circa 10mm e può arrivare a 18mm e più. I prezzi al metro quadrato partono da circa 70€ fino ad arrivare a 80/90€. Mentre le versioni stratificate risultano decisamente più economiche.
I pavimenti da esterno galleggianti sono la soluzione ideale quando si preferisce evitare di rimuovere vecchie pavimentazioni o in quei casi in cui risulta più conveniente isolare le superfici con problemi di umidità, piuttosto che avviare lavori di risanamento. Tuttavia in alcuni casi, l'utilizzo dei pavimenti galleggianti è indispensabile, ad esempio di fronte alla necessità di far passare tubature, cavi e fili elettrici sotto al pavimento. Queste soluzioni permettono di ispezionare i collegamenti ed eventualmente di gestirne la manutenzione. I pavimenti galleggianti si basano sostanzialmente su di una struttura quadrangolare che fa da supporto, sulla quale vengono inserite le lastre di finitura, che costituiscono la superficie calpestabile. Dato che questi supporti sono regolabili, è possibile ottenere lo stacco necessario dal pavimento. Partendo da un minimo di 2/3cm fino anche a più di 15cm, si ottiene la distanza desiderata dalla superficie preesistente. Le lastre di finitura sono prevalentemente di forma quadrata, solitamente da 60x60, ma è possibile reperirle nei formati più piccoli da 40x40cm o da 30x30cm.
Nei pavimenti da esterni galleggianti la finitura maggiormente adottata per le lastre è il gres porcellanato. Un materiale economico e particolarmente adatto alle pavimentazioni esterne, grazie al grado di assorbimento dell'acqua molto basso e alla resistenza sia all'usura che agli agenti atmosferici. Oltre ad essere ormai reperibili anche nei centri brico o nei negozi di materiale fai da te, dunque facili da montare anche dai meno esperti, tra i vantaggi dei pavimenti galleggianti vi è sicuramente la posa a secco che può quindi essere eseguita in qualsiasi stagione. Un altro vantaggio è dato dalla resistenza agli sbalzi di temperatura e ai carichi anche fino a più di 1000kg per metro quadrato. Senza contare che l'intercapedine completamente ispezionabile, crea una barriera contro l'umidità di risalita, assicurandone la totale eliminazione. Infine i pavimenti galleggianti sono removibili e riutilizzabili.
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