Le caratteristiche generali delle travi reticolari in acciaio
Le travi reticolari, dette anche aste composte, sono costituite da elementi collegati fra di loro da calastrelli, comprendenti un'unione saldata o bullonata, o da tralicci. I due elementi continui da cui sono composte si chiamano correnti, mentre gli elementi che costituiscono l'anima scomposta vengono chiamati montanti se verticali, e diagonali se inclinati. Questi hanno lo scopo di assorbire le sollecitazioni tangenziali a cui le travi reticolari in acciaio sono sottoposte, in particolare quelle che sorgono con l'inflessione dei correnti. Esistono numerosi tipi di travi reticolari: le più famose sono le travature Warren, Howe, Pratt, Long e Vierendeel.
La verifica di stabilità delle travi reticolari in acciaio
La verifica di stabilità delle travi reticolari in acciaio può essere eseguita come per un'asta semplice, dove la snellezza rispetto all'asse principale di inerzia che non interseca i profilati viene espressa da una snellezza equivalente, la cui espressione assume forme diverse in funzione del tipo di collegamento presente tra i profilati. Nella verifica all'inflessione laterale in direzione normale ad un asse principale d'inerzia che taglia tutte le sezioni degli elementi, la snellezza è valutata come per un'asta semplice. Se l'asse non taglia le sezioni, si deve invece distinguere tra i due tipi di collegamento dei correnti.