Travi di legno a vista

Le travi

Travi in legno

Le travi in legno sono elementi versatili che consentono di creare tante varie strutture. In questo modo si arreda la propria casa in maniera pratica.

di Redazione

19 aprile 2017

Che cosa sono le travi in legno

Le travi in legno sono molto diffuse e usate per creare strutture di supporto che rendano stabile un edificio. Proprio le caratteristiche del materiale consentono di ottenere una buona resa estetica e una grande funzionalità. Per questo motivo spesso sono lasciate a vista per dare un tocco di eleganza all'ambiente. In particolare vengono impiegate negli immobili rustici, nelle baite e nelle case in campagna, tuttavia possono essere adottate anche in altri contesti dove si vuole avere un'atmosfera accogliente e piena di calore. Le travi in legno possono essere in materiale massiccio oppure in lamellare. Queste ultime soluzioni hanno consentito l'ampia diffusione degli elementi a partire dagli anni Sessanta. Infatti questa particolare tipologia di legno è più leggera e meno ingombrante. Inoltre consente di avere elementi strutturali che seguono i principi dello sviluppo sostenibile.

Quali sono i vantaggi delle travi in legno

Adottare le travi in legno nella propria casa consente di avere numerosi vantaggi sia dal punto di vista estetico che da quello pratico. Innanzitutto sono elementi molto belli da vedere e quindi creano un ambiente elegante, accogliente, sobrio e dall'atmosfera rustica. Questi elementi sono molto leggeri rispetto alle altre soluzioni edili, come l'acciaio e il cemento armato. Al tempo stesso, proprio per le caratteristiche del materiale naturale, garantiscono un buon isolamento termico, acustico ed elettrico. Di conseguenza contribuiscono a limitare le dispersioni di calore e a ridurre i consumi energetici. Le travi in legno assorbono l’umidità, quindi si consiglia la loro installazione in ambienti molto umidi. Per questo motivo sono molto diffuse nelle piscine. Inoltre sono economiche, biodegradabili e riciclabili, oltre a essere molto versatili. Infatti possono essere lavorate in vario modo, mantenendo sempre una grande stabilità e una resistenza alla trazione ed alla compressione elevata.

Cosa sono le travi in legno lamellare

Le travi in legno lamellare sono più versatili e più semplici da posare rispetto alle soluzioni lignee normali. Infatti hanno una capacità di carico maggiore rispetto al legno massello e, proprio per il fatto di essere costituite da un materiale composito, hanno un'eccellente resistenza al fuoco. Le travi in legno lamellare non sono affette dagli stessi limiti degli elementi in legno massello. Di conseguenza possono essere di dimensioni maggiori e possono essere lavorate in vario modo per poter soddisfare tutte le esigenze strutturali. Ad esempio possono assumere la forma curva oppure ad arco. Infatti gli elementi vengono dimensionati a seconda del carico che devono supportare e subiscono un differente trattamento in base al gradi di resistenza che si richiede. Infine evitano la formazione di condensa perché garantiscono una buona ventilazione e sono molto resistenti all’azione dell'acqua e delle gelate.

Che cosa sono le travi a vista

Molto spesso le travi in legno sono a vista e consentono di avere un notevole impatto estetico sull'ambiente. Questa soluzione viene adottata soprattutto nei residence, nelle baite, nei ristoranti e negli alberghi di montagna. Tuttavia è molto apprezzata anche per realizzare coperture nelle palestre, nelle piscine, nei palazzetti dello sport e negli altri edifici pubblici a uso sportivo. Le travi a vista possono essere in lamellare oppure in legno massello. Queste ultime sono molto più interessanti dal punto di vista estetico, ma presentano dei limiti da quello funzionale. Infatti molto spesso si opta per le travi in legno lamellare perché consentono maggiori vantaggi per quanto riguarda le dimensioni e la resistenza degli elementi. In ogni caso è bene effettuare una manutenzione periodica stendendo uno strato protettivo di impregnante sulla superficie. In questo modo il legno dura a lungo nel tempo e mantiene la propria colorazione.

Cosa sono le travi in legno massello

Le travi in legno massello possono essere impiegate sia per la costruzione di strutture edili che per realizzare ambienti eleganti e accoglienti. In questo caso si configurano come dei veri e propri complementi d'arredo e hanno soprattutto fini estetici. Vengono ricavate dal legno delle latifoglie oppure delle conifere: le essenze più apprezzate sono rispettivamente il castagno, l'acero, la quercia e il pino, l'abete e il larice. In genere la lunghezza delle travi in legno lamellare è determinata dalle dimensioni del tronco. La misura minima è un metro, mentre quella massima è di 8 metri: le soluzioni standard si aggirano sui 4 metri di lunghezza. Tuttavia, se si effettua una giunzione a pettine, le travi possono raggiungere i 13 metri di lunghezza. Questa operazione può essere eseguita solo se i moduli hanno la stessa sezione. Questa va da 6x12cm a 24x24cm e può essere rettangolare oppure quadrata.

Quali sono le dimensioni

Le travi in legno lamellare si distinguono da quelle in legno massiccio perché sono composte da lamelle lignee incollate l'una all'altra. Possono essere tutte della stessa essenza oppure di specie diverse. In ogni caso gli elementi possono avere dimensioni molto variabili e vanno dai 3 ai 36 metri di lunghezza. Di conseguenza consentono di creare coperture e strutture molto più complesse e di notevole impatto estetico. Anche le sezioni sono molto varie e possono essere di 10x20, 12x24, 12x16 e 14x32 cm. Tuttavia esistono soluzioni speciali realizzate su richiesta. L'altezza degli elementi modulari può anche essere di 3 metri e dipende dal numero di lamelle incollate. Se le travi in legno lamellare vengono sottoposte a tornitura diventano colonne in legno: le dimensioni dei moduli sono anche in questo caso molto variabili. La lunghezza va dai 2 ai 7 metri, mentre il diametro può essere compreso tra gli 8 e i 30 cm.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra travi in legno massello e legno lamellare?
    La differenza fondamentale risiede nella composizione e nelle prestazioni strutturali. Il legno massello proviene direttamente dal tronco, offrendo un'estetica rustica autentica ma con limiti dimensionali (solitamente fino a 8 metri, estendibili a 13 con giunzioni specifiche) e una minore resistenza al fuoco. Il legno lamellare, invece, è un materiale composito ottenuto incollando lamelle di legno. Questo processo garantisce una capacità di carico superiore, una resistenza al fuoco migliorata e la possibilità di realizzare elementi di grandi dimensioni (fino a 36 metri) o forme curve, senza le deformazioni tipiche del legno massiccio.
  • Le travi in legno offrono davvero un buon isolamento termico e acustico?
    Sì, il legno è un materiale naturale con eccellenti proprietà isolanti. Grazie alla sua struttura cellulare, le travi in legno garantiscono un buon isolamento termico, contribuendo a limitare le dispersioni di calore e a ridurre i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento. Allo stesso modo, forniscono un valido isolamento acustico ed elettrico. È importante notare che il legno tende ad assorbire l'umidità; pertanto, sebbene sia resistente, in ambienti estremamente umidi come le piscine interne richiede attenzioni particolari o trattamenti specifici per preservarne l'integrità nel tempo.
  • Come si calcolano le dimensioni e le sezioni disponibili per le travi?
    Le dimensioni variano notevolmente in base al tipo di legno. Per il massello, le sezioni standard vanno da 6x12 cm a 24x24 cm, con lunghezze comuni di 4 metri. Per il lamellare, le sezioni sono più ampie, come 10x20, 12x24, 12x16 o 14x32 cm, e la lunghezza può arrivare a 36 metri. Se le travi lamellari vengono sottoposte a tornitura per diventare colonne, il diametro varia tra 8 e 30 cm per lunghezze da 2 a 7 metri. La scelta dipende dal carico strutturale da sostenere e dall'impatto estetico desiderato.
  • È necessaria una manutenzione specifica per le travi a vista?
    Assolutamente sì, specialmente per le travi esposte all'aria aperta o in ambienti soggetti a sbalzi termici. Una manutenzione periodica consiste nell'applicare uno strato protettivo di impregnante sulla superficie. Questo trattamento è cruciale per preservare la colorazione originale del legno, prevenire il degrado causato da agenti atmosferici, funghi o insetti xilofagi, e garantire che l'elemento resti stabile e bello nel tempo. Senza questa protezione, il legno potrebbe seccarsi, fessurarsi o scolorirsi prematuramente.
  • In quali contesti architettonici è consigliabile installare travi in legno?
    Le travi in legno sono ideali per conferire un'atmosfera accogliente, calda e rustica. Sono molto diffuse in immobili rurali, baite, case di campagna e residenze di montagna, dove valorizzano l'architettura tradizionale. Tuttavia, la loro versatilità permette di usarle anche in contesti moderni o commerciali come ristoranti, hotel, palestre e piscine, sia per strutture portanti che per arredo. Sia il massello che il lamellare sono adatti, ma il lamellare è preferito quando servono luci spanne ampie o forme curve complesse.