Tipi diversi di badili

Attrezzatura da Fai da Te

Badile

Un badile è un attrezzo per il fai da te molto utile, ma possedere quello sbagliato non facilita i lavori. Diventa quindi importante sceglierlo bene.

di Redazione

01 febbraio 2016

Il badile: un unico nome per diversi attrezzi da fai da te

Il badile, conosciuto molto spesso anche con il nome di pala o vanga, non è altro che un comune attrezzo per il fai da te usato soprattutto in edilizia ed in agricoltura. Se la sua descrizione è abbastanza semplice, diversa invece è la situazione per quanto riguarda la classificazione. In effetti, non esiste un solo tipo di badile e proprio per sapere quale sia il giusto attrezzo da usare a seconda del lavoro che si deve compiere, è importante conoscere le differenze tra i vari modelli esistenti. In commercio si possono trovare tipi di badili costruiti con materiali diversi, ma non è questa caratteristica a dettare l’uso che andrà fatto della pala. La peculiarità che differenzia i badili tra loro è la forma della lama. A seconda infatti di come quest’ultima sarà forgiata, il badile sarà più o meno indicato per un determinato lavoro. Sarà quindi bene non acquistare la prima pala che si trova in commercio, bensì conoscere le caratteristiche dei vari tipi ed indirizzare l’acquisto sul modello idoneo.

Il badile da neve

Un primo tipo di badile esistente è quello da neve. Come si può dedurre dal nome, è diffuso soprattutto in montagna e nelle zone in cui le precipitazioni nevose sono abbastanza probabili. La sua lama è stata studiata proprio per spostare un materiale leggero come la neve. La lama, infatti, è abbastanza piatta e leggermente ricurva in prossimità del manico. La base è molto ampia e presenta dei bordi alti circa 5 centimetri su tre lati del perimetro. Questa sua forma permette di caricare molta neve con una sola spalata e soprattutto di non farla cadere a terra rendendo vano il lavoro. Il manico di questa particolare pala è solitamente realizzato in legno. Dato il tipo di lavoro per cui tale badile è stato creato, infatti, il legno risultava senza dubbio il materiale migliore con cui realizzare l’impugnatura. Il suo peso relativamente esiguo, appunto, permette di spalare la neve per un numero considerevole di minuti, senza stancare eccessivamente le braccia.

Il badile da sterro

Un secondo tipo di badile è quello da sterro. Viene usato soprattutto nell’edilizia e nei lavori di giardinaggio. Viene chiamato anche pala da scavo, proprio perché serve per realizzare delle buche nel terreno. La conformità della sua lama, infatti, rende molto semplice la realizzazione degli scavi. Tale lama, appunto, ha una forma pressoché triangolare, leggermente incurvata verso i lati. La punta del triangolo è rivolta verso terra, mentre il lato lungo si trova verso l’operaio. Si tratta di un badile molto semplice da usare. Per prima cosa la punta della lama viene appoggiata al terreno, inclinandola leggermente verso di sé. Successivamente l’operaio dovrà mettere un piede sul lato superiore della lama stessa ed esercitare una sufficiente pressione tale da far penetrare la pala nel terreno. Avendo inclinato la lama nel passaggio precedente, sarà ora molto semplice sollevare il badile e smuovere il terreno, dando così il via alla realizzazione della buca.

Il badile militare

Un badile poco conosciuto è quello militare. Si tratta di un modello portatile che a seconda del produttore viene costruito o pieghevole o smontabile. La sua forma ricorda molto quella di un badile da scavo, ma le dimensioni sono nettamente inferiori. L’impugnatura, poi, è costituita da una sorta di triangolo che facilita la presa sulla pala e permette di esercitare una pressione maggiore. Questo perché tale tipo di badile è stato pensato per lavorare in situazioni estreme. Nasce infatti come strumento militare atto a scavare trincee in tempo di guerra, ma ben presto si è cominciato ad utilizzarlo anche in ambito escursionistico e soprattutto negli interventi della protezione civile. Proprio per far fronte a tali situazioni, appunto, la lama viene realizzata in acciaio al boro temperato. Infine, per facilitarne il trasporto viene solitamente venduto assieme ad una custodia che può facilmente essere assicurata alla cintura dei pantaloni.

Il badile da mare

Molto sconosciuto, ma comunque annoverabile tra i badili esistenti, è quello da mare. Ha una forma molto particolare: ricorda quasi il cestino di una bicicletta. La pala, infatti, viene realizzata in acciaio Inox e presenta centinaia di fori lungo tutta la superficie. Nasce come badile da drenaggio, quindi in grado di filtrare elementi piccoli e trattenere corpi più grandi. Viene chiamato "da mare" perché si usa sia per setacciare la sabbia asciutta che il fondale marino. Nonostante sia molto leggero, solitamente presenta un’impugnatura trasversale al manico che permette di fare leva sul carico che si intende setacciare. Quando questo tipo di badile viene infilato sotto la sabbia, ad esempio, si avverte inizialmente un forte peso all’estremità, motivo per il quale occorre esercitare una certa leva. Tuttavia, in pochi secondi il peso comincia a ridursi sensibilmente, proprio per la fuoriuscita dai buchi del materiale più sottile.

Quanto può costare un badile

Quando si è riusciti a capire che tipo di badile va incontro alle proprie necessità, arriva il momento di acquistarlo. Sia online che da un rivenditore locale, le alternative che si hanno sono due. Si può infatti comprare un badile completo, o acquistare separatamente il manico e la lama per montarli poi comodamente a casa. Questa possibilità viene data perché col tempo il manico può rompersi e quindi potrà essere sostituito senza comperare nuovamente un attrezzo completo. I prezzi dei badili, comunque, variano soprattutto in base al modello acquistato. Un buon badile da neve, ad esempio, costerà intorno ai 30 euro. Un badile da sterro, invece, non dovrebbe superare i 15 euro, mentre una buona versione di quello militare può arrivare anche a 50 euro. Infine il badile da mare, con un prezzo che tende a sfiorare (ed a volte anche a superare) i 100 euro. In ogni caso, comunque, è essenziale al momento dell’acquisto controllare l’integrità della lama ed assicurarsi che sia di una certa qualità.

Domande frequenti

  • Come distinguere il badile da neve da quelli da scavo?
    La differenza principale risiede nella forma della lama. Il badile da neve presenta una lama piatta, leggermente ricurva vicino al manico e dotata di bordi alti sui tre lati perimetrali; questa struttura è progettata per raccogliere grandi quantità di neve leggera senza farla cadere. Al contrario, il badile da sterro (o da scavo) ha una lama triangolare e appuntita, pensata per penetrare nel terreno compatto. Mentre il primo serve per movimentare materiali leggeri e voluminosi, il secondo è fondamentale per realizzare buche e scavi in giardino o in edilizia.
  • Quanto costa mediamente un badile e conviene comprarlo completo o分开?
    I prezzi variano notevolmente in base al modello: un buon badile da neve costa circa 30 euro, uno da sterro non supera i 15 euro, mentre quello militare può arrivare a 50 euro. Il badile da mare, più specializzato, supera spesso i 100 euro. È consigliabile valutare l'acquisto separato di manico e lama: poiché il manico in legno è soggetto a rotture per usura, poterlo sostituire singolarmente permette di risparmiare rispetto all'acquisto di un nuovo attrezzo completo, prolungando la vita del badile stesso.
  • Cos'è il badile militare e quando usarlo?
    Il badile militare è uno strumento portatile, spesso pieghevole o smontabile, nato per scavare trincee in condizioni estreme. Oggi è utilizzato anche dagli escursionisti e dalla protezione civile. Si distingue per la lama in acciaio al boro temperato, estremamente resistente, e per un'impugnatura triangolare che massimizza la forza di pressione. Le sue dimensioni ridotte lo rendono ideale per il trasporto, essendo solitamente fornito con una custodia da agganciare alla cintura, permettendo interventi rapidi ovunque ci si trovi.
  • A cosa serve il badile da mare e come funziona?
    Chiamato anche badile da drenaggio, questo attrezzo è realizzato in acciaio inox e presenta centinaia di fori sulla lama, simile a un cestino. Serve per setacciare la sabbia asciitta o il fondo marino, filtrando gli elementi fini e trattenendo oggetti più grandi. Grazie all'impugnatura trasversale, permette di fare leva: dopo averlo infisso nella sabbia, il peso iniziale elevato diminuisce rapidamente man mano che l'acqua e la sabbia fine fuoriescono dai fori, facilitando la raccolta di conchiglie o pietre.
  • Qual è la tecnica corretta per usare il badile da sterro?
    Per utilizzare efficacemente il badile da sterro, posiziona la punta triangolare della lama sul terreno, inclinandola leggermente verso di te. Appoggia successivamente un piede sul bordo superiore della lama ed esercita una pressione decisa per farla penetrare nel suolo. Una volta inserita, grazie all'inclinazione iniziale, sarà facile sollevare il badile e smuovere la terra, creando così la buca desiderata. Questa tecnica sfrutta la geometria della lama per ottimizzare lo sforzo muscolare durante lo scavo.