Motociclo che necessita di revisione

Meccanico fai da te

Revisione motocicli

La revisione motocicli è un controllo obbligatorio per poter viaggiare sul proprio mezzo in totale sicurezza per se stessi e per gli altri.

di Redazione

24 marzo 2017

Quando fare una revisione motocicli

La prima revisione motocicli va fatta dopo quattro anni di libera circolazione con il proprio veicolo, nello stesso mese in cui è stata emessa la carta di circolazione quattro anni prima. Non è vietato procedere con la revisione prima del quarto anno di circolazione, ma risulta uno spreco economico in quanto la revisione è un semplice test di idoneità. Successivamente al primo controllo, la revisione motocicli va fatta ogni due anni, nel mese in cui è stata fatta la revisione precedente. Nel caso la revisione non venga fatta entro i due anni, è severamente vietato l'utilizzo del mezzo di trasporto, causa gravi sanzioni amministrative. Tuttavia, non è obbligatorio revisionare una moto che starà ferma per molto tempo. Per questo, molti motociclisti effettuano la revisione, così come l'assicurazione, subito prima che apra la stagione motociclistica, mentre non effettuano la revisione nei mesi invernali, a meno che la motocicletta non serva.

In cosa consiste la revisione

La revisione motocicli consiste in una serie di test che vengono fatti a varie componenti del motociclo. Il primo test consiste nel controllo del sistema frenante: la moto prende una rincorsa di 7 metri e compie una frenata arrestando la sua corsa all'interno di una piastra che rileva la forza frenante. Successivamente avviene la prova fonometrica, in cui viene misurata l'intensità sonora emessa dal mezzo, ponendo lo strumento vicino allo scarico. La terza prova misura le varie componenti del gas di scarico grazie ad un apposito strumento avente una sonda da inserire nello scarico, in cui viene controllata la presenza di CO2. Il quarto test valuta l'altezza dei fari abbaglianti e anabbaglianti, grazie ad uno strumento chiamato centrafari. Ultime, ma non meno importanti, sono le prove visive, in cui si controlla che il mezzo non abbia subito manomissioni o modifiche delle condizioni originali.

Costo di una revisione motocicli

Esistono tre diversi modi per eseguire la revisione motocicli e il prezzo varia a seconda della tipologia scelta. La modalità più economica ma che richiede tempistiche più lungue prevede la compilazione di un modulo per eseguire la richiesta alla motorizzazione civile e successivamente il pagamento di un bollettino di 45 euro. Il prezzo è fisso anche per la seconda modalità, che prevede la revisione nelle officine autorizzate. In questo caso, il costo è leggermente superiore, in quanto ai 45 euro di revisione bisogna aggiungere l'iva e il costo del servizio. Il prezzo totale comunque è fissato a 65,68 euro. Il terzo metodo di revisione è il più costoso e non ha un prezzo fisso: consiste nell'affidare il motociclo al meccanico di fiducia che si occupa di tutte le pratiche, in questo caso i prezzi variano a seconda del meccanico, ma difficilmente si abbassano sotto i 100 euro.

Sanzioni in caso di mancata esecuzione

La revisione motocicli è una spesa moderata, tenendo conto del fatto che è spalmata su due anni, ed è quindi consigliato farla nei tempi corretti. Le sanzioni amministrative in caso di mancata revisione sono pesanti: la multa a cui si va incontro varia tra i 159€ e i 639€, che possono salire fino a 7.400€ nel caso di recidività, a cui si aggiunge il ritiro del mezzo e del libretto di circolazione per 90 giorni. A questo pericolo si aggiunge un altro rischio relativo agli incidenti effettuati senza revisione. Infatti, in caso di sinistro senza revisione, l'assicurazione potrebbe non pagare i danni, in quanto nella maggior parte delle polizze assicurative è presente una clausola che prevede il rimborso dei soldi versati per il risarcimento. È quindi importante effettuare sempre la revisione, senza rischiare di inciampare in sgradevoli inconvenienti.

Domande frequenti

  • Quando devo fare la prima revisione della mia moto?
    La prima revisione obbligatoria deve essere effettuata dopo quattro anni dalla data di immatricolazione del veicolo, specificamente nello stesso mese indicato sulla carta di circolazione. Non è necessario anticiparla, poiché si tratta di un controllo tecnico che verifica l'idoneità del mezzo; farlo prima del quarto anno sarebbe uno spreco economico inutile. Una volta superata questa prima scadenza, la cadenza cambia: la revisione successiva dovrà essere eseguita ogni due anni, mantenendo sempre riferimento al mese della revisione precedente.
  • Quali controlli subisce la moto durante la revisione?
    La revisione comprende diverse verifiche tecniche fondamentali per la sicurezza. Innanzitutto, si testa il sistema frenante facendo compiere alla moto una frenata da una rincorsa di 7 metri per misurare la forza di arresto. Segue la prova fonometrica per verificare il livello di rumore dello scarico e l'analisi dei gas di scarico per controllare le emissioni di inquinanti come la CO2. Si procede poi con la regolazione e l'allineamento dei fari (abbaglianti e anabbaglianti) tramite il centrafari. Infine, viene effettuata un'ispezione visiva per accertare che non vi siano state manomissioni rispetto alle condizioni originali omologate.
  • Quanto costa la revisione della moto e quali sono le opzioni disponibili?
    Il costo varia in base al canale scelto. L'opzione più economica, gestita direttamente presso la Motorizzazione Civile, richiede il pagamento di un bollettino fisso di 45 euro, ma i tempi di attesa possono essere lunghi. Nelle officine autorizzate, il costo totale è bloccato a 65,68 euro, che includono la tassa base, l'IVA e il servizio di assistenza. L'ultima opzione, affidarsi a un meccanico di fiducia che gestisce tutta la pratica, è la più costosa: il prezzo non è fisso e raramente scende sotto i 100 euro, offrendo però maggiore comodità e velocità.
  • Quali sono le sanzioni per chi non effettua la revisione?
    Guidare una moto senza revisione è severamente vietato e comporta sanzioni amministrative pesanti. La multa varia da 159 a 639 euro; in caso di recidiva, la sanzione può arrivare fino a 7.400 euro. Inoltre, il veicolo e il libretto di circolazione vengono ritirati per 90 giorni. Oltre al rischio economico e burocratico, c'è una grave implicazione assicurativa: in caso di incidente stradale, la compagnia assicurativa potrebbe rifiutarsi di risarcire i danni, invocando la clausola di esclusione per mancanza di revisione valida, lasciando il proprietario responsabile di tutte le spese.
  • Posso evitare la revisione se uso poco la moto?
    No, l'obbligo di revisione sussiste indipendentemente dall'effettivo utilizzo del veicolo. Se la moto rimane ferma per lunghi periodi, specialmente durante l'inverno, la scadenza biennale continua a decorrere. Molti motociclisti scelgono di effettuare la revisione subito prima dell'inizio della stagione primaverile/estiva, sincronizzandola spesso con il rinnovo dell'assicurazione, per evitare di doverla rifare prematuramente. Tuttavia, se il mezzo non viene circolare affatto, è comunque necessario rispettare le scadenze legali per mantenere la regolarità documentale del veicolo, altrimenti si incorre nelle sanzioni previste per la mancata presentazione al controllo.