Tester

Tecniche fai da te

Come usare il tester

Per capire perfettamente come usare il tester (chiamato anche multimetro) è necessario sapere che ci sono procedure che richiedono un minimo di conoscenza.

di Redazione

07 marzo 2017

Come usare il tester e misurare le grandezze

Ci sono diverse grandezze che possono essere misurate grazie al misuratore, e sapere come usare il tester è fondamentale; questo strumento consente la misurazione delle varie grandezze, tra cui: • Intensità della corrente elettrica - misurabile attraverso l'unità di misura Ampere (A), si tratta di quantificare quante cariche elettriche attraversano, con un'azione di differenza potenziale impostata agli estremi, una determinata sezione di un conduttore. • Resistenza elettrica - per il Sistema Internazionale essa viene rilevata in Ohm (simbolo Ω), e si tratta di una grandezza che permette, quando agli estremi viene posta una differenza di potenziale, di conoscere l'attitudine esatta di un corpo nell'opporsi a un passaggio di corrente. Tuttavia esistono anche tester maggiormente costosi che permettono di rilevare anche altre grandezze.

Come usare il tester nel caso di grandezza Ohm

Il tester è reperibile in due differenti tipologie: tester analogico e tester digitale. A seconda della grandezza che viene sottoposta a misurazione c'è la necessità di effettuare una determinata procedura.Ad esempio: come usare il tester per la misurazione della grandezza "Ohm" (simbolo Ω) ?Innanzitutto è necessario selezionare sul tester la scala relativa alla grandezza da misurare, in questo caso appunto "Ohm". Successivamente si deve selezionare l'intervallo stimato come maggiormente vicino a quello che dovrebbe essere rilevato. Dopo aver effettuato l'impostazione di questi parametri è necessario inserire lo spinotto di colore nero all'interno del punto di ingresso, contrassegnato con la dicitura "COM", mentre il puntale di colore rosso deve essere posizionato nell'ingresso contrassegnato con il simbolo Ω.

Indicazioni pratiche

Per utilizzare il tester dopo il settaggio iniziale occorre per prima cosa togliere l'alimentazione, scollegando il componente su cui misurare la resistenza dal circuito. Se questa operazione non è effettuata per bene si rischia di misurare la resistenza in maniera errata. Una volta che sono stati posti i puntali in maniera corretta ai due estremi del componente è possibile leggere il valore degli Ohm all'interno della scala graduata o del display apposito per la lettura. Nei casi in cui lo strumento stia segnalando una grandezza di numero 0 si è in presenza di un corto circuito del componente. Nel caso opposto in cui il valore evidenziato sia elevatissimo si ha un'interruzione del componente. Gli stessi passi relativi al come usare il tester sono validi per la misurazione di altre grandezze.

Domande frequenti

  • Come collegare correttamente i puntali del tester per misurare la resistenza?
    Per misurare la resistenza (misurata in Ohm), devi innanzitutto ruotare la manopola del tester selezionando la scala appropriata, preferibilmente partendo dall'intervallo più alto se non conosci il valore approssimativo. Inserisci il puntale nero nella presa contrassegnata con "COM" e il puntale rosso nella presa indicata dal simbolo "Ω" (Ohm). Questa configurazione è fondamentale per garantire letture accurate e proteggere lo strumento da sovraccarichi durante la fase di impostazione iniziale.
  • È sicuro misurare la resistenza su un circuito ancora alimentato?
    No, è assolutamente sconsigliato e potenzialmente pericoloso. Prima di qualsiasi misurazione di resistenza, devi sempre scollegare l'alimentazione elettrica e rimuovere il componente dal circuito. Misurare la resistenza su un circuito sotto tensione può danneggiare irreparabilmente il tester, fornendo al contempo valori completamente errati dovuti alla presenza di altri componenti paralleli o alla corrente esterna. La sicurezza personale e l'integrità dello strumento dipendono da questa precauzione essenziale.
  • Cosa significano i valori zero o infiniti durante la misurazione della resistenza?
    I risultati del tester offrono indicazioni immediate sullo stato del componente. Se il display segna un valore pari a zero (o molto vicino ad esso), indica generalmente un cortocircuito, ovvero una continuità perfetta senza opposizione al flusso di corrente. Al contrario, se il valore visualizzato è estremamente elevato o appare l'indicazione di sovrascala (spesso "OL" o "1"), significa che c'è un'interruzione del circuito o che il componente è aperto, bloccando completamente il passaggio della corrente elettrica.
  • Qual è la differenza principale tra tester analogico e digitale?
    La distinzione risiede principalmente nel metodo di visualizzazione dei dati. Il tester analogico utilizza un ago che si muove su una scala graduata stampata sulla faccia dello strumento, richiedendo una lettura visiva diretta e una certa pratica per interpretare le scale multiple. Il tester digitale, invece, mostra il valore numerico direttamente su uno schermo LCD o LED, offrendo solitamente maggiore precisione, facilità di lettura immediata e spesso funzioni aggiuntive come l'autoselezione della scala, rendendolo più adatto ai principianti.