Il tiraggio camini
Il tiraggio camini è dovuto alla proprietà dell'aria calda di sollevarsi verso l'alto. Per facilitare questa operazione i caminetti vengono costruiti con un sistema di ricircolo interno, cercando di fare in modo che lo spostamento dell'aria venga favorito spontaneamente, con l'aria fredda che proviene dall'alto e che mette in movimento quella calda che si trova vicino alla fiamma, creando uno scambio che va velocemente nella direzione della parte superiore dello scarico, fuoriuscendo dal comignolo. La struttura interna del caminetto dunque è fondamentale, prima ancora della qualità della canna fumaria che, ovviamente, svolge la funzione principale di espulsione dei fumi. Un altro parametro importante è la lunghezza della canna fumaria, oltre alla dimensione della fessura o del tubo. Tutti questi fattori incidono notevolmente sul tiraggio del camino e vanno preventivamente considerati, calcolando ogni variabile per ottenere un risultato ottimale.
Accessori e prodotti per il tiraggio camini
Per migliorare il tiraggio camini si possono acquistare e installare accessori specifici. Ad esempio è possibile posizionare sul comignolo un dispositivo di ventilazione naturale, che ruota grazie all'azione del vento e che favorisce anche la ventilazione interna della canna fumaria, mettendo in circolo l'aria fredda necessaria per far spostare quella calda verso l'alto. Questi accessori vanno montati sul tetto, sull'apice della canna fumaria. Pertanto è raccomandabile affidarsi a personale esperto, che sia ben attrezzato per operare in assoluta sicurezza, legandosi ad una fune o predisponendo un ponteggio. Si può incrementare il tiraggio camini anche con i prodotti chimici che si trovano in commercio nei centri commerciali, sugli scaffali dedicati al bricolage. Questi prodotti vengono posizionati sul fuoco acceso e bruciano facendo fuoriuscire delle sostanze che staccano la fuliggine dalla canna fumaria.
Pulizia e tiraggio camini
Per garantire il tiraggio camini è indispensabile assicurare al caminetto una regolare manutenzione ordinaria. Per rimuovere la fuliggine e il catrame che si formano all'interno della canna fumaria bisogna far passare una speciale spazzola detta scovolo. Per le canne fumarie in muratura lo scovolo è in metallo, mentre per le canne fumarie in acciaio o altri materiali metallici è preferibile utilizzare lo scovolo in nylon, per evitare di graffiare la superficie. Si può agire sia dall'alto verso il basso che viceversa. Salendo sul tetto la pulizia avviene in modo più approfondito, potendo togliere lo sporco anche dal comignolo, ma bisogna fare molta attenzione e lavorare sempre con le giuste dotazioni di sicurezza per non cadere. Altrimenti si procede dal basso, avvitando lo scovolo alla prima asta e successivamente alle altre fino ad arrivare alla sommità della canna fumaria. È importante che lo scovolo abbia le giuste dimensioni e la stessa forma della canna fumaria, in modo da rimuovere lo sporco. È buona norma legare lo scovolo a una fune per ritirarlo manualmente nel caso che rimanga incastrato.