L'installazione di un termosifone in un'abitazione

Come riscaldare casa

Dimensionamento termosifoni

Un giusto dimensionamento termosifoni all'interno di un appartamento ne consente un corretto riscaldamento limitando gli sprechi.

di Redazione

04 aprile 2017

Parametri per calcolare il dimensionamento termosifoni

Il dimensionamento termosifoni per ogni ambiente domestico viene stabilito tramite il calcolo delle calorie necessarie al fine di garantire una temperatura confortevole all'interno di ogni stanza. Per effettuare questo calcolo occorre tenere in considerazione vari parametri fondamentali. In primo luogo si deve verificare il livello di isolamento dell'abitazione, in quanto più la casa è in grado di mantenere il calore e minori saranno le superfici radianti necessarie. Altri fattori sono la zona climatica in cui si trova l'edificio e la sua esposizione ai raggi solari. Infatti se la casa sarà costruita in un versante soleggiato oppure si trova in zone particolarmente miti, il dimensionamento dei termosifoni necessario al riscaldamento invernale sarà nettamente inferiore. In ultima analisi è importante tenere conto del tipo di caldaia installata e della sua temperatura di lavoro. Più è caldo il fluido riscaldato, minore sarà la superficie radiante necessaria.

Come calcolare il dimensionamento termosifoni

Generalmente il calcolo per il dimensionamento termosifoni è affidato ad un tecnico, in quanto deve calcolare tutti i parametri al fine di ottenere un risultato che garantisce la confortevolezza della casa. Per effettuare un calcolo approssimativo occorre, in primo luogo, conoscere la cubatura dell'ambiente e ciò è possibile moltiplicando per l'altezza del solaio la superficie dell'abitazione. In seguito si consideri che per riscaldare un metro cubo d'aria occorrono circa 30 Kcal, quindi moltiplicare per questo valore i metri cubi dell'appartamento. Infine bisogna scegliere il modello di termosifone più adatto la cui potenza, sulle schede tecniche è espressa in watt per ogni elemento. Per ottenere il valore in Kcal occorre moltiplicare il numero di watt per il numero fisso di 1,163. Una volta conosciuto il potere calorifico di ogni singolo elemento sapremo quanti ne occorrono per il riscaldamento dell'ambiente in questione.

Il dimensionamento termosifoni in base al modello

Il dimensionamento termosifoni dipende anche dalla tipologia di questi. Infatti esistono differenti modelli di radiatori, diversi come forma e come materiali. I più antichi e classici sono sicuramente i termosifoni in ghisa. Questi sono i modelli più economici, ma si riscaldano più lentamente, anche se hanno il vantaggio di mantenere il calore più a lungo. Per questo motivo sono consigliati in luoghi dove il riscaldamento resta acceso per lunghi periodi. Al contrario i radiatori in alluminio rispondono subito all'accensione della caldaia, ma allo stesso tempo si raffreddano velocemente dopo il suo spegnimento. Altra tipologia di radiatori sono quelli in acciaio, i quali possono essere modellati secondo qualsiasi forma e sono dei veri e propri oggetti di arredamento. Per la loro particolarità questi sono anche i modelli più costosi.

I vantaggi

Molteplici sono i vantaggi di un corretto dimensionamento termosifoni. In primo luogo avremo un'abitazione confortevole durante la stagione fredda con temperature omogenee in tutta la casa. Infatti un dimensionamento dei radiatori ben calcolato fa si che tra le varie stanze della casa non vi siano grandi sbalzi termici. Inoltre un corretto dimensionamento permette di non sprecare il combustibile, in quanto si limita la dispersione del calore e si ottimizza il lavoro della caldaia. Oltre al dimensionamento è importante anche la collocazione dei radiatori all'interno della stanza. Infatti per far si che il calore emesso dalla superficie radiante sia sfruttato al meglio, occorre posizionare il calorifero in un luogo dove la circolazione dell'aria permetta una corretta diffusione del calore, senza che questo sia disperso verso ambienti esterni o ristagni solo in alcune aree limitate.

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Domande frequenti

  • Come posso stimare autonomamente la potenza necessaria per i miei termosifoni?
    Per un calcolo approssimativo, devi prima determinare la cubatura della stanza moltiplicando la superficie per l’altezza del soffitto. Successivamente, moltiplica i metri cubi ottenuti per 30 Kcal, che rappresentano il fabbisogno medio per riscaldare un metro cubo d'aria. Questo ti darà il totale delle calorie necessarie. Infine, confronta questo valore con la potenza specifica degli elementi del radiatore scelto, solitamente indicata in Watt nelle schede tecniche; ricorda di convertire i Watt in Kcal moltiplicandoli per 1,163 per capire quanti elementi servono.
  • Quali fattori ambientali influenzano maggiormente il dimensionamento dei radiatori?
    Il dimensionamento dipende principalmente dall'isolamento termico dell'abitazione: case ben isolate richiedono meno superficie radiante. Anche la zona climatica e l'esposizione solare sono cruciali; un edificio situato in una zona mita o con facciate molto soleggiate avrà bisogno di meno potenza rispetto a uno esposto a nord o in clima rigido. Inoltre, la temperatura di lavoro della tua caldaia influisce sulla scelta: fluidi più caldi permettono di utilizzare superfici radianti leggermente inferiori, ottimizzando l'impianto esistente.
  • Quale materiale tra ghisa, alluminio e acciaio è più indicato per la mia casa?
    La scelta dipende dalle tue abitudini di riscaldamento. La ghisa è economica e mantiene il calore a lungo, ideale se lasci il riscaldamento acceso per molte ore. L'alluminio risponde rapidamente all'accensione della caldaia ma si raffredda subito dopo lo spegnimento, perfetto per chi modula bene le temperature. L'acciao offre grande libertà stilistica e può diventare un oggetto d'arredo, ma ha costi superiori. Valuta quindi se preferisci stabilità termica, rapidità di risposta o estetica.
  • È fondamentale la posizione del termosifone nella stanza?
    Sì, la collocazione è determinante per l'efficienza. Il calorifero va posizionato in modo da favorire la circolazione naturale dell'aria, evitando angoli morti dove il calore potrebbe ristagnare. Idealmente, dovrebbe trovarsi sotto le finestre o su pareti esterne per contrastare le correnti fredde e distribuire il calore uniformemente nell'ambiente. Una disposizione errata può causare dispersioni verso l'esterno o disomogeneità termiche, vanificando anche un ottimo dimensionamento tecnico.
  • Quali sono i principali vantaggi di un corretto dimensionamento?
    Un dimensionamento accurato garantisce comfort termico uniforme, eliminando grandi sbalzi di temperatura tra diverse stanze della casa. Economicamente, permette di evitare sprechi di combustibile poiché la caldaia lavora in modo ottimale senza sovradimensionamenti inutili. Inoltre, riduce la dispersione di calore e prolunga la vita dell'impianto. In sintesi, ottieni un ambiente piacevole e sano spendendo meno in bolletta, bilanciando efficienza energetica e benessere abitativo.