Danni da umidità su parete

Pareti e muri

Umidità

Muri, pareti e soffitti possono presentare uno dei problemi più comuni delle abitazioni con elevata umidità, ma più difficili da debellare: la muffa.

di Redazione

26 novembre 2015

Umidità: cos'è e cosa provoca

L'umidità è, per definizione, la quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera che, se presente in eccesso rispetto alle molecole di aria, può appesantire l'ambiente creando problematiche strutturali a muri, soffitti e pareti delle abitazioni. Sono svariate le cause che possono provocare umidità, ma capire quale sia il problema scatenante diventa fondamentale affinché si possa intervenire sul ripristino murario in maniera mirata ed efficiente. La conseguenza più immediata di un'umidità eccessiva e costantemente presente in un ambiente chiuso è lo sviluppo di muffe e lieviti, che in alcuni casi possono anche raggiungere quote di replicazione talmente eccessive da diventare nocive per la salute umana. Per elevata umidità la superficie dei muri inizia a perdere l'intonaco che cade, lasciando spazio agli organismi opportunisti che su di esso si diffondono.

Umidità sui muri

Nella maggior parte dei casi, l'umidità delle pareti viene definita di risalita perché proviene dal terreno da cui le pareti murarie non sono state adeguatamente isolate. In fase di costruzione, infatti, è importante che il suolo e le mura vengano coibentate, in modo da non essere poi soggette ad infiltrazioni d'acqua provenienti dal terreno. I materiali edili utilizzati per la realizzazione delle pareti diventano una sorta di spugna che assorbe l'acqua sottostante, facendola lentamente risalire per infiltrazione capillare. Un isolamento orizzontale inadeguato o fatto in maniera poco ortodossa ne è di solito la causa. L'unica fortuna di questo tipo di infiltrazione da umidità di risalita è la facilità di risoluzione: è sufficiente adeguare l'abitazione con un sistema invertum, che consente di limitare l'assorbimento di umidità dal sottosuolo in modo relativamente economico.

Muffa da condensa

L'umidità da condensa è una specifica problematica edile che si verifica quando la freddezza delle superfici murarie si incontra con il calore umido prodotto dall'ambiente interno. Questa enorme differenza di temperatura crea la cosiddetta condensa, ovvero la formazione di minuscole goccioline d'acqua che costellano soprattutto le superfici angolari superiori delle pareti ed i soffitti. Il motivo di tale localizzazione risiede nella capacità dell'aria calda di salire perché più leggera dell'aria fredda, di conseguenza si concentra e si localizza in prossimità del soffitto. Le cause possono essere svariate e ricondursi a: -muri troppo sottili e senza adeguato isolamento termico; -eccessiva umidità interna; -impossibilità di far fuoriuscire l'umidità nelle stanze più esposte a tale problema; -ventilazione assente; -difetti di riscaldamento.

Umidità capillare

Classica di abitazioni poste al pian terreno, al piano rialzato o a tavernette e sottoscala, l'umidità capillare è costituita dalla risalita capillare di acqua proveniente dal suolo. La differenza che permette di separare l'umidità di risalita dall'umidità capillare è che, quest'ultima, comporta la formazione di infiltrazioni sottili e fitte che permettono all'acqua di passare in piccolissimi condotti naturalmente formatisi nei vari strati dei materiali da costruzione. Il fenomeno potrebbe apparentemente sembrare una stranezza in vista della caduta dell'acqua verso il basso per gravità, ma in realtà si tratta di un'attrazione elettrica delle molecole d'acqua verso le strutture interne delle pareti. Poiché la quantità di acqua evaporata dal muro eguaglia quella che risale dal terreno, il risultato sono pareti sempre umide e bagnate che innescano la produzione di muffe.

Umidità da infiltrazioni laterali

In alcuni casi l'umidità delle pareti si estende sulle superfici laterali, senza provenire dal sottosuolo o essere provocata dalla condensa: in questo caso si parla di infiltrazioni laterali. Questo tipo di problema si verifica per difetti di isolamento murario verticale che consentono all'umidità di attraversare lateralmente l'intero spessore della parete. Per eliminare questa infiltrazione e l'umidità può non bastare il sistema invertum perché l'efficacia di questo mezzo dipende dallo spessore della parete e dal tasso di umidità dell'ambiente in questione. Molto più efficaci possono invece risultare opere di ripristino e risanamento edile, effettuati da personale qualificato. Oltre a scartavetrare le pareti inumidite e lasciarle naturalmente asciugare, prima di procedere alla stesa dell'intonaco, vanno spruzzate con una soluzione antimuffa che ne limita la replicazione, in caso di nuova infiltrazione.

Umidità da infiltrazioni piovane

Le infiltrazioni da acqua piovana e l'umidità associata a questo fenomeno dovrebbero ormai essere sempre meno presenti nelle nuove costruzioni, perché adeguatamente strutturate affinché possano risultare impermeabili alle precipitazioni. Infatti, sono tendenzialmente le abitazioni più vecchie e datate a presentare ancora questo tipo di problema, sia perché l'impermeabilizzazione dei tetti può essersi danneggiata ed erosa nel tempo, sia perché potrebbero essere stati utilizzati materiali non idonei ad un perfetto isolamento. Nel caso di infiltrazioni da acqua piovana è possibile verificare la presenza di sezioni di soffitto e di pareti inumidite perché dopo piogge abbondanti, vi sono zone del tetto meno esposte al sole e più declivi, dove l'acqua ristagna. In parte evapora, in parte viene assorbita dai materiali edili, creando disagi funzionali ed estetici nell'ambiente sottostante.

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Domande frequenti

  • Come distinguere l’umidità di risalita da quella da condensa?
    La distinzione principale risiede nell’origine e nella posizione. L’umidità di risalita proviene dal terreno e colpisce solitamente i muri ai piani bassi (piano terra, seminterrati), manifestandosi con macchie basse, distacco dell’intonaco e odore di marcio. Si verifica per mancanza di barriere antifunzione verticali. Al contrario, la condensa nasce dal contrasto tra aria calda/umida interna e superfici fredde (spesso angoli alti, soffitti, vicino alle finestre). È tipica di ambienti scarsamente ventilati o con muri mal coibentati. Mentre la risalita richiede interventi strutturali come sistemi invertum, la condessa si previene migliorando il ricambio d’aria e l’isolamento termico.
  • Quali sono i rimedi efficaci contro la muffa causata da condensa?
    Combattere la muffa da condensa richiede principalmente la gestione dell’aria e della temperatura. È fondamentale aerare gli ambienti quotidianamente, aprendo le finestre per brevi periodi ma con intensità, per sostituire l’aria viziata con aria esterna più secca. Evitare di asciugare i bucato in casa e coprire le pentole durante la cottura riduce il carico di umidità. Se il problema persiste, valutare l’installazione di deumidificatori meccanici o l’applicazione di intonaci traspiranti e cappotti termici esterni per alzare la temperatura superficiale dei muri, impedendo così il punto di rugiada. Le vernici antimuffa sono solo un trattamento estetico temporaneo.
  • Cos’è il sistema Invertum e quando si usa?
    Il sistema Invertum è una tecnologia innovativa per il risanamento delle umidità di risalita capillare, utilizzata quando non è possibile eseguire lavori distruttivi come l’abbattimento del muro fino alle fondamenta. Consiste nell’inserimento di aste metalliche speciali direttamente nel muro esistente, collegate a un generatore che emette impulsi elettrici. Questi impulsi creano una barriera elettrostatica che respinge le molecole d’acqua, bloccandone la risalita dal terreno. È ideale per edifici storici o vincolati dove gli scavi sono proibitivi, offrendo una soluzione economica e non invasiva rispetto alle tradizionali barriere chimiche o fisiche.
  • Come si interviene sull’umidità da infiltrazioni laterali?
    Le infiltrazioni laterali derivano spesso da difetti di impermeabilizzazione delle facciate esterne o da ponti termici. A differenza della risalita, l’umidità entra da lati specifici. Il sistema Invertum potrebbe non essere sufficiente se la parete è molto spessa o il tasso di umidità ambientale elevato. Gli interventi più efficaci richiedono spesso opere di ripristino edile qualificate: rimozione dell’intonaco deteriorato, asciugatura naturale completa delle murature e applicazione di prodotti idrofobizzanti o intonaci cementizi armati traspiranti. In alcuni casi, è necessario intervenire dall’esterno con impermeabilizzazioni o cappotti termici per isolare completamente la struttura dall’umidità ambientale.
  • Perché la muffa compare spesso negli angoli superiori e sui soffitti?
    Questo fenomeno è tipico della condensa. L’aria calda, essendo meno densa, tende a salire verso l’alto, trasportando con sé il vapore acqueo prodotto dalle attività domestiche (cucinare, fare la doccia, respirare). Quando questa aria umida e calda incontra le superfici più fredde, come gli angoli superiori delle pareti o il soffitto (specialmente se vicini al tetto non coibentato), il vapore si raffredda rapidamente e si trasforma in goccioline d’acqua liquida. Queste gocce forniscono l’ambiente ideale per la proliferazione della muffa. La localizzazione in alto conferma quindi che il problema è legato alla termodinamica dell’aria e non all’acqua dal basso.