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Tasselli

Aggiornato il 18 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Tasselli per muro

L'uso dei tasselli

I tasselli sono un ausilio indispensabile quando si effettua qualunque genere di lavorazione che presuppone la necessità di dover fissare qualcosa al muro, come per esempio mensole, quadri pesanti, ma anche librerie o pensili da cucina. La procedura è piuttosto semplice. Occorre effettuare un foro con il trapano della giusta dimensione. Per questa operazione è necessario che vi aiutiate con le dimensioni del tassello stesso. Se non avete idea, procedete per gradi, paragonando lo spessore della punta e quello del tassello, iniziando però con una di diametro leggermente inferiore. Se vedete che il tassello fatica ad entrare, potete aiutarvi con qualche leggero colpo di martello, ma facendo attenzione a non danneggiarlo. Se nonostante questo il tassello non entra, occorre allargare leggermente il foro, con una punta più grande ma eseguendo sempre una operazione lineare.

Preparare il lavoro

Prima di effettuare un lavoro che preveda l’uso di tasselli fate una accurata ricognizione della parete, controllando che l’intonaco non sia intaccato da umidità o muffe. Questo perché il foro che ospiterà il tassello potrebbe non essere eccessivamente profondo e qualora parte del materiale in cui è innestato si rivelasse eroso o non particolarmente asciutto, potrebbero esserci problemi di tenuta. L’ideale sarebbe effettuare un foro di prova con una punta molto piccola per verificare lo stato di salute del muro. Se è tutto a posto è possibile procedere con lo stesso foro, ma stavolta con la punta corretta, oppure stuccare il buco e procedere nel punto di vostro interesse. È utilissimo, prima di iniziare, controllare la scatola e le istruzioni che sono riportate sul genere di tasselli che volete inserire. I produttori più attenti indicano la portata in chilogrammi, ovvero quanto potrete caricare sulla struttura a lavoro terminato.

Tasselli in plastica

Per lavori che non presuppongono l’impiego di carichi pesanti, è possibile usare dei tasselli in plastica, sicuramente più pratici ed a buon mercato di quelli in ferro. In questo caso si tratta di un involucro al cui interno andrà inserita una vite che, ad ogni giro, allargherà leggermente la struttura eliminando lo spazio vuoto presente nel foro. In questo modo si avrà una buona resistenza alla trazione. È importante che il foro sia effettuato in modo da ospitare il tassello alla perfezione, sia in larghezza che in lunghezza, in modo da evitare al massimo la presenza di spazi vuoti. Se necessario misurate la dimensione del tassello e della punta del trapano, in modo da sapere quanto fermarvi. Procedete un po' per volta, fermandovi e testando la profondità del foro, in modo da non sbagliare.

Tasselli in ferro

Se è necessario effettuare lavori che presuppongano una fortissima resistenza alla trazione, allora è il caso di rivolgersi verso tasselli in ferro. Iniziate il lavoro con una piccola fase progettuale, dedicando un po’ di tempo al genere di risultato che volete ottenere. Fissare un quadro di grandi dimensioni oppure una cassaforte presuppongono due approcci operativi assolutamente differenti. Utilizzate in questo caso prodotti di qualità, non fermatevi al grande magazzino con prodotti anonimi. Ci sono tasselli che sono realizzati in materiali speciali, che aggiungono alla resistenza dovuta all’ancoraggio anche una resistenza maggiorata del materiale con cui sono costruiti. Cercate la consulenza di un rivenditore competente, anche a dispetto del prezzo finale dei tasselli che andrete ad acquistare.

Tasselli chimici

Se dobbiamo effettuare lavori che presuppongono resistenza ancora maggiore tra le altre prospettale, la scelta allora è quella dell’ancoraggio chimico. Si tratta in questo caso di prodotti che vanno utilizzati con particolare attenzione e competenza. Niente che non si possa realizzare con un minimo di attenzione, sia chiaro, ma è necessario sapere cosa stiamo utilizzando e quali sono i tempi di posa e le precazioni di maneggio. L'ancoraggio chimico è costituito da una rete, una resina ed il tassello vero e proprio. Una volta effettuato il foro, questo verrà riempito di resina e dopo verrà inserito il tassello. Sarà necessario un tempo di asciugatura al termine del quale il tassello sarà fissato in posizione. La penetrazione della resina nel muro ed il suo successivo indurimento rendono il tassello chimico dotato di eccezionale resistenza.

Costo tasselli

Se dovete effettuare piccoli lavori, poco impegnativi dal punto di vista del peso e del risultato, potete tranquillamente rivolgervi al reparto ferramenta di un grande magazzino ed optare per una risorsa di tipo economico, nell’ordine di pochi euro per circa 10 pezzi. Diversamente, anche i tasselli di plastica hanno marche di punta ed in questo caso il loro prezzo potrebbe arrivare anche al doppio a parità di materiale. Ma basta aprire la scatola per rendersi conto che la qualità del materiale è effettivamente diversa, molto superiore. Analogo discorso vale per i tasselli di ferro. Vale sempre la pena di tenere la scatola che li conteneva, perché riporta informazioni importanti, come il peso che possono sopportare o la punta necessaria per forare il muro. Per il tassello chimico occorre rivolgersi ad un negozio specializzato. Il costo è molto variabile in base al prodotto ed all’uso che se ne deve fare.

Domande frequenti

  • Come capire se il muro ha problemi prima di infissare un tassello?
    Prima di forare, ispeziona attentamente l'intonaco alla ricerca di segni di umidità, muffa o erosione. Un muro compromesso non garantisce la tenuta del fissaggio. Per una verifica sicura, esegui un foro di prova con una punta molto sottile: se il materiale risulta friabile o polveroso, ripara la zona con dello stucco prima di procedere. Inoltre, leggi sempre le istruzioni sulla confezione del tassello, poiché i produttori indicano la portata massima in chilogrammi; rispettare questi limiti è fondamentale per evitare cedimenti strutturali o danni al muro.
  • Qual è la tecnica corretta per forare e inserire il tassello senza danneggiarlo?
    Inizia scegliendo una punta di diametro leggermente inferiore a quella del tassello per evitare di allargare troppo il foro. Forare progressivamente, fermandoti spesso per verificare la profondità. Se il tassello fatica ad entrare, dai leggeri colpi di martello, mai troppi forti per non deformarlo. Se non entra comunque, allarga il foro con una punta più grande, mantenendo un movimento lineare e costante. Assicurati che il foro sia pulito dalla polvere e che il tassello entri fino in fondo senza lasciare spazi vuoti, garantendo così la massima resistenza alla trazione.
  • Quando conviene usare tasselli in plastica rispetto a quelli in metallo?
    I tasselli in plastica sono ideali per carichi leggeri o medi, come quadri, mensole leggere o oggetti decorativi. Sono economici, facili da installare e offrono una buona resistenza grazie all'espansione della vite interna. Tuttavia, per carichi pesanti, come librerie cariche, pensili da cucina robusti o cassaforti, devi obbligatoriamente utilizzare tasselli in ferro o acciaio. Questi ultimi garantiscono una tenuta meccanica superiore e resistono meglio alle vibrazioni e allo stress dinamico, offrendo sicurezza aggiuntiva per oggetti di valore o di grande mole.
  • Cos'è un tassello chimico e quando va utilizzato?
    Il tassello chimico è la soluzione per le massime esigenze di tenuta, specialmente in murature forate, vecchie o soggette a forti sollecitazioni. Si compone di una cartuccia contenente resina e indurente (spesso venduta in sistemi a rete mista) e il tassello metallico. Dopo aver pulito perfettamente il foro dalla polvere, si inietta la resina e si inserisce il tassello. È fondamentale rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore prima di applicare carico. Questa tecnologia crea un legame chimico-fisico eccezionale con il substrato, superando spesso la resistenza del materiale murario stesso.
  • È importante scegliere marchi specifici per i tasselli o vanno bene quelli generici?
    Sì, la qualità del marchio incide significativamente sulla sicurezza e sulla durata del fissaggio. Mentre per piccoli lavori occasionali i prodotti generici possono bastare, per installazioni critiche è consigliabile optare per marche rinomate. Le confezioni di alta qualità riportano dati tecnici precisi sulla portata e sulle specifiche della punta da usare. Spesso, il prezzo più alto riflette materiali migliori e controlli di produzione più rigorosi. Conserva sempre la scatola originale: contiene informazioni vitali per future manutenzioni o per verificare la compatibilità con altri fissaggi nello stesso punto.

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