Bonsai ciliegio

Curare bonsai

Bonsai ciliegio

Cosa è necessario sapere sulla cura del Bonsai ciliegio, pianta ornativa assai diffusa per le stupende infiorescenze dalle tinte immacolate o rosacee.

di Redazione

27 febbraio 2017

Coltura del bonsai ciliegio

L'incantevole bonsai proviene dai continenti europeo ed asiatico e risulta vivamente apprezzato per la rigogliosa fioritura primaverile, dalle tinte candide e rosacee, e per le bacche di color vermiglio. Viene pertanto abitualmente coltivato nei giardini, tuttavia non è infrequente anche il suo impiego ornamentale nelle abitazioni. Il Bonsai ciliegio durante tutto l'anno andrà posizionato in un habitat notevolmente assolato, con esposizione diretta agli irraggiamenti del sole. Soltanto nel cuore dell'estate potrà risultare conveniente collocarlo in un luogo parzialmente ombroso. Il terreno di coltura dovrà essere dotato a sufficienza di sostanze organiche ed efficacemente drenato, mentre le operazioni di rinvaso si eseguiranno ogniqualvolta le radici abbiano interamente riempito il vaso.

Irroramento e concimazione del bonsai ciliegio

Il Bonsai ciliegio presenta comuni e non eccessive esigenze di essere bagnato, motivo per cui sarà sempre consigliabile non sottoporlo ad irrorazioni sovrabbondanti. Gli annaffiamenti, di conseguenza, saranno somministrati con regolarità e costanza soltanto nel corso della stagione primaverile ed estiva, con cadenza anche infrasettimanale, e invece drasticamente ridotti nella restante parte dell'anno, nonché apportati quando il terreno sia ben asciugato. L'opera di fertilizzazione della pianta, viceversa, sarà generosa durante tutta la fase vegetativa e prevederà l'impiego di concime di natura solida, granulare a cessione graduale e programmata. Il fertilizzante da adottare dovrà preferibilmente contemplare la prevalenza della macrocomponente potassica e una significativa presenza di magnesio e boro.

Patologie e affezioni

Di natura forte e resistente, questo bonsai ornativo prediligerà condizioni termiche stabili e temperate, ma non soffrirà, in genere, i rigori del freddo. La brina e il gelo, tuttavia, possono arrecare gravi deterioramenti alla struttura radicale, rendendo spesso preferibile lo spostamento della pianta al coperto in inverno. Il Bonsai ciliegio, infine, potrà essere interessato da affezioni crittogamiche, sovente addebitabili all'eccesso di umidità ambientale, ed anche attaccato da perniciosi insetti e parassiti, come la mosca del ciliegio. Si tratta di un minuscolo insetto, le cui larve si alimentano abitualmente della polpa delle bacche, danneggiandole e provocando l'insorgenza di possibili patologie: andrà adeguatamente contrastato con trappole e accorgimenti oppure con insetticida piretrale.

Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per un bonsai di ciliegio?
    Il bonsai ciliegio richiede un'esposizione pienamente soleggiata per tutto l'anno per garantire una fioritura abbondante e sana. È fondamentale posizionarlo in un luogo dove riceva direttamente i raggi del sole. Unica eccezione riguarda il periodo più caldo dell'estate, tra giugno e agosto, quando l'intensa calura può stressare la pianta: in questi mesi specifici, è opportuno spostarlo in una zona parzialmente ombreggiata per proteggere il fogliame e le radici dal surriscaldamento eccessivo.
  • Come vanno gestite le annaffiature durante l'anno?
    Le irrigazioni devono essere regolari ma mai eccessive, evitando il ristagno idrico che danneggia le radici. In primavera ed estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa, le innaffiature possono essere frequenti, anche più volte a settimana, assicurandosi però che il substrato si asciuchi leggermente tra un intervento e l'altro. Durante l'autunno e l'inverno, invece, le annaffiature vanno drasticamente ridotte, limitandole ai soli momenti in cui il terreno risulta completamente asciutto, poiché la pianta entra in uno stato di riposo.
  • Quale concime è consigliato per il bonsai ciliegio?
    Durante l'intero periodo vegetativo, dalla primavera all'autunno, è necessaria una concimazione generosa per sostenere la crescita e la fioritura. Si consiglia l'uso di fertilizzanti solidi, preferibilmente granulari a cessione lenta e graduale, per nutrire la pianta costantemente senza shock. La formula ideale deve avere una prevalenza di potassio, elemento chiave per la qualità dei fiori e delle bacche, e contenere significative quantità di magnesio e boro, nutrienti essenziali per la salute generale della chioma e la resistenza alle malattie.
  • Il bonsai ciliegio resiste al freddo invernale?
    Sebbene questa specie sia generalmente robusta e tollerante al freddo, non ama gli sbalzi termici bruschi né il gelo intenso prolungato. Le gelate forti possono causare danni seri alle radici, compromettendo la sopravvivenza della pianta. Per questo motivo, soprattutto nelle zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere il bonsai spostandolo in un ambiente riparato, come una serra fredda o un balcone chiuso, o comunque avvolgendo il vaso con materiali isolanti per schermarlo dalle temperature sotto zero.
  • Come si combatte la mosca del ciliegio sui bonsai?
    La mosca del ciliegio è un parassita fastidioso le cui larve si nutrono della polpa delle bacche, rovinando il frutto e favorendo infezioni secondarie. Per contrastarla efficacemente si possono impiegare trappole cromotropiche apposite per monitorare e ridurre la popolazione adulta. In caso di infestazione consistente, si rende necessario l'uso di insetticidi specifici, preferibilmente a base di piretrine naturali, che sono efficaci contro l'insetto ma meno impattanti sull'ambiente circostante rispetto ai prodotti chimici aggressivi.