Antiparassitario limone

Giardinaggio

Antiparassitari naturali

Gli antiparassitari naturali sono un'ottima soluzione per debellare i parassiti dannosi per le piante.

di Redazione

23 febbraio 2017

Antiparassitari naturali liquidi

Agli antiparassitari naturali si deve ricorrere se si osserva che la pianta mostra segni di malattie o necrosi all'apparenza inspiegabili. Con un'attenta valutazione però si possono notare delle differenze su una stessa pianta tra parti sane e malate. Se una pianta è stata colpita da parassiti si possono notare delle macchie scure, tipo fuliggine, o bianche, tipo farina, che ricoprono la superficie malata. La pianta è colpita da afidi o ragnetti. Diversi sono i metodi naturali per debellarli. Il primo è il più antico, prevede di portare a bollore un litro di acqua con 4 cucchiai di cenere di legna setacciata. Il liquido va poi filtrato e fatto raffreddare. La parte colpita va potata e allontanata dalla pianta, meglio se bruciata immediatamente. Il resto della pianta va spruzzata con la soluzione più volte durante la giornata, fino ad eliminare completamente l'infestazione. Un altro sistema molto efficace è utilizzare acqua e sapone biologico, la parte colpita va pulita con l'utilizzo di un batuffolo di cotone, mentre il resto della pianta è sufficiente che riceva delle nebulizzazioni.

Antiparassitari naturali in polvere

Gli antiparassitari naturali possono essere anche utilizzati in forma secca e aggiunti nel terreno sia come metodo preventivo che per curare determinate malattie dovute all'eccessiva umidità del terreno. Un metodo molto utile per eliminare tutti gli insetti striscianti non utili ad areare il terreno è quello di frantumare il guscio delle uova e spargerlo intorno alla pianta. Se la pianta è colpita da muffe o marciumi vari a carico del tronco e delle foglie è necessario intervenire con un antibatterico naturale, utilizzato anche dall'uomo, l'aglio. Può essere utilizzato in infusione e nebulizzato o, ancora meglio, può essere tritato e mescolato al terreno. I risultati si vedranno nel giro di una settimana, le parti colpite si seccheranno e saranno rimosse, mentre il resto della pianta avrà un aspetto splendente.

Trappole per insetti

Quando ad essere colpiti sono gli alberi sono necessari grandi quantità di antiparassitari naturali o possono essere utilizzate delle trappole per attirare gli insetti e avere allo stesso momento una pianta sana. È il caso della bottiglia per combattere l'infestazione da vespe o mosche e la scatoletta di tonno nel terreno per eliminare le lumache. La bottiglia è un'ottima soluzione, permette il riciclo della plastica ed è un metodo molto efficace. È sufficiente praticare due piccoli fori in direzione opposta sotto il tappo, all'interno va versato del liquido, acqua e zucchero va più che bene, va aggiunto anche un pezzo di sardina. Gli insetti volanti sono attratti dall'odore del pesce in putrefazione, entreranno nella bottiglia appesa all'albero, ma non riusciranno ad uscire, restando intrappolati al suo interno. Allo stesso modo funziona la scatola, che va infossata a livello del terreno e riempita di birra, le lumache amano il malto e attratte, resteranno intrappolate all'interno.

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Domande frequenti

  • Come preparare e applicare correttamente la soluzione di cenere di legna contro afidi e ragnetti?
    Per realizzare questo antiparassitario naturale, porta a ebollizione un litro d’acqua aggiungendo 4 cucchiai di cenere di legna finemente setacciata. Lascia in infusione finché non si raffredda completamente, quindi filtra accuratamente il liquido per evitare intasamenti. Prima dell’applicazione, rimuovi e distruggi (meglio se bruciando) i rami o le foglie gravemente colpiti per ridurre la carica parassitaria. Spruzza la soluzione sulle restanti parti verdi della pianta più volte nell’arco della giornata, assicurandoti di bagnare bene la pagina inferiore delle foglie dove spesso si nascondono questi insetti. Ripeti il trattamento finché non vedi scomparsa completa dei sintomi.
  • In che modo l’aglio può essere usato come antibatterico e antifungino naturale per le piante?
    L’aglio possiede forti proprietà antibatteriche e antifungine efficaci contro muffe e marciumi. Puoi prepararlo in due modi principali: creando un infuso da diluire e nebulizzare sulle foglie colpite, oppure triturandolo finemente e mescolandolo direttamente al terreno circostante la base della pianta. Questo secondo metodo agisce anche come prevenzione. I primi risultati si notano generalmente entro una settimana: le parti interessate tenderanno a seccarsi e potranno essere rimosse, mentre il resto della vegetazione tornerà a un aspetto sano e vigoroso. È una soluzione ecologica valida per trattare infezioni fungine senza ricorrere a chimici aggressivi.
  • Come costruire una trappola fai-da-te per catturare vespe e mosche negli alberi?
    Utilizza una bottiglia di plastica vuota: pratica due piccoli fori diametralmente opposti appena sotto il tappo per appendere la bottiglia ai rami dell’albero infestato. All’interno versa una miscela attrattiva composta da acqua, zucchero e un pezzetto di sardina. L’odore del pesce in decomposizione attira fortemente vespe e mosche, che entreranno dalla bottiglia ma non riusciranno a trovare l’uscita per via della forma e dei fori posizionati strategicamente. Questo metodo non solo elimina gli insetti nocivi, ma favorisce anche il riciclo della plastica, offrendo una soluzione economica ed ecologica per proteggere la chioma degli alberi senza usare pesticidi.
  • Qual è il metodo migliore per eliminare le lumache dal giardino usando materiali naturali?
    Un rimedio classico ed efficace consiste nell’utilizzare la birra come esca letale per le lumache. Scava piccole buche nel terreno a livello del suolo, vicino alle piante più vulnerabili, e interra delle scatolette o contenitori poco profondi riempiendoli di birra. Le lumache, attratte dal malto, cadranno dentro e vi resteranno intrappolate annegando. Controlla le trappole regolarmente e svuotale quando piene. In alternativa, puoi spargere gusci d’uovo frantumati attorno alla base delle piante: le spigole taglienti creano una barriera fisica che dissuade le lumache dal passare, proteggendo così le foglie tenere dai loro attacchi notturni.