Esempio di disegno tecnico

Materiali per Edilizia

Disegno tecnico

Il disegno tecnico è una fase cruciale e fondamentale di tutti i processi di progettazione e segue regole precise e non flessibili.

di Redazione

20 aprile 2017

Cosa si intende per disegno tecnico

Il disegno tecnico non è considerato una forma d'arte pittorica né è un tipo di espressione creativa. A differenza del disegno artistico, che mira a trasmettere un messaggio emozionale, il disegno tecnico è un vero e proprio strumento di lavoro, che serve a dare precise direttive riguardo la realizzazione di un progetto. Il disegno tecnico segue delle ferree regole non opinabili e universalmente riconosciute, non ammette personalizzazioni e non dà spazio a fantasia e creatività. Il disegno tecnico viene spiegato ed insegnato, ed è materia di studio, già durante la scuola dell'obbligo. Alle scuole medie esiste già l'ora di educazione tecnica, in cui si introducono i ragazzi ai primi e basici elementi di questa materia. Dopodiché è possibile ampliare le proprie competenze scegliendo un istituto superiore tecnico o una facoltà universitaria che si occupi di formare professionisti in settori che prevedano l'utilizzo di questo tipo di disegno. Le branche professionali che si avvalgono maggiormente del disegno tecnico sono quelle ingegneristiche, industriali, urbanistiche e, con la dovuta elasticità di regole, anche il settore dell'architettura e dell'arredamento.

Le tre fasi del disegno tecnico

Il disegno tecnico serve ad indicare al progettista come si deve muovere e come deve realizzare il progetto in oggetto. Lo stesso disegno prevede una progettualità retrospettiva: la prima fase è chiamata "di concezione" e si tratta, solitamente, di un abbozzo o schizzo, che mette nero su bianco l'idea senza definirla in maniera precisa. Una volta fissati punti cardine dell'idea si passa alla fase di "definizione", dove si iniziano a stabilire misure, forme e linee. In questa fase si ha già un progetto abbastanza strutturato da poter stabilire la sua validità e potenzialità e, a questo punto, si può procedere al perfezionamento ed alla creazione del vero e proprio "disegno di fabbricazione" ossia il disegno ultimo del progetto, con misure precise, indicazioni non modificabili e completezza di dettagli. Il progettista fabbricherà l'oggetto o metterà in posa il progetto seguendo le indicazioni del disegno tecnico alla lettera, senza poter apportare modifiche. In caso, nel corso dei lavori, trovi incoerenza o falle o non sia d'accordo, sarà obbligato a discuterne col disegnatore che, se approverà la rimostranza, dovrà produrre un nuovo disegno con le eventuali modifiche decise.

Tavole del disegno tecnico

Quando si fa un disegno tecnico, che deve servire ad un progettista per realizzare un oggetto o un'opera, è necessario creare diverse tavole, o disegni, per rendere comprensibili i vari passaggi. Solitamente, il fascicolo è composto da: "disegni in dettaglio" dove si riportano, ingranditi, i particolari di ogni componente; "disegni di particolari" ossia dei singoli componenti assemblati; "disegni di gruppo e sottogruppo" cioè dei vari gruppi funzionali assemblati tra loro e, infine, un "disegno d'insieme" che mostra l'oggetto nella sua totalità. Tutti i disegni tecnici devono riportare, precisamente, misure, geometrie ed indicazioni tecniche riguardanti i materiali, le proporzioni e le note che potrebbero essere utili al fabbricatore per poter agevolmente procedere nella produzione. In alcuni casi è possibile allegare le disposizioni per le eventuali alternative, che potranno essere scelte dal produttore a sua discrezione.

Le norme che deve seguire il disegno tecnico

Un disegno tecnico, per essere approvato e dichiarato in regola, deve attenersi ad una specifica normativa che prevede: la specifica in dettaglio delle misure di tutti i componenti e sottocomponenti o accessori dell'oggetto da costruire; i materiali e la metodologia di fabbricazione da utilizzare; note e progettazione che rispettino le norme di sicurezza tanto in fase di fabbricazione quanto per l'utente finale; precisa indicazione delle forme di ogni singolo componente. Inoltre devono essere specificati quali materiali, metodi di produzione o misure possono essere modificate a piacere del fabbricatore, laddove possibile. La normativa è unica per tutta Europa e queste regole devono essere rispettate, pena la non possibilità di immettere sul mercato il prodotto finito che, per essere approvato, deve avere alle spalle anche una certificazione progettuale approvata ed in regola, tra cui, appunto, il disegno tecnico a norma.

A cosa serve un buon disegno tecnico

Il disegno tecnico è una fase imprescindibile, topica e fondamentale di un progetto. Serve, innanzitutto, a stabilire a priori, già su carta, se il prodotto finale è fattibile, funzionale e potenzialmente valido. Questo porta ad evitare sprechi di tempo, di materiale e di costi di investimento in una produzione che potrebbe rivelarsi sbagliata o non soddisfacente. Secondariamente è necessario per rendere la produzione o la messa in atto di opera molto più semplice, scorrevole e veloce, in quanto basta seguire le indicazioni già studiate e scritte e procedere in modo automatico in scelte di materiali, metodologie e assemblaggi. Il disegno tecnico è sicuramente uno strumento comunicativo intuitivo ed efficace per trasmettersi informazioni e dà quindi poco margine d'errore, rispetto a relazioni scritte o istruzioni espresse in parole. Inoltre, un disegno, è sicuramente una chiara fotografia del risultato finale desiderato e quindi non dà adito a dubbi in fase di produzione, che potrebbero risolversi in errori costosi in termini di denaro e tempo.

Gli strumenti

Oggigiorno, il disegno tecnico si effettua tendenzialmente tramite software specifici e quindi personal computer. Ci sono però alcuni casi, o alcuni progettisti particolarmente dediti alla vecchia scuola, in cui si preferisce il disegno a mano. Nelle scuole, per esempio, si continuano ad insegnare in parallelo entrambe le tecniche. Per il disegno tecnico a mano, gli strumenti fondamentali sono la carta millimetrata, in modo da poter riportare le misure il più esattamente possibile e una serie di accessori molto specifichi. Squadre e righelli sono sicuramente i due kit che non possono mancare nella borsa di un disegnatore. In aggiunta occorrono un compasso, un goniometro e delle matite adatte al disegno tecnico. Sono preferibili matite in legno dalla punta dura, per poter procedere di precisione senza sbavature. Non può mancare, ovviamente, una gomma di qualità, per cancellare e correggere alla perfezione eventuali errori. Il disegno tecnico è un disegno di precisione ed il risultato finale deve essere pulito, netto e chiaro.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra disegno tecnico e disegno artistico?
    A differenza del disegno artistico, che cerca di esprimere emozioni e creatività personale, il disegno tecnico è uno strumento di lavoro rigoroso e standardizzato. Il suo scopo è fornire direttive precise e inequivocabili per la realizzazione di un progetto, eliminando qualsiasi spazio per interpretazioni soggettive. Segue regole universali e ferree, apprese fin dalla scuola dell'obbligo, garantendo che chi legge il disegno comprenda esattamente dimensioni, materiali e modalità di costruzione. È una lingua franca oggettiva usata in ingegneria, architettura e industria per comunicare informazioni tecniche senza ambiguità.
  • Come si struttura il processo creativo del disegno tecnico nelle sue fasi?
    Il processo si articola in tre fasi distinte. La prima è la 'concezione', dove si traccia un abbozzo grezzo dell'idea senza dettagli precisi. Nella seconda fase, detta 'definizione', si stabiliscono misure, forme e linee, creando un progetto strutturato per verificarne la fattibilità. Infine, si arriva al 'disegno di fabbricazione', che è il documento definitivo con misure esatte e dettagli completi. Questo ultimo livello diventa vincolante per il realizzatore, che deve seguirlo alla lettera, salvo accordi formali per eventuali correzioni dovute a incoerenze tecniche rilevate durante i lavori.
  • Che cos'è il fascicolo del disegno tecnico e quali tavole contiene?
    Il fascicolo è il documento completo che guida la produzione di un oggetto o di un'opera. Contiene diverse tavole specializzate per chiarire ogni aspetto costruttivo: i 'disegni in dettaglio' mostrano i singoli componenti ingranditi; i 'disegni di particolari' illustrano i singoli pezzi assemblati; i 'disegni di gruppo e sottogruppo' spiegano il funzionamento dei blocchi funzionali; infine, il 'disegno d'insieme' offre una visione globale dell'oggetto. Ogni tavola deve includere misure, geometrie, specifiche sui materiali e note tecniche essenziali per il fabbricante, talvolta indicando anche opzioni alternative consentite.
  • Perché il disegno tecnico deve rispettare normative specifiche europee?
    La conformità alle normative è obbligatoria per garantire sicurezza, interoperabilità e legalità commerciale. Un disegno tecnico a norma specifica dettagliatamente misure, materiali, metodi di produzione e requisiti di sicurezza per fabbricatori e utenti finali. Senza questa certificazione progettuale approvata, il prodotto finito non può essere immesso sul mercato. Le regole sono armonizzate a livello europeo per assicurare che qualsiasi professionista possa interpretare correttamente il progetto, riducendo errori e rischi, e permettendo una produzione standardizzata e controllata in tutto il territorio UE.
  • Quali strumenti servono per eseguire un disegno tecnico tradizionale a mano?
    Nonostante la digitalizzazione, il disegno manuale rimane fondamentale per la formazione e alcune pratiche. Gli strumenti indispensabili includono carta millimetrata per la precisione dimensionale, squadre e righelli per tracciare linee rette e angoli corretti, un compasso per cerchi e archi, e un goniometro per misurare gli angoli. Si utilizzano matite in legno dalla punta dura per evitare sbavature e garantire tratti netti, insieme a una gomma di alta qualità per correzioni perfette. L'obiettivo è ottenere un risultato pulito, chiaro e privo di errori, essenziale per la lettura tecnica immediata.