Esempio tetto

Il tetto

Ristrutturazione tetto

Piccole macchie sul soffitto minano l'estetica e la salubrità dell'appartamento, leggi cosa può causarle e come occuparsi della ristrutturazione tetto.

di Redazione

20 giugno 2017

Qual è la funzione del tetto

Il tetto o copertura, è il segmento di un edificio che ha il compito di delimitare la parte superiore della struttura, preservando l'ambiente interno dalle intemperie e dalle irruzioni di volatili. Il suo fine è essenzialmente quello di impedire alla pioggia o alla neve di entrare nelle stanze dell'abitazione e di scongiurare il sorgere dell'umidità e delle infiltrazioni, oltre a contrastare l'irruzione di perturbazioni esterne come acqua e vento, che possono intaccare il confortevole calore dell'edificio. Il tetto è formato dal manto di copertura il cui compito è quello di tenere lontani gli agenti atmosferici e la struttura che ha l'incombenza di sostenere la parte esterna. Vista l'importanza della copertura, qualora si verifichino danni all'impermeabilizzazione o alla struttura, è necessario intraprendere i lavori per una ristrutturazione tetto.

La manutenzione del tetto

Chi ha un tetto sulla testa spesso si dimentica che, essendo sempre esposto alle intemperie, rischia di rovinarsi. Tutte le coperture sono composte da una parte soprastante e da una sottostante. La zona che si danneggia più di frequente è quella esterna perché è maggiormente esposta all'usura causata dalle variazioni atmosferiche e dai volatili. Quando il manto si rovina, anche in un solo punto, succede che negli ambienti sottostanti compaiano i primi problemi come il manifestarsi di macchie d’umidità o vere infiltrazioni. Molto di rado invece, è la struttura a subire danni, questo perché viene costruita per durare a lungo e non è soggetta alle sollecitazioni esterne. Per questi motivi si consiglia un'ispezione della copertura, dal manto alla struttura, in modo da controllare lo stato di tutti i suoi componenti. Qualora si notassero delle imperfezioni, è necessario intervenire con una ristrutturazione tetto al fine di evitare i danni provocati dalle falle nella copertura.

Ristrutturazione tetto, ecco come

Se dal controllo di manutenzione è risultata la presenza di falle, si può intervenire in qualsiasi momento dell'anno anche se il lavoro è più complesso di una semplice sostituzione delle tegole. In quei casi, infatti, si può costruire una struttura provvisoria sopra il tetto per coprire il cantiere e poter lavorare in tranquillità. L'azione di riposizionamento o di sostituzione delle tegole rotte si limita al rimpiazzo delle parti rovinate e di quelle limitrofe, in modo da assicurare la cura di una zona più ampia rispetto a quella danneggiata. Questa operazione si può fare solo con le tegole e i coppi. Nel caso la copertura sia stata realizzata con pannelli metallici è necessario sostituire aree molto più ampie. L'opera di rifacimento, totale o parziale, del tetto è indicata come lavoro di manutenzione straordinaria e pertanto bisogna seguire il percorso burocratico comunale. Si consiglia di informarsi tramite gli uffici competenti prima di iniziare con i lavori.

Quanto costa

Nel caso il lavoro di ristrutturazione tetto sia limitato alla sostituzione di tegole o coppi, il costo varierà a seconda del numero da cambiare, del tipo di tetto, se spiovente o terrazzato, del numero di operai e della tecnica utilizzata per l'intervento. Esistono gli alpinisti che lavorano su corda e hanno un costo giornaliero che varia dagli 800€ ai 1.500€ e sono consigliati per i tetti spioventi e di difficile accesso. In caso di muratori classici si avrà necessità di ponteggi o piattaforme aeree e quindi il prezzo sarà stimato intorno ai 100€/180€ al metro quadro più il costo del ponteggio o noleggio gru. Sui tetti terrazzati e di facile raggiungimento, il costo varia dai 100€ ai 150€ al mq. Nel caso di rifacimento tetto, ossia completo dello smantellamento di quello esistente e successiva ricostruzione del nuovo, il costo oscilla dai 150€ ai 300€ al mq. Per i tetti ventilati sarà necessario aggiungere un 50% in più al mq per l'isolamento. A questi importi sono da aggiungere i costi burocratici, quelli per lo smaltimento rifiuti, per l'installazione dei ponteggi o il noleggio gru, che portano il prezzo non superiore ai 500€ al mq.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali evidenti che indicano la necessità di ristrutturare il tetto?
    I principali indicatori di un tetto compromesso sono la comparsa di macchie scure o giallastre sui soffitti interni, che testimoniano infiltrazioni d'acqua, e la presenza di umidità persistente. Esternamente, bisogna prestare attenzione a tegole rotte, crepe nel manto impermeabile, muschio eccessivo o materiali deteriorati dall'esposizione agli agenti atmosferici. Se noti gocciolamenti durante le piogge o odore di muffa, è fondamentale effettuare un'ispezione immediata per prevenire danni strutturali più gravi e problemi di salute legati alla muffa.
  • È possibile eseguire lavori di ristrutturazione del tetto durante tutto l'anno?
    Tecnicamente, gli interventi di riparazione o sostituzione delle tegole possono essere eseguiti in qualsiasi periodo dell'anno. Tuttavia, le condizioni meteorologiche influenzano la sicurezza e la fattibilità del lavoro. Le stagioni primaverili ed autunnali offrono generalmente temperature miti e minori probabilità di precipitazioni intense, rendendoli periodi ideali. In inverno, il freddo e la neve possono rendere pericoloso l'accesso al tetto, mentre l'estate intensa potrebbe affaticare i lavoratori. In caso di maltempo improvviso, si ricorre a coperture provvisorie temporanee per proteggere il cantiere.
  • Quanto costa mediamente la ristrutturazione del tetto al metro quadrato?
    Il costo varia significativamente in base al tipo di intervento e alla tipologia di tetto. Per la sola sostituzione di tegole o coppi, la spesa oscilla tra i 100€ e i 180€ al mq, più eventuali costi per ponteggi o piattaforme aeree. Un rifacimento completo, che include lo smantellamento dell'esistente e la ricostruzione, richiede un budget tra i 150€ e i 300€ al mq. Nei tetti ventilati, bisogna aggiungere circa il 50% per l'isolamento. I prezzi finali includono anche smaltimento rifiuti e oneri burocratici, senza superare solitamente i 500€ al mq per interventi complessi.
  • Cosa cambia tra usare alpinisti industriali e muratori tradizionali per il tetto?
    La scelta dipende dalla pendenza e dall'accessibilità del tetto. Gli alpinisti industriali, che lavorano sospesi su corda, sono ideali per tetti spioventi e difficili da raggiungere con ponteggi; il loro costo giornaliero varia tra 800€ e 1.500€. I muratori tradizionali richiedono l'installazione di ponteggi fissi o piattaforme aeree, con un costo orario o a giornata diverso e spese aggiuntive per il noleggio delle attrezzature. I pontaggi garantiscono maggiore stabilità per carichi pesanti e movimentazione materiali, mentre gli alpinisti offrono flessibilità e minor impatto estetico sull'immobile circostante.
  • La ristrutturazione del tetto richiede permessi comunali o pratiche burocratiche?
    Sì, quasi tutti gli interventi di ristrutturazione del tetto, sia parziali che totali, sono classificati come manutenzione straordinaria. Questo comporta l'obbligo di presentare apposita pratica edilizia (come CILA o SCIA) al Comune di competenza prima dell'inizio dei lavori. È essenziale verificare il Regolamento Edilizio locale, poiché le norme variano da città a città e potrebbero richiedere vincoli specifici per la tutela del paesaggio o degli edifici storici. Ignorare queste procedure può portare a sanzioni amministrative e problemi in fase di vendita dell'immobile.