Lastra di policarbonato trasparente

Materiali fai da te

Policarbonato trasparente

Il policarbonato trasparente è un materiale adatto a numerosi lavori edili. È leggero e al contempo molto resistente.

di Redazione

17 marzo 2017

Cos'è il policarbonato trasparente

Il policarbonato trasparente è un polimero dell'acido carbonico studiato per la prima volta negli anni Venti. Questo materiale è frequentemente adoperato nell'ambito dell'edilizia grazie alla sua notevole resistenza alle collisioni, all'acqua, ai grassi, agli acidi minerali e alla benzina. Esso è anche semplice da lavorare, compatto e garante di una perfetta illuminazione: spesso viene adoperato come sostituto del vetro, rispetto al quale è flessibile a freddo. Il policarbonato è estremamente versatile e, in più, è un materiale economico e facilmente reperibile sul mercato. Solitamente il prezzo varia sulla base dello spessore e della struttura delle lastre: il policarbonato alveolare, ovvero quello alleggerito all'interno, costa in genere di meno rispetto al policarbonato compatto, dotato al contrario di una struttura piena.

Gli utilizzi del policarbonato trasparente

Il policarbonato trasparente, molto più resistente del vetro, è spesso adoperato negli ultimi tempi per la realizzazione di porte e finestre: persino i finestrini degli aerei vengono fabbricati con questo materiale. Un altro utilizzo consiste nella costruzione delle serre per orto e per giardino, poiché il policarbonato garantisce la massima trasparenza e, quindi, una perfetta penetrazione della luce solare. In più, esso è poco sensibile alle precipitazioni e agli sbalzi di temperatura, ragion per cui è tanto impiegato per gli esterni. Molte tettoie per i giardini sono realizzate in policarbonato, così come diverse coperture per automobili. Non bisogna dimenticare che questo materiale è ampiamente diffuso nel campo dell'ottica, usato spesso per le lenti degli occhiali, e in quello dell'illuminazione, dove è impiegato per le lampadine.

Come installare le lastre di policarbonato trasparente

Per l'installazione del policarbonato trasparente bisogna innanzitutto tagliare le lastre: per questa operazione si consiglia l'utilizzo di un seghetto alternativo o, al limite, di una sega circolare. Si raccomanda di eseguire il taglio del policarbonato dopo essersi muniti di guanti e di occhiali protettivi per una maggiore sicurezza. Bisogna predisporre una struttura di base in metallo, il cosiddetto telaio, su cui vanno installate le lastre di policarbonato tramite il nastro di alluminio. In alternativa è possibile adoperare guarnizioni a pressione da applicare lungo i bordi dei pannelli. Il policarbonato è di solito protetto da un'apposita pellicola, la quale deve essere rimossa dopo la posa del materiale stesso. Alla fine si consiglia di ripulire il tutto dai residui della lavorazione con un semplice sapone neutro diluito in acqua.

Consigli per la pulizia e per la manutenzione

La pulizia del policarbonato trasparente va effettuata con un panno morbido o con una spugnetta: meglio non utilizzare spazzole dalle setole troppo dure. È necessario che il detersivo non sia aggressivo e che non produca schiume abrasive o corrosive, le quali potrebbero danneggiare il materiale. Si suggerisce di rimuovere quotidianamente la polvere e lo sporco per ripristinare la lucentezza originaria delle lastre, soprattutto se esse vengono impiegate all'esterno. Si consiglia, inoltre, di eseguire queste operazioni poco dopo l'alba o poco prima del tramonto: la pulizia svolta in pieno sole tenderebbe a creare delle macchie sulle lastre. Qualora si formino dei piccoli graffi è possibile usare del lucidante per auto, naturalmente dopo aver effettuato una prova su una piccola parte del pannello.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra policarbonato compatto e alveolare?
    La distinzione principale risiede nella struttura interna e nel costo. Il policarbonato compatto presenta una struttura piena e massiccia, offrendo una resistenza meccanica superiore simile al vetro, ma ha un prezzo generalmente più elevato. Al contrario, il policarbonato alveolare è alleggerito internamente da celle d'aria, rendendolo più leggero e facile da trasportare, con un costo inferiore. Entrambi garantiscono ottima trasparenza e resistenza, ma la scelta dipende dall'uso specifico: il compatto per maggiore robustezza strutturale, l'alveolare per isolamento termico e leggerezza.
  • Come si tagliano correttamente le lastre di policarbonato?
    Per tagliare il policarbonato si recommendano strumenti affilati come un seghetto alternativo o una sega circolare con lama specifica per plastiche. È fondamentale operare con cautela indossando sempre guanti e occhiali protettivi per evitare schegge. Il materiale si lavora bene perché è flessibile, ma va maneggiato con cura per non creparlo. Dopo il taglio, assicurarsi che i bordi siano puliti e privi di bave prima di procedere con il fissaggio alla struttura portante, utilizzando nastro di alluminio o guarnizioni apposite per sigillare i fori di drenaggio nelle lastre alveolari.
  • È sicuro pulire il policarbonato sotto il sole diretto?
    No, è sconsigliato pulire il policarbonato quando è esposto direttamente ai raggi solari intensi. La pulizia effettuata in pieno sole causa un'evaporazione rapida del detergente, lasciando aloni e macchie difficili da rimuovere che compromettono la trasparenza della lastra. Le operazioni di lavaggio devono essere eseguite preferibilmente nelle ore fresche della giornata, cioè poco dopo l'alba o poco prima del tramonto. Utilizzare sempre acqua tiepida e detergenti neutri per preservare la superficie senza danneggiarla.
  • Come si rimuovono i piccoli graffi dal policarbonato?
    I piccoli graffi superficiali possono essere ridotti o eliminati utilizzando un lucidante specifico per auto o prodotti abrasivi delicati progettati per plastiche trasparenti. Prima di intervenire sull'intera superficie, è tassativo effettuare una prova su una piccola area nascosta per verificare che il prodotto non opacizzi il materiale. Applicare il lucidante con un panno morbido in movimenti circolari, poi rimuovere i residui con un panno pulito. Per graffi profondi, potrebbe essere necessaria una levigatura professionale, ma per usura comune il lucidante domestico è sufficiente.
  • Quando devo rimuovere la pellicola protettiva dalle lastre?
    La pellicola protettiva, solitamente blu o rossa, deve essere rimossa esclusivamente dopo aver completato tutta la fase di installazione e fissaggio delle lastre alla struttura. Rimuoverla prima del tempo espone il materiale a graffi durante la manipolazione e il montaggio. Una volta posizionate le lastre e sigillati i bordi con nastro di alluminio o guarnizioni, si può togliere la protezione. Infine, pulire la superficie con un panno morbido e sapone neutro per eliminare eventuali residui di colla o polvere accumulata durante la posa.