Coltivazione della salvia comune
La salvia officinalis è una pianta estremamente facile da coltivare, sia in terra che in vaso. Non richiede particolari cure, e cresce benissimo anche se trascurata. L'unico errore da evitare è di bagnarla troppo, perché non sopporta i ristagni d'acqua e le radici rischiano di marcire. Si tratta di una pianta mediterranea, per cui ama il sole e, se coltivata in vaso, va messa in un punto ben esposto. Non richiede un terreno particolare, purché sia ben drenante. La salvia officinalis si può moltiplicare per semina o per talea, ma in vendita presso i florovivaisti e i negozi di articoli da giardino, e in primavera anche in alcuni supermercati, si trovano piantine già pronte in vaso. In cucina in genere si usa come erba aromatica, ma può anche essere consumata come alimento, ad esempio friggendone le foglie o facendole in insalata.
Le proprietà della salvia officinalis
La salvia officinalis ha un antichissima tradizione come pianta officinale più che come erba aromatica: già i Romani e i Greci la coltivavano per le sue proprietà mediche, non per il suo uso in cucina. I Galli la consideravano addirittura una pianta sacra. Il suo nome deriva proprio dal latino "salvus" nel senso di salvo, sano. Presso i Cinesi la salvia officinalis era considerata in grado di allungare la vita e curare numerose malattie. Oggi sappiamo che la salvia è un gastroprotettore e riduce la glicemia. Inoltre è utile come estrogeno naturale, riduce la ritenzione idrica ed è indicata per il trattamento di gengiviti ed ascessi. La salvia officinalis è utile anche nell'ambito della cosmesi e compare come ingrediente in molti preparati. Serve ad esempio a sbiancare i denti, per detergere la pelle o come additivo naturale nelle tinture per capelli.
Alcuni preprarati
Un infuso di salvia può servire per fare recuperare le forze ad un convalescente: basta macerare 100gr di salvia officinalis in 1 litro di vino per 8 giorni, ottenendo una bevanda speziata che ridona energia. In commercio si trovano tisane alla salvia già pronte, ma è facile realizzarne in casa mettendo in infusione foglie secche di salvia officinalis in acqua bollente, insieme ad un cucchiaio di miele o qualche goccia di limone. Questa tisana è efficace contro il mal di stomaco e la sensazione di gonfiore. Dalle foglie di salvia officinalis si estrae anche un olio essenziale dalle proprietà molteplici. Nella salvia si trovano infatti le vitamine B1 e C, acido caffeico, acido glicemico e diversi tipi di enzimi. Non vi sono vere e proprie controindicazioni all'utilizzo, solo il contenuto di tujoni e chetoni, può essere tossico in dosi eccessive.