Spazio e stile

Arredare casa

Negozio

Un negozio, indipendentemente che si trovi in ​​un centro commerciale o lungo una strada, ha bisogno di una cosa certa: essere alla moda e di effetto

di Redazione

20 giugno 2017

Arredare un negozio: l'ABC

Arredare un negozio o organizzare un restyling dello stesso, non è semplicemente una scelta basata sul gusto personale, ma si deve tener ben presente il target dei clienti a cui ci si vuol rivolgere e alla tipologia di merce in vendita. Uno degli elementi più importanti è considerare bene lo spazio che si ha disposizione, in modo da progettare l'arredo in base ai metri quadri che compongono il negozio. La scelta dello stile e del design non deve esimersi dal valutare il luogo in cui si trova il locale, o che sia situato in un centro commerciale oppure in un palazzo antico nel cuore della città, il negozio non può che farsi ispirare dall'ambiente che lo circonda. Essere quindi, strategici su come progettare lo spazio e su come organizzare la merce, attirando il maggior numero possibile di clienti e suscitando il loro interesse verso i prodotti proposti attraverso lo stile e il carattere dell'arredamento.

I colori del negozio

La prima cosa che si nota entrando in un negozio è il calore e l'energia che trasmette, anche attraverso una vetrina si notano subito le pareti e i loro colori. Appare chiaro di come sia di fondamentale importanza la scelta dei colori delle pareti e dell'arredamento utilizzato. A seconda dello stile preferito, moderno, rustico, chic o fantasioso, bisogna ponderare la scelta della tinteggiatura di una o più pareti. La tinta utilizzata deve ovviamente intonarsi con l'arredo e la merce esposta, non deve appesantire il clima dell'ambiente né far passare in secondo piano i prodotti esposti. Per quanto concerne l'arredo, bisogna scegliere colori tenui in modo da valorizzare la merce e poter, a seconda della stagione o della festività, cambiare toni di colore utilizzando accessori appositi o la merce stessa.

Arredare con stile

Scegliere il tipo di arredo e complementi che decoreranno un negozio determina lo stile che si vuol dare. La scaffalatura è una delle prime cose a cui pensare tendendo presente le dimensioni del locale. In commercio ci sono una miriade di proposte che spaziano dai gusti classici o moderni a stili più fantasiosi o vintage. Con un po' di creatività si possono utilizzare numerosi arredi da utilizzare come espositori, ad esempio una poltrona può diventare uno splendido appoggia cappelli oppure un quadro in tela un raccoglitore per collane e orecchini. Se le dimensioni del negozio sono ridotte, è possibile utilizzare anche scaffalature a parete oppure sospese, ma da non dimenticare, la soluzione verticale che funge anche da divisorio, è tra le più utilizzate. Da evitare di ingombrare lo spazio e quindi dare l'impressione di confusione, che di certo non invoglia il cliente ad acquistare.

Illuminare un negozio

Uno degli errori più comuni che si fanno quando si arreda un negozio è quello di dare poca importanza all'illuminazione, producendo un effetto cupo e statico che poco valorizza il locale e la merce. Oppure al contrario, altrettanto frequente è esagerare con l'applicazione di faretti coloratissimi, lampade giganti o plafoniere luminosissime, il cliente entrando in un negozio così illuminato ha subito la sensazione che l'attenzione sia rivolta verso lui e i suoi occhi. Le luci dovrebbero invece, essere piacevoli e rilassanti, lo sguardo dovrebbe cadere subito sulla merce esposta e quindi adeguatamente illuminata. I camerini o il banco della cassa, al contrario, dovrebbero avere una luce bianca e forte, in modo da poter tranquillamente guardare il prodotto scelto o prelevare banconote dal portafogli senza difficoltà.

Complementi d'arte per un negozio

Caratterizzare il proprio negozio con un complemento di design, antico o comunque artistico e creativo, dona al proprio locale quel tocco in più che potrebbe fare la differenza con la concorrenza. L'importante è capire su cosa si vuol puntare. Ad esempio, una parete dipinta come un quadro di Picasso lascia un tono al negozio di classe e modernità. Una lampada o uno specchio antico rende il negozio elegante e con un gusto retrò. Un elemento di design come uno sgabello o un vaso, regala all'ambiente uno sprint frizzante e vivace. Molto spesso, un solo oggetto di design determina lo stile e il carattere di uno spazio, quindi scegliere un complemento di design da utilizzare per il proprio negozio, è un opzione da ponderare bene per poter al meglio valorizzare la merce e renderla appetibile agli occhi dei clienti.

Le vetrine

Le vetrine rappresentano finestre che si affacciano e richiamano i clienti. La cura che bisogna avere nel progettarle deve essere minuziosa e strategica. Innanzitutto bisogna decorare e allestire la vetrina a seconda della stagione di riferimento oppure della festività prossima. All'interno oltre la merce bisognerebbe introdurre elementi che attirino lo sguardo dei passanti, anche oggetti che apparentemente non c'entrano con i prodotti in vendita o che non rientrino nello stesso stile. I colori utilizzati per gli accessori ed elementi attrattivi vari sono fondamentali per creare un quadro chiaro, pulito e che valorizzi la merce. Un ultimo ed importate elemento è rappresentato dall'illuminazione, la scelta dei colori delle luci e della forma dei faretti dipende ovviamente dallo spazio a disposizione e dai prodotti che si vogliono valorizzare.

Domande frequenti

  • Come scegliere i colori giusti per le pareti di un negozio?
    I colori devono intonarsi perfettamente con l'arredo e la merce esposta, senza mai appesantire l'atmosfera o rubare la scena ai prodotti. Si consiglia di optare per tinte tenui sulle pareti principali per valorizzare gli articoli in vendita, creando un fondo neutro che permetta di variare facilmente l'atmosfera stagionale o festiva grazie a colori più accesi applicati tramite accessori, tessuti o la merce stessa. È fondamentale valutare anche il contesto esterno: se il negozio si trova in un centro storico o in un centro commerciale, i colori dovrebbero dialogare armoniosamente con l'architettura circostante per integrarsi strategicamente nell'ambiente.
  • Qual è l'errore principale da evitare nell'illuminazione di un punto vendita?
    L'errore più comune è sbilanciarsi tra due estremi: un'illuminazione troppo scarsa che crea un effetto cupo e statico, oppure un'eccessiva luminosità con faretti colorati o lampadoni abbaglianti che mettono il cliente a disagio, facendolo sentire sotto esame. La luce ideale deve essere piacevole e rilassante, indirizzata specificamente sui prodotti per evidenziarne le caratteristiche. Al contrario, aree funzionali come il banco cassa e i camerini richiedono una luce bianca e intensa per garantire visibilità nella gestione dei pagamenti e nel controllo degli indumenti, assicurando comfort e precisione operativa.
  • Come ottimizzare lo spazio in un negozio dalle piccole dimensioni?
    In spazi ridotti, la chiave è sfruttare la verticalità per non ingombrare il pavimento e mantenere un senso di ordine che invogli l'acquisto. Si possono installare scaffalature a parete o sospese, oppure utilizzare strutture verticali che fungano anche da divisori di zona, molto efficaci per organizzare il flusso dei clienti senza chiudere visivamente l'ambiente. Inoltre, la creatività permette di trasformare arredi insoliti in espositori: una poltrona può ospitare cappelli e un quadro può diventare un porta-gioielli. Evitare assolutamente il sovraffollamento visivo è prioritario per non generare confusione e frustrazione nel cliente.
  • Quanto è importante la vetrina per attirare i clienti?
    La vetrina è la finestra principale del negozio e il suo allestimento richiede una strategia minuziosa. Deve essere curata in base alla stagione o alle festività imminenti per catturare l'attenzione dei passanti. Oltre alla merce, è efficace inserire elementi decorativi apparentemente slegati dal prodotto principale o fuori dallo stile abituale, purché i colori siano scelti per creare un quadro chiaro e pulito che valorizzi il tutto. Anche l'illuminazione della vetrina è cruciale: la forma dei faretti e la temperatura cromatica devono essere calibrate sullo spazio disponibile e sugli oggetti da esporre per massimizzare l'impatto visivo dall'esterno.
  • Come usare i complementi d'arte per differenziare il negozio dalla concorrenza?
    Un singolo pezzo di design, antico o artistico può definire completamente lo stile e il carattere del locale, offrendo un vantaggio competitivo unico. Ad esempio, una parete dipinta come un'opera astratta conferisce modernità, mentre uno specchio antico aggiunge eleganza retrò. Oggetti come sgabelli designer o vasi particolari introducono vitalità e freschezza. La scelta deve essere ponderata: l'elemento artistico non deve distrarre dalla merce, ma deve agire da catalizzatore che attira lo sguardo e guida il cliente verso i prodotti, rendendoli più appetibili. L'obiettivo è trovare quell'equilibrio tra estetica distintiva e funzionalità commerciale che renda il negozio memorabile.